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29 novembre 2014

Ventisei cose sullo Stato Islamico (ISIL) che Obama non vuole sappiate

La guerra condotta dagli Usa contro lo Stato Islamico è una grande menzogna. Dare la caccia ai "terroristi islamici", portare avanti una guerra preventiva in tutto il mondo per "proteggere la patria americana" sono giustificazioni di un programma militare. Lo Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (ISIL) è una creazione dell'intelligence Usa. Il "programma di contro-terrorismo" di Washington in Iraq e in Siria consiste nel sostenere i terroristi.
L'incursione delle brigate dello Stato Islamico (IS) in Iraq a partire dal giugno 2014 erano parte di un'operazione militare e di intelligence accuratamente pianificata supportata segretamente da Usa, NATO e Israele.
Il mandato di lotta al terrorismo è una finzione. L'America è il numero uno degli "stati che sostengono il terrorismo".
Lo Stato Islamico è protetto dagli Usa e dai suoi alleati. Se avessero voluto eliminare le bande dello Stato Islamico, avrebbero potuto bombardare "a tappeto" i loro convogli di pick-up Toyota quando attraversavano il deserto dalla Siria verso l'Iraq a giugno.


Il deserto siro-arabico è un territorio aperto (vedere la mappa qui sotto). Con i moderni caccia bombardieri (F15, F22 Raptor, CF-18) sarebbe stata - da un punto di vista militare - una rapida e vantaggiosa operazione chirurgica.

In questo articolo, affrontiamo 26 idee che confutano la grande menzogna. Ritratta dai mezzi d'informazione come un'impresa umanitaria, questa operazione militare su vasta scala è diretta contro la Siria e l'Iraq ed ha prodotto innumerevoli vittime civili.

Non avrebbe potuto essere intrapresa senza il fermo sostegno dei media occidentali che hanno accolto l'iniziativa di Obama come un'operazione di antiterrorismo.


Le origine storiche di Al Qaeda

1. Gli Stati Uniti hanno sostenuto Al Qaeda e le sue organizzazioni affiliate per quasi mezzo secolo fin dal culmine della guerra russo-afgana.

2. I campi di addestramento della CIA sono stati allestiti in Pakistan. Nell'arco di dieci anni dal 1982 al 1992, circa 35.000 jihadisti provenienti da 43 paesi islamici sono stati reclutati dalla CIA per combattere nella jihad afgana.

"Pubblicità, pagate con fondi della CIA, sono state collocati in giornali e bollettini di tutto il mondo offrendo incentivi e motivazioni per partecipare alla Jihad".

3. Fin dal tempo dell'amministrazione Reagan, Washington ha sostenuto la rete del terrore islamico.

Ronald Reagan chiamava i terroristi "combattenti per la libertà". Gli Stati Uniti hanno fornito armi alle bande islamiche. Era tutto per "una buona causa": combattere l'Unione Sovietica e un cambio di regime che portava alla scomparsa di un governo laico in Afghanistan.

4. Manuali per gli jihadisti sono stati pubblicati dall'Università del Nebraska. "Gli Stati Uniti hanno speso milioni di dollari per fornire agli scolari afgani libri di testo pieni di immagini violente e insegnamenti islamici militanti"

5. Osama bin Laden, spauracchio dell'America e fondatore di Al Qaeda è stato reclutato dalla CIA nel 1979 fin dall'inizio della guerra jihadista contro l'Afghanistan sostenuta dagli Usa. Aveva 22 anni ed è stato addestrato in un campo di addestramento alla guerriglia finanziato dalla CIA.

Non c'era Al Qaeda dietro gli attacchi dell'11 settembre. L'11 settembre 2001 ha fornito una giustificazione per una guerra contro l'Afghanistan in base all'idea che l'Afghanistan fosse uno stato sostenitore del terrorismo, di supporto ad Al Qaeda. Gli attacchi dell'11 settembre sono stati fondamentali per la formulazione della "guerra globale al terrorismo".

Lo Stato Islamico (ISIL)

6. Lo Stato Islamico (ISIL) era in origine un soggetto collegato ad Al Qaeda creato dall'intelligence Usa con il sostegno dell'MI6 britannico, del Mossad israeliano, dell'Inter-Services Intelligence (ISI) pachistana e della General Intelligence Presidency (GIP) dell'Arabia Saudita, Ri'āsat Al-Istikhbārāt Al-'Āmah.

7. Le bande ISIL sono state coinvolte nell'insurrezione in Siria sostenuta da Usa-NATO e diretta contro il governo di Bashar al Assad.

8. La NATO e l'Alto Comando turco sono responsabili del reclutamento di mercenari dell'ISIL e di Al Nusrah fin dall'inizio della rivolta siriana dal marzo 2011. Secondo fonti di intelligence israeliane, questa iniziativa consisteva in:

"una campagna per arruolare migliaia di volontari musulmani nei paesi del Medio Oriente e del mondo musulmano per combattere a fianco dei ribelli siriani. L'esercito turco avrebbe ospitato questi volontari, addestrato e garantito il loro passaggio in Siria. (DEBKAfile, NATO to give rebels anti-tank weapons, 14 agosto 2011).

9. Ci sono operativi delle Forze speciali occidentali e agenti dei servizi segreti occidentali nei ranghi dell'ISIL. Forze speciali britanniche e MI6 sono stati coinvolti nell'addestramento di ribelli jihadisti in Siria.

10. Specialisti militari occidentali a contratto del Pentagono hanno addestrato i terroristi nell'uso di armi chimiche.

"Gli Stati Uniti e alcuni alleati europei stanno utilizzando settori della difesa per addestrare i ribelli siriani su come mettere al sicuro le scorte di armi chimiche in Siria, hanno detto domenica alla CNN un funzionario americano di grado elevato e numerosi diplomatici di alto livello. (CNN Report, 9 dicembre 2012)

11. La pratica delle decapitazioni dell'ISIL è parte dei programmi di addestramento per terroristi supportati dagli Usa in Arabia Saudita e in Qatar.

12. Un gran numero di mercenari ISIL, reclutati dall'alleato dell'America, sono criminali condannati liberati dalle carceri saudite, a condizione di unirsi all'ISIL. Sauditi condannati a morte sono stati reclutati per unirsi alle bande terroristiche.

13. Israele ha sostenuto le bande dell'ISIL e di Al Nusrah al di fuori delle alture del Golan.

Combattenti jihadisti hanno incontrato ufficiali dell'esercito israeliano, nonché il primo ministro Netanyahu. Le alte gerarchie dell'IDF riconoscono tacitamente che "elementi della jihad globale all'interno della Siria" [ISIL e Al Nusrah] sono supportati da Israele.

Siria e Iraq

14. L'ISIL costituisce le truppe di terra dell'alleanza militare occidentale. Il loro tacito mandato è di creare caos e distruzione in Siria e in Iraq, agendo per conto dei loro sostenitori Usa.

15. Il senatore americano John McCain si è incontrato con i leader dei terroristi jihadisti in Siria.

16. Le milizie dello Stato Islamico (IS), che attualmente sono il presunto obiettivo di una campagna di bombardamenti Usa-NATO in base ad un mandato di "antiterrorismo", continuano ad essere sostenute segretamente dagli Usa. Washington e i suoi alleati continuano a fornire aiuti militari allo Stato Islamico.

17. I bombardamenti degli Usa e degli alleati non stanno prendendo di mira l'ISIL, stanno bombardando le infrastrutture economiche di Iraq e Siria comprese le fabbriche e le raffinerie di petrolio.

18. Il progetto di Califfato dell'IS è parte di un programma di politica estera degli Stati Uniti di vecchia data per dividere l'Iraq e la Siria in territori separati: un Califfato islamico sunnita, una Repubblica Araba sciita, una repubblica del Kurdistan.

La guerra globale al terrorismo

19. "La guerra globale al terrorismo"
(Global War On Terrorism, GWOT) è presentata come uno "scontro di civiltà", una guerra tra valori e religioni concorrenti, quando in realtà si tratta di una vera e propria guerra di conquista, guidata da obiettivi strategici ed economici.

20. Le bande terroristiche di Al Qaeda sostenute dagli Usa (appoggiate segretamente dall'intelligence occidentale) sono state dispiegate in Mali, Niger, Nigeria, Repubblica Centrafricana, Somalia e Yemen.

Questi soggetti, variamente affiliati ad Al Qaeda in Medio Oriente, nell'Africa sub-sahariana e in Asia sono "attività di intelligence" sostenute dalla CIA. Sono utilizzate da Washington per gettare scompiglio, creare conflitti interni e destabilizzare paesi sovrani.

21. Boko Haram in Nigeria, Al Shabab in Somalia, il
Gruppo dei combattenti islamici libici (Libya Islamic Fighting Group, LIFG) sostenuto dalla NATO nel 2011, Al Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM), Jemaah Islamiah (JI) in Indonesia, sono tra i gruppi affiliati ad Al Qaeda e sostenuti segretamente dall'intelligence occidentale.

22. Gli Stati Uniti stanno anche sostenendo le organizzazioni terroristiche affiliate ad Al Qaeda nella regione autonoma dello Xinjiang Uighur della Cina. L'obiettivo di fondo è quello di innescare instabilità politica nella Cina occidentale.

Viene riferito che gli jihadisti cinesi hanno  ricevuto "addestramento terroristico" da parte dello Stato Islamico "al fine di condurre attacchi in Cina". L'obiettivo dichiarato di queste entità jihadisti di base in Cina (che servono gli interessi degli Usa) è di stabilire un Califfato islamico che si estenda nella Cina occidentale. (Michel Chossudovsky, Guerra americana al terrorismo, Global Research, Montreal 2005, capitolo 2).

Terroristi coltivati in casa

23. I terroristi siamo noi. Mentre gli Usa sono l'inconfessato architetto dello Stato Islamico, il santo mandato di Obama è quello di proteggere l'America dagli attacchi dell'ISIL.

24. La minaccia dei terroristi coltivati in casa è una montatura. E' promossa dai governi occidentali e dai mezzi d'informazione, nell'ottica di abrogare le libertà civili e instaurare uno stato di polizia. Gli attacchi terroristici di presunti jihadisti e gli avvertimenti terroristici sono invariabilmente eventi inscenati. Sono utilizzati per creare un clima di paura e intimidazione.

A loro volta, gli arresti, i processi e le sentenze di "terroristi islamici" confermano la legittimità dello stato di "Sicurezza nazionale" americano e dell'apparato delle forze dell'ordine, che è diventato sempre più militarizzato.

L'obiettivo finale è quello di instillare nelle menti di milioni di americani che il nemico è reale e che l'amministrazione Usa proteggerà la vita dei suoi cittadini.

25. La campagna di "antiterrorismo" contro lo Stato Islamico ha contribuito alla demonizzazione dei musulmani, che agli occhi dell'opinione pubblica occidentale sono sempre più associati con gli jihadisti.

26. Chiunque osi mettere in discussione la validità della "guerra globale al terrorismo" viene bollato come terrorista e sottoposto alle leggi antiterrorismo.

L'obiettivo ultimo della "guerra globale al terrorismo" è quello di sottomettere i cittadini, depoliticizzare totalmente la vita sociale in America, impedire alle persone di pensare e di ragionare, di analizzare i fatti e contestare la legittimità dell'ordine sociale inquisitorio che governa gli Usa.

L'amministrazione Obama ha imposto un consenso diabolico con il sostegno dei suoi alleati, per non parlare del ruolo complice del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. I media occidentali hanno abbracciato il consensus; hanno descritto lo Stato Islamico come un'entità indipendente, un nemico esterno che minaccia il mondo occidentale.


1 commento:

  1. Ho pensato fosse strano, e sia strano, che gli USA non siano in grado di decimare quei terroristi. Grazie anche ai satelliti dovrebbero sapere dove si trovano.
    Ma pensare che sia tutta una finzione mi terrorizza.
    Cristiana

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