23 maggio 2019

Giovanni Falcone, i misteri della strage di Capaci 27 anni dopo.
L’esplosivo, i mandanti, una donna nel commando

Nonostante le sentenze abbiano condannato più di venti mafiosi, sull'attentato del 23 maggio 1992 restano ancora molte ombre. Buchi neri, dettagli mai chiariti, piste mai battute. E poi fantasmi che compaiono e scompaiono sullo sfondo del cratere aperto dall'esplosivo sull'autostrada tra Palermo e Capaci. Già, l'esplosivo: che tipo di esplosivo? E perché Riina non fa uccidere il giudice a Roma, dove girava spesso senza scorta? E ancora: c'era davvero una donna sul luogo della strage?

Sulla carta è la”più ovvia“delle stragi. Il nemico numero uno di Cosa nostra ucciso da Cosa nostra. E invece di ovvio nella strage di Capaci c’è poco, molto poco. In 27 anni si sono celebrati quattro processi, con più di venti mafiosi condannati all’ergastolo. Un quarto di secolo d’indagini ha ricostruito passo passo la fase esecutiva dell’Attentatuni, il più grande attentato della storia di Cosa nostra. Eppure su quel botto spaventoso che uccise Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro Vito Schifani, restano ancora molte ombre. Buchi neri, dettagli mai chiariti, piste mai battute.

''Globalizzazione devastante: La tecnologia prende il comando su di noi''


"La Globalizzazione ha abbassato la potenza intellettuale dell'uomo con la tecnologia che ha preso il comando su di noi. Un semplice cellulare ha cambiato il nostro tempo e non l'ha aumentato ma ridotto, abbassando la nostra capacità di controllo".

Giulietto Chiesa: "Così andiamo verso una guerra di sterminio mondiale"


Dalla lettura dei documenti prodotti dal Pentagono già lo scorso novembre è sempre più evidente il rischio di uno scontro mondiale, anche con utilizzo di armi atomiche, che vede il contrapporsi degli Stati Uniti d'America contro Russia e Cina. È possibile fermare la deriva?

22 maggio 2019

Vaccini a 5 stelle: cronaca di un tradimento

Il documento che segue è un dossier di 70 pagine che documenta il trasformismo di Beppe Grillo e del Movimento 5 Stelle nell'arco del tempo, nei confronti delle politiche vaccinali nazionali. Iniziando come i più coraggiosi divulgatori dei problemi delle vaccinazioni, quando il Movimento 5 Stelle non si faceva problemi a dire la cosa giusta anche se scomoda, ha poi attraversato una fase di ipocrisia che è approdata, ora che sono al governo, nel dire la cosa comoda anche se è ingiusta. Anche su temi di primaria importanza, come la salute dei nostri figli e dei nostri nipoti.

20 maggio 2019

La McDonaldizzazione della Filosofia

Mentre le società si evolvevano oltre l’era pre-industriale, sono diventate sempre più dominate dalla burocrazia. In ogni caso, la forma finale della burocrazia è la McDonaldizzazione (Ritzer, 1996). Rappresenta un’ampia gamma di burocrazie dominate dai principi del settore del fast food, ovvero: efficienza, valutabilità, prevedibilità e controllo. Questi principi stanno piano piano arrivando a dominare sempre più settori della società, sia in America che all’estero. Sfortunatamente, la McDonaldizzazione adesso sta influenzando la stessa filosofia.

Come uomini e donne di pensiero, non dobbiamo trascurare questo pericolo. Non dobbiamo permettere che il campo della filosofia divenga permanentemente McDonaldizzato da potenti amministratori, burocrati ritualistici, imprenditori alla ricerca del profitto e politici dilettanti. È tempo di usare il potere delle idee per combattere questa usurpazione della saggezza.

Privacy: Dal Pre-Crimine di Minority Report alla società del controllo orwelliana, quando la realtà supera la fantasia

Non si può scappare, non ci si può nascondere: la tecnologia di riconoscimento facciale sta avanzando ad un ritmo sempre più veloce, sta diventando sempre più diffusa e precisa, e stiamo entrando nella fase del non ritorno.

Secondo i ricercatori di Georgetown le agenzie di Chicago e Detroit hanno acquistato sistemi di riconoscimento facciale. Nel frattempo, a San Francisco, un'attesa legge sulla privacy è stata approvata. Nel Regno Unito un uomo non identificato è stato arrestato per aver nascosto il suo volto dalla tecnologia di riconoscimento facciale ed è stato multato con ammenda di 90 sterline per comportamento insano e disordinato.

19 maggio 2019

€uro: una questione di classe

Nell'ambito del dibattito sull'Europa pubblichiamo un interessante intervento di Thomas Fazi

[Ringraziando Stefano Tancredi, Robin Piazzo e Domenico Cerabona Ferrari per il bell'incontro di ieri a Settimo Torinese, riporto il testo del mio intervento, in cui rispondevo alla seguente domanda: «Un singolo Stato può “reggere” dal punto di vista economico l’uscita dalla realtà economica neoliberista dell’UE? Se “no” perché? È più opportuno un processo di riforme economiche nel contesto europeo? Come rapportarsi ai vincoli economici imposti dall’UE? Se si può “reggere” questa uscita come? Quali strategie adottare? Si deve ritornare alla propria moneta? È possibile un’alleanza economica con altri Stati dalla struttura economica più simile alla nostra?»].

18 maggio 2019

Siria, Roger Waters dopo il rapporto su Douma pretende le scuse del Guardian

E ai governi Usa e Ue: "Che le immagini di queste vittime innocenti possano perseguitarvi"
La leggenda del rock Roger Waters si è riferito al recente studio presentato dal "Gruppo di Lavoro, Propaganda e Media" sulla Siria, omesso dall'OPCW che ha, di fatto, confermato che l'attacco con armi chimiche a Douma, in Siria, ad aprile 2018, è stata una messa in scena dei sedicenti "caschi Bianchi" per incolpare il governo siriano e scatenare una guerra contro Assad. Per Waters, adesso, i Governi di Francia Gran Bretagna e USA saranno perseguitati dalle immagini di innocenti morti per la farsa dei 'caschi bianchi', creduti dai governi occidentali.

11 maggio 2019

Venezuela: 37 crimini di odio per mano del fascismo nel 2019

Finora, quest'anno, una crescita accelerata dei crimini motivati dall'odio ha segnato la tabella di marcia dell'anti-chavismo degli operatori per il cambio di regime.

In ciascuno dei momenti più alti degli ultimi mesi (autoproclamazione di Guaidó, sabotaggio elettrico e colpo di stato fallito), gruppi estremisti emergono per assediare la popolazione Chavista. Ad oggi, almeno 37 di questi crimini sono stati eseguiti sotto la promozione diretta dell'alto comando politico degli Stati Uniti e della leadership locale del fascismo venezuelano. 

CHE COS'È UN CRIMINE D'ODIO E CHI LO COMMETTE?

I crimini motivati dall'odio sono quegli attacchi che mettono a rischio la vita di gruppi di persone perché hanno una ferma identità culturale, religiosa o politica.

10 maggio 2019

Più di 100 scienziati di 50 paesi prevedono una "sesta estinzione di massa" sulla Terra

Più di 100 scienziati di 50 paesi credono che la Terra sia all'inizio di una nuova "estinzione di massa" segnata dalla scomparsa di specie ad un ritmo allarmante, principalmente a causa dell'azione umana.

Ma non è la prima: negli ultimi 500 milioni di anni, il pianeta ha vissuto cinque episodi in cui almeno la metà di tutti gli esseri viventi è stata sradicata in un batter d'occhio, nella prospettiva della storia geologica. In totale, più del 90% degli organismi che hanno camminato, nuotato, volato o strisciato sono scomparsi.

3 maggio 2019

Notre Dame di Gaza

Mentre i 93 metri della guglia della cattedrale di Notre Dame de Paris precipitavano tragicamente in diretta televisiva, i miei pensieri si sono diretti al campo profughi di Nuseirat, il luogo della mia infanzia nella Striscia di Gaza.
Poi, pure in televisione, ho visto un piccolo bulldozer darsi da fare senza speranza attraverso le macerie della moschea del mio quartiere. Sono cresciuto accanto a quella moschea. Vi ho trascorso molte ore insieme con mio nonno, Mohammed, un profugo dalla Palestina storica. Prima che il nonno diventasse profugo era un giovane imam di una piccola moschea nel suo villaggio da lungo tempo distrutto di Beit Daras.

1 maggio 2019

Glifosato: Un nuovo studio dimostra che gli effetti sulla salute possono essere trasmessi ad altre generazioni

Un nuovo studio pubblicato su Nature (23 apr 2019) ha scoperto che i danni causati dal glifosato, l'erbicida più usato in agricoltura e giardinaggio in tutto il mondo, possono essere trasmessi ai ratti di seconda e terza generazione se esposti ad esso.
È il primo studio nel suo genere a documentare gli effetti transgenerazionali della sostanza chimica tossica

Questa analisi mostra come i discendenti dei discendenti dei discendenti esposti all'erbicida avessero maggiori probabilità di sviluppare malattie della prostata, dei reni e delle ovaie, obesità e anomalie alla nascita.
Secondo lo studio le valutazioni dei rischi dovrebbero tener conto della capacità delle sostanze chimiche di influenzare le generazioni future attraverso effetti transgenerazionali, piuttosto che limitarsi a considerare gli impatti sulla salute derivanti dall'esposizione diretta:

30 aprile 2019

Clima: Catastrofe ineluttabile

Gli interventi di Leonardo Mazzei sul cosiddetto "riscaldamento globale" — Clima 1 - E se fosse la lobby nucleare? (18 marzo 2019). Clima 2 - Quelli che non se la bevono(25 marzo 2019). Clima 3 - Nessuna catastrofe in vista (1 aprile 2019). Clima 4 - La bufala dell'aumento degli "eventi estremi" (11 aprile 2019). Clima 5 - Tutta colpa della CO2?(26 aprile) — hanno suscitato apprezzamenti e critiche.
Tra le critiche pubblichiamo quella appena giunta in redazione.

LA TEORIA DEL RISCALDAMENTO GLOBALE CRITICA DEL NEGAZIONISMO
in risposta a LEONARDO MAZZEI
Prima di iniziare vorrei inviare un caldo ringraziamento all’amico Maurizio Fratta che mi ha accompagnato in questo studio con preziosi suggerimenti. Invito altresì il lettore a non perdere la lettura delle note dove ho trasferito lunghe citazioni che avrebbero appesantito il testo. 

29 aprile 2019

Antisemitismo: "Un trucco che funziona sempre"

Persino il grande New York Times ha dovuto chinare la testa di fronte al ricatto dell' "antisemitismo". Dopo aver pubblicato la vignetta che vedete a margine, nella quale il presidente Trump viene ritratto al guinzaglio di un Netanyahu che lo porta a spasso a piacimento, il giornale newyorkese ha dovuto fare ammenda, ritirando la vignetta in questione. 

In un annuncio dato sul loro account di Twitter, il New York Times ha scritto:

28 aprile 2019

USA: La polizia riceve droni per il controllo della folla e ricerca di sospetti

I dipartimenti di polizia degli Stati Uniti continuano a fare del loro meglio per acquisire droni per una serie di usi a tutto campo, grazie al fatto che il Department of Homeland Security sta finanziando il loro arrivo nelle comunità locali.

Portsmouth, New Hampshire, è l'ultima a ricevere fondi federali per un importo di 75.000 dollari, per "un grande drone, due droni medi e alcuni più piccoli", secondo un rapporto del Portsmouth Patch.

C'è stata una resistenza ai piani per l'uso di droni in molte delle città in cui sono apparsi, in particolare a Los Angeles, Sacramento e Chicago, dove alcuni dettagli sull'uso dei droni non sono stati completamente trasparenti.

27 aprile 2019

Wikileaks: "Le autorità statunitensi vogliono accusare Assange di spionaggio", ovvero pena di morte

L'11 aprile, l'Ecuador ha ritirato l'asilo diplomatico ed espulso Julian Assange dalla sua ambasciata a Londra, dopo di che è stato arrestato dalla polizia britannica e imprigionato nel carcere di Belmarsh.

"Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sta cercando di costruire un'accusa contro Julian Assange basata sull'accusa di spionaggio, le condanne per spionaggio possono essere punite con la morte", ha denunciato oggi WikiLeaks attraverso il suo account Twitter.

26 aprile 2019

«NATO: dal welfare al warfare»

70 anni di Nato. Intervista a Michel Chossudovsky sui 70 anni della Nato: «Non è un'Alleanza, comandano gli Usa, vogliono più spesa militare in tutta Europa, pronti a nuovi conflitti armati, anche nucleari»

Al convegno internazionale «I 70 anni della Nato: quale bilancio storico? Uscire dal sistema di guerra, ora», svoltosi a Firenze la scorsa settimana - più di 600 i partecipanti dall'Italia e dall'Europa -, ha partecipato quale principale relatore Michel Chossudovsky, direttore di Global Research, il centro di ricerca sulla globalizzazione (Canada), copromotore del Convegno insieme al Comitato No Guerra No Nato e ad altre associazioni italiane. A Michel Chossudovsky - uno dei massimi esperti internazionali di economia e geopolitica, collaboratore dell'Enciclopedia Britannica, autore di 11 libri pubblicati in oltre 20 lingue - abbiamo rivolto alcune domande.

24 aprile 2019

Paolo Bellavite: è il morbillo la nuova peste?


Claudio Messora, su Byoblu, intervista Paolo Bellavite, medico chirurgo specializzato in ematologia clinica e di laboratorio, con un diploma di perfezionamento in Statistica Sanitaria ed Epidemiologia, collaboratore di un gruppo tecnico della Lega per contribuire al superamento del famigerato DDL Lorenzin sull'obbligatorietà dei vaccini. Bellavite ha contribuito attivamente a migliorare il DDL 770, che dovrebbe vedere la luce in Senato entro l'estate. In questa intervista vi parlerà del temibile morbillo, dell'efficacia dei vaccini, del problema degli immunodepressi, di case farmaceutiche e di molte altre cose interessanti.

18 aprile 2019

Piccoli Frankenstein: tutto quello che non sapete sulla transizione di genere

Farmaci che bloccano la pubertà, mastectomie, chirurgia vaginale e finti peni, il tutto senza alcuna possibilità di ripristino, sono solo alcuni dei drastici metodi sperimentali utilizzati sui bambini. Questa follia deve finire.

Immaginate di essere il genitore di un bambino di cinque anni che un giorno, innocentemente, vi dice di essere una ragazza. Ovviamente, la reazione naturale sarebbe quella di sorridere, non di telefonare alla più vicina clinica per la transizione di genere. Non avete idea di come il vostro bambino sia arrivato a credere a una cosa del genere, forse era stato qualcosa che aveva sentito a scuola, o forse un programma visto in televisione. In ogni caso, [il vostro bambino] continua a dire che si “identifica” come una femmina.

Bamiyan, Babilonia, Palmira, Notre Dame

I Budda di Bamiyan sono stati distrutti da una setta intollerante che pretendeva di seguire l’Islam. Tutta l’Asia buddista era in lutto. In Occidente è stato a malapena notato.

Quello che restava delle rovine di Babilonia e del museo Nabucodonosor è stato occupato, saccheggiato e vandalizzato da una base di Marines usamericani durante l’operazione Shock and Awe [Colpisci e terrorizza] nel 2003. L’Occidente non ha notato niente.

A Palmira, un’oasi leggendaria sulla Via della Seta, vaste parti della città sono state distrutte da un’altra setta intollerante che pretendeva di seguire l’Islam, sotto la protezione di certi « servizi d’intelligence » occidentali. Anche in questo caso, l’Occidente non ha notato niente.

17 aprile 2019

17 Aprile: Giornata Internazionale dei Prigionieri Palestinesi

All’inizio del secolo XXI lo spirito delle leggi di Israele indica che l’obiettivo dello Stato è servire gli ebrei, ... chiunque non provenga da viscere ebraiche e viva a Jaffa o a Nazareth sentirà che lo Stato in cui è nato non sarà mai suo”.  (dal libro ‘L’invenzione del popolo ebreo?  Aurore: Shlomo Sand)
Il fascismo consiste soprattutto nel non limitarsi a fare politica e pretendere di fare storia” (dichiarazione dello scrittore rafael Sànchez Ferlosio).

“Assassinare 300 palestinesi a Gaza è stata una decisione saggia” ha dichiarato Netanyahu, l’assassino. Ha dichiarato anche che invaderà tutta la Palestina e se la prenderà. L’assassino dichiara che continuerà a rubare. Lo stesso assassino che è stato rieletto dalla maggioranza dei sionisti nelle ultime elezioni, perchè continui ad ignorare il Diritto Internazionale ed i diritti del Popolo Palestinese.

16 aprile 2019

80 colpi: l’esercito può sparare su chi vuole, a Rio de Janeiro

Fermarsi ed identificarsi al posto di blocco militare non è stato sufficiente. La pattuglia dell’esercito apre il fuoco contro la vettura in cui viaggiavano quattro persone della stessa famiglia accompagnate da una amica. Il conducente agonizza sul posto tra le grida e le suppliche delle moglie. I soldati pur rendendosi conto della situazione non offrono alcun aiuto, anzi, arrivano a deridere e insultare le vittime. Il conducente muore.

Dopo una settimana di silenzio delle autorità oggi il vice presidente della repubblica, il generale Hamilton Mourão, ha aperto una inchiesta interna per sapere il motivo di una azione così disastrosa: “come mai di ottanta colpi sparati c’è stata soltanto una vittima? Se i soldati avessero avuto una buona mira non si sarebbe salvato nessuno”.

15 aprile 2019

Benlysta, il farmaco GSK per il lupus che provoca il suicidio e può causare la morte

La farmaceutica GlaxoSmithKline ha inviato ai medici una lettera in cui afferma di aver osservato negli studi clinici un aumento del rischio di gravi episodi psichiatrici (depressione, ideazione/comportamento suicida o autolesionismo) nei pazienti con lupus eritematoso sistemico (LES) in trattamento con il farmaco Benlysta (belimumab).

La società è giunta alla conclusione dopo aver condotto uno studio randomizzato di un anno su 4.003 pazienti con LES. Benlysta è indicato come trattamento per gli adulti con lupus eritematoso sistemico attivo nonostante il trattamento standard.

Perché il FMI adotta la lotta al Riscaldamento Globale?

Il Fondo Monetario Internazionale è un’istituzione benemerita che lavora instancabilmente da settantacinque anni per la salvezza dell’Umanità. Purtroppo le solite menti astiose e sospettose attribuiscono al FMI ogni genere di crimine e nefandezza, accusandolo di essere la maggiore agenzia di lobbying delle multinazionali. Tanta ingenerosità dovrebbe arrendersi di fronte alla constatazione che attualmente la maggiore preoccupazione delle anime belle del FMI è il riscaldamento globale dovuto alle emissioni di CO2. 
Il FMI ha addirittura svolto un ruolo pionieristico nella segnalazione e nella denuncia di questa emergenza ecologica. È infatti il FMI, dall’alto della sua illuminata preveggenza, a dettare al mondo l’agenda delle emergenze.

14 aprile 2019

La battaglia per l'alimentazione del futuro

Come faremo a garantire l'alimentazione di una popolazione di 8 miliardi e mezzo di persone per il 2030? La maggior parte della popolazione pensa che l'unico modo per ottenere questo risultato sia attraverso l'agricoltura commerciale su larga scala, che ora domina il mercato mondiale degli alimenti. Questa è la risposta sbagliata. La lotta per il cibo di domani inizia oggi. 

Il modo di produrlo ora influisce sulla produzione di un'alimentazione nutriente e un ambiente sano in futuro. L'agricoltura commerciale su larga scala, intensiva in capitale e in prodotti agrochimici, non solo non è la risposta alle esigenze produttive e di conservazione, ma mette anche a rischio l'approvvigionamento alimentare globale del futuro. È urgente rivalutare l'agricoltura governata dai principi della produzione agroecologica.

Il martirio di Julian Assange

L’arresto, giovedì scorso, di Julian Assange mette a nudo tutta la finzione del principio di legalità e dei diritti di una stampa libera. Le illegalità commesse dai governi ecuadoriano, britannico e statunitense nel sequestro di Assange sono inquietanti. Sono il presagio di un mondo in cui i meccanismi interni, gli abusi, la corruzione, le menzogne e i crimini, specialmente quelli di guerra, commessi dagli stati corporativi e dall’élite dominante mondiale saranno nascosti al pubblico.

Sono il presagio di un mondo in cui quelli che avranno il coraggio e l’integrità per denunciare l’uso improprio del potere verranno braccati, torturati, sottoposti a processi fittizi e condannati a pene detentive in isolamento. Sono il presagio di una distopia orwelliana, in cui le notizie sono sostituite da propaganda, futilità e intrattenimento. L’arresto di Assange, temo, segna l’inizio ufficiale del totalitarismo corporativo che condizionerà tutte le nostre vite.

13 aprile 2019

Così l’Unione Europea ha soffocato la libertà di Internet

Addio link facili, fine della libertà di circolazione dei contenuti sul web. Il Parlamento Ue ha infatti approvato la direttiva europea sul copyright. Con 348 voti a favore e 274 contrari, gli articoli 11 e 13 sono diventati realtà. «Non vi è stata nemmeno la possibilità di votare per gli emendamenti che avrebbero proposto la rimozione dei singoli articoli – possibilità persa per soli 5 voti contrari», scrive Riccardo Coluccini su “Motherboad”.

Gli sforzi dei cittadini, degli attivisti e degli esperti di Internet – culminati con la pubblicazione di una lettera contraria agli articoli 11 e 13, firmata dagli accademici di tutta Europa che si occupano di diritto informatico e proprietà intellettuale – non sono bastati a convincere la maggioranza degli europarlamentari a votare contro una direttiva «che introduce una macchina della censura preventiva, che dovrà filtrare ogni contenuto caricato online».

L’ignaro (?) Jovanotti, entusiasta dei “nemici” che denunciava

Oggi, non so come mai, mi è tornata in mente la favola dell’Ignaro Jovanotti. La conoscete? L’Ignaro Jovanotti era quello che a Sanremo 2000 cantava Cancella il debito” in riferimento ai debiti insostenibili dei paesi africani. Successivamente, nel 2005, cantava in concerto a Roma insieme a Piero Pelù e a Ligabue il pezzo pacifista “Il mio nome è mai più” in riferimento alla guerra in Iraq e alla crudeltà delle guerre in generale. Uno dei passaggi faceva più o meno “Io non le lancio più, le vostre sante bombe
Poi però, nel suo bel girovagare pallido e assorto tra Tv, radio e giornali, un giorno l’Ignaro Jovanotti fu invitato ad un incontro annuale tra i potenti economici del mondo, che si svolge praticamente a porte chiuse, e dove i giornalisti che possono entrare devono firmare delle liberatorie su quello che possono dire e quello che non possono dire. L’Ignaro Jovanotti dopo qualche settimana viene intervistato sull’accaduto. E racconta di aver incontrato «perFone per bene, perFone che non sono mantenute, capisci?». E continua: «Queste sono perFone che il lavoro lo creano, non aspettano mica la manna dal cielo…».

11 aprile 2019

Julian Assange andrebbe premiato non arrestato

L’arresto di Julian Assange era prevedibile perché oramai tutte le voci fuori dal coro, tutti i personaggi che sfidano il pensiero unico sono inaccettabili e vanno eliminati come si fa con un prodotto di fabbrica mal riuscito. L’accusa di un crimine orribile come lo stupro, temo sia il solito e puntuale pretesto per tentare di delegittimare chi si è permesso di sfidare certi poteri occulti. Così, dopo ben 7 anni in cui Assange è stato costretto a vivere da sequestrato nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra, oggi l’arresto.
A mio avviso la “colpa” di Assange e della sua Wikileaks è quella di aver svelato quei poteri che proliferano dietro le quinte della politica estera e che puniscono chi si permette di rendere note le loro gesta. La “colpa” di Assange è quella di aver palesato ciò che si cela dietro la maschera che i mass media costruiscono. Assange è come il personaggio che nel mito della Caverna di Platone si libera dalle catene e, uscendo in superficie, riesce a comprendere la verità. Una verità che Wikileaks ha reso nota, cercando di svegliare le coscienze assopite.

10 aprile 2019

Fino a quando pioveranno le bombe su Gaza?

Le equazioni sembrano sempre risolversi perfettamente per Benjamin Netanyahu. Il primo ministro israeliano, accusato di corruzione dalla giustizia del suo paese, non ha esitazioni ad ordinare una cataratta di missili sulla Striscia di Gaza quando sente che la sua credibilità è in gioco. Ma Netanyahu non si muove solo per semplice istinto di sopravvivenza; la sua formazione all’interno del sionismo, un’ideologia di ultra-destra e razzista, lo definisce come un leader cosciente che uno dei suoi principali obiettivi è reprimere (se possibile anche fino allo sterminio) il popolo palestinese.

9 aprile 2019

La soluzione a un unico stato ... ebraico!

Alcuni dei commentatori più avanzati sulla questione israelo-palestinese hanno convenuto tra loro che la "soluzione a uno stato" equivale a retorica vuota per la semplice ragione che la Palestina è già uno "stato unico": ha confini naturali, una rete elettrica e persino un prefisso internazionale (+972). Ma questa bellissima terra storica, che si estende dal fiume al mare, è dominata da un'ideologia straniera e ostile, razzista, suprematista e ignobile per gli indigeni del paese.

8 aprile 2019

Bruxelles e il nuovo strumento di tortura contro l'Italia

Se credevate che dopo il Trattato di Maastricht, il Fiscal Compact e l'Output Gap l'Entità Europoide avesse esaurito il suo già ricchissimo arsenale di proiettili da utilizzare contro l'Italia vi sbagliate di grosso.
Andiamo con ordine: la Cassa Depositi e Prestiti è una fondamentale istituzione finanziaria italiana che dall'unità d'Italia amministra il risparmio postale generalmente finanziando gli Enti Locali ma anche acquistando quote di assets nazionali considerati strategici. Ormai si tratta di uno dei pochi polmoni finanziari in mano allo stato per indirizzare e coordinare l'attività economica della nazione. Altra cosa da aggiungere è che la sua proprietà è in buona parte in mano al Ministero del Tesoro ma ci sono anche delle piccole partecipazioni in pano alle fondazioni bancarie italiane.

7 aprile 2019

Sovranità = Democrazia = Libertà: Una lunga guerra in seno all'U€


La sovranità, a seguito di centocinquant’anni di lotte, coincide con la democrazia, e la democrazia è la libertà di un popolo che possa decidere di sé. Quindi io ritengo che l’imperativo morale cui dovremmo attenerci è considerarci solidali come popolo nella ricerca della nostra sovranità, intesa come dignità sociale degli italiani in quanto tali.

4 aprile 2019

L'U€ sopravviverà alla sua stessa censura?

Secondo Tom Luongo, l’approvazione della Direttiva sul diritto d’autore (con il solito metodo-Juncker) è l’estremo e futile tentativo di un’oligarchia di eurocrati di controllare l’informazione attraverso la cooptazione delle maggiori piattaforme digitali. In particolare la link-tax e il filtro di upload, oltre ad essere normative liberticide, finiranno per essere del tutto inadeguate allo scopo di  bloccare le informazioni non allineate al mainstream.

La nuova, pervasiva, Direttiva UE sul diritto di autore è stata approvata dal Parlamento europeo, garantendo che il modo in cui usiamo internet cambierà in futuro. 
E non in meglio.
Le parti controverse sono l’articolo 11 e 13: la “link tax” e il “filtro di upload”. Per avere un’idea di quanto siano terribili queste nuove regole, potete guardare un po’ ovunque su internet, soprattutto quest’articolo di Gizmodo (che spero non mi addebiti la link tax per aver messo questo link!).

Yemen: Bambini soldato reclutati da Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti


L'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti reclutano bambini poveri yemeniti da usare nella guerra contro lo Yemen, rivela un'inchiesta di Al Jazeera che ha ottenuto filmati esclusivi.

La rete televisiva del Qatar, Al Jazeera ha pubblicato, lunedì scorso, un'inchiesta esclusiva nella quale mostra la presenza di molti bambini soldati nei campi di reclutamento delle forze guidate dall'Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti.

Il media del Qatar, che ha anche intervistato uno di questi bambini e le loro famiglie, hanno rivelato che molti ragazzi senza risorse sono stati addestrati a combattere lungo il confine saudita con lo Yemen in cambio di uno stipendio mensile.

30 marzo 2019

L’esercito francese è stato autorizzato a sparare ai “gilet gialli”

Il governatore del distretto militare di Parigi ha dichiarato ieri a France Info che i soldati della missione antiterrorismo dell’Operazione Sentinella sono stati autorizzati a sparare ai “gilet gialli”. Alla domanda se fossero in grado di svolgere compiti di polizia, il Generale Bruno Le Ray ha risposto: “I nostri ordini sono talmente chiari che non ne siamo affatto preoccupati. Le regole di ingaggio verranno fissate in modo molto rigoroso”.
“Avranno plurimi mezzi per poter fronteggiare ogni tipo di minaccia”, ha continuato. “Il che include anche l’eventualità dell’apertura del fuoco”.
Le Ray ha aggiunto che per sparare ai manifestanti le regole di ingaggio sono uguali a quelle previste per i sospettati di terrorismo:

28 marzo 2019

Francia: Le violenze del potere

Il governo ha ordinato il mantenimento dell’ordine attraverso l’utilizzo di armi di forze cosiddette intermediarie contro i Gilet Gialli. Tra il 17 novembre 2018 e il 4 febbraio scorso, 12.122 tiri di Lanciatori di Proiettili di Difesa (LBD, ndt), 4.942 tiri di granate da dispersione e 1.428 tiri di granate lacrimogene istantanee sono state contabilizzate dal ministero dell’Interno.
L’alto commissariato ai Diritti Umani delle Nazioni Unite (ONU) esige urgentemente un’inchiesta approfondita su tutti i casi rapportati di uso eccessivo della forza contro i Gilet Gialli dal 17 novembre, ma il processo intentato alla Francia dall’ONU deve essere il processo del governo.

25 marzo 2019

Vaccini: Le Bugie sui bugiardini

Nella lista ufficiale degli emendamenti al ddl 770 si legge una “premessa” (se così si può chiamare) a firma della sen. Fattori, la quale tenta di sminuire il problema delle reazioni avverse da vaccino e sostiene, tra l'altro, che “Nelle schede tecniche dei vaccini si trovano d'altronde effetti avversi più disparati, persino annegamento e l'incidente automobilistico, segnalati anche a distanza di diversi mesi dalla vaccinazione senza che sussistano studi scientifici a supporto, semplicemente per l'interesse da parte delle cause farmaceutiche di tutelarsi”.
Questa è un’affermazione fuorviante, che non meriterebbe attenzione se non comparisse in un documento ufficiale e se non fosse che la si sente utilizzare spesso dai “difensori ad oltranza” dell’obbligo vaccinale.

24 marzo 2019

Arretramento nei diritti umani in Francia:
La repubblica in marcia torna indietro

La Francia si trova in una zona di forti turbolenze da vari mesi. La violenza dei conflitti sociali è stata, per molto, una caratteristica  importante che sta segnando la vita di questo paese, così come un dato storico di una nazione fondata, essenzialmente dopo il 1789, sulla base di una rivoluzione di portata mondiale, le cui impronte – insieme alle conquiste sociali del 1936, del 1945 o quelle del 1968 – continuano ad essere presenti nella memoria collettiva e nelle istituzioni, indipendentemente dai tentativi di cancellarle.

Ma presto si compiranno 40 anni da quando la Francia, così come altri paesi del Nord, senza eccezione, è rimasta intrappolata nel  gioco letale delle politiche neoliberiste demolitrici.

22 marzo 2019

"La Russia continuerà a considerare le Alture del Golan territorio siriano occupato"

Il portavoce del Ministero degli Esteri della Federazione Russa, Maria Zajárova, commentando la recente dichiarazione del presidente Donald Trump sulle alture del Golan, ha sostenuto che cambiando lo "status" del territorio conteso bypassando il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite è una violazione diretta delle decisioni delle Nazioni Unite.
Giovedì, il presidente ha scritto sul suo account Twitter che "è ora che gli Stati Uniti riconoscano pienamente la sovranità di Israele sulle alture del Golan, che hanno importanza strategica e sicurezza critica per lo Stato di Israele e per la stabilità regionale ".

Braccialetti elettronici e microchip
Storie di schiavi e di infiltrati in Amazon

Amazon e il braccialetto elettronico…
Un braccialetto elettronico in grado di monitorare i movimenti dei dipendenti e di controllarne la produttività. Dopo le polemiche per i ritmi di lavoro frenetici e massacranti, le pause cronometrate, un sistema di controllo che esaspera la competitività tra gli stessi lavoratori, le battaglie per avere diritto al riscaldamento o all’aria condizionata – tutte tematiche già denunciate dal report investigativo di Jean-Baptiste Malet pubblicato in En Amazonie − nei giorni scorsi Amazon è finita di nuovo al centro delle polemiche per il progetto di un braccialetto elettronico per monitorare i suoi dipendenti.

21 marzo 2019

Ruanda: come è stato finanziato il genocidio del 1994

I genocidi Hutu hanno pianificato i loro crimini almeno due anni prima, approfittando della complicità delle banche francesi.
Dal 6 aprile al 16 luglio 1994 si compie in Rwanda, piccolo stato dell’Africa centrale, nella regione dei Grandi Laghi, il genocidio dei Tutsi e degli Hutu moderati per mano degli ultrà dell’Hutu Power e dei membri dell’Akazu. Su una popolazione di 7.300.000, di cui l’84% Hutu, il 15% Tutsi e l’1% Twa, le cifre ufficiali diffuse dal governo ruandese parlano di 1.174.000 persone uccise in soli 100 giorni (10.000 morti al giorno, 400 ogni ora, 7 al minuto). I sopravvissuti Tutsi al genocidio sono stimati in 300.000. Migliaia le vedove, molte stuprate e oggi sieropositive. 400.000 i bambini rimasti orfani, 85.000 dei quali sono diventati capifamiglia.

20 marzo 2019

Censura e arresti a seguito dell’attacco di Christchurch

Dalla piattaforma alternativa off-Guardian pubblichiamo un articolo che mostra l’immancabile reazione orwelliana dei governi agli attacchi terroristici: deriva autoritaria con limitazione delle libertà individuali. I governi approfittano di queste crisi per rendere illegali la diffusione o persino il possesso di video ritenuti “sconvenienti”, così come la pubblicazione di testi ritenuti “riprovevoli”. La censura colpisce sempre gli individui e le voci alternative – mai i giganti mainstream, neanche quando questi hanno diffuso i contenuti incriminati. Le grandi piattaforme si schierano velocemente dalla parte del potente di turno, e continuano ad agire indisturbate.

Non importa quale sia l’origine della violenza, non importa quali ne siano le motivazioni, le vittime o il luogo, sembra che la reazione dei governi al “terrorismo” sia praticamente sempre la stessa – restringere con forza i diritti individuali.

Greta Revenge

L'OLIGARCHIA, VESTITA DA SINISTRA, CI HA TOLTO I DIRITTI. 
VESTITA DI VERDE, CI LEVERÀ IL RESTO.
La bambina per conto suo va a Davos e fa "tremare i potenti".
Quegli stessi potenti che stanno uccidendo 400 bambini al giorno in Yemen, e 22mila al mondo da sempre di fame, che hanno ucciso Sankara e altri ventidue capi africani, Mattei, Moro, Kennedy, Gheddafi, Saddam Hussein; che hanno fatto 228 anni di guerra su 260 di esistenza, 110 colpi di stato.....

Quelli che spendono per ogni bambino che muore di fame 60mila dollari al giorno in armi, invece di 60 centesimi per salvarlo....
Quei potenti che in 26 posseggono più dei 3,7 miliardi più poveri.

19 marzo 2019

Funzionari degli USA hanno offerto denaro a un mio amico per smantellare la rete elettrica di Teheran

Una storia che getta luce sull’interruzione elettrica provocata in Venezuela
Ci sono voluti un blackout elettrico a livello nazionale in Venezuela, rumori di un cyber attacco e i tweet compiacenti da parte di ufficiali degli USA per richiamarmi alla mente la misteriosa storia di un mio caro amico iraniano-usamericano di nove anni fa.

Un mio amico, un ingegnere di cui non farò il nome per ovvie ragioni e che in quest’articolo chiameremo ‘Kourosh’—  nel 2010 mi ha rivelato di essere stato avvicinato da due “impiegati del Dipartimento di Stato” che gli hanno offerto $250.000 per “fare qualcosa di veramente semplice” durante il suo imminente viaggio di ritorno a Teheran.
Kourosh si era completamente stranito perché non aveva idea di come questi due tizi sapessero innanzitutto del suo viaggio in Iran, e poi che non avesse il becco d’un quattrino.

13 marzo 2019

L’inizio di una “Stalingrado” sociale in Europa: i gilet gialli contro l’impero totalitario della finanza

Il giornalista greco Dimitris Konstantakopoulos traccia un parallelismo storico tra le manifestazioni dei gilet gialli in Francia e altri momenti drammatici della storia: la Rivoluzione francese, l’ascesa del nazismo – dovuta al fatto che il popolo ha “abbandonato” la sua rivoluzione in mani altrui -, l’assedio di Stalingrado. 

Le proteste che stanno percorrendo incessantemente la Francia – nonostante le violente reazioni delle forze dell’ordine, su cui l’Onu ha recentemente sollecitato un’indagine – rappresentano una presa di coscienza e una forte reazione da parte del popolo contro l’enormità del progetto totalitario neoliberale, la controrivoluzione che – eliminata qualsiasi influenza keynesiana e marxista sulle scienze economiche e sociali – ha portato alla distruzione dell’Urss e dei regimi nazionalisti arabi, ha già distrutto la Grecia e ora sta arrivando nel cuore dell’Europa.
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12 marzo 2019

Giulia Grillo, i Vaccini e la Triptorelina

UN GOVERNO OSTAGGIO DELLE MULTINAZIONALI DEL FARMACO
IL MINISTRO GRILLO SE NE DEVE ANDARE
Da domani i nostri figli, i nostri bambini, dovranno avere il certificato vaccinale, o non saranno ammessi a scuola. La non ammissione sarà automatica per gli asili nido e gli asili; sotto la sanzione di multe di 500 euro per gli alunni delle elementari e medie fino a 16 anni.

Abbiamo sbagliato: non abbiamo protetto i nostri figli, i nostri bambini dall’aggressione delle multinazionali del farmaco, e le conseguenze potrebbero essere catastrofiche in un futuro.
Non ha sbagliato solamente chi governa sotto il ricatto delle multinazionali, chi non si è interessato, chi non è informato, chi è pagato per dire quello che dice e privilegia il proprio tornaconto personale alla vita di milioni di bambini.

11 marzo 2019

Vaccini: Lettera dell’Associazione Medici e Chirurghi Americani al Congresso Americano

Uno degli aspetti più odiosi, nel dibattito sui vaccini, è l’equivalenza imposta tra “scienza” e posizione favorevole all’obbligo vaccinale. Non è così. Pubblichiamo la lettera della Association of American Physicians and Surgeons al Congresso americano in tema di vaccini. L’associazione sostiene che non ci sono pericoli chiari e attuali tali da rendere lecita l’imposizione dell’obbligo vaccinale da parte delle autorità federali, nemmeno per le malattie più dibattute come il morbillo. Afferma inoltre che i vaccini, in quanto farmaci, presentano sempre dei rischi, che vanno confrontati con i benefici che apportano. Sostiene infine che l’obbligo vaccinale lede il diritto alla libertà degli individui, compromette il rapporto tra medici e pazienti e soprattutto costituisce un precedente per restrizioni ancora peggiori dei diritti individuali.

Un nuovo internazionalismo nasce in Venezuela

Il Teatro Teresa Carreño risuona di canti e slogan provenienti dai cinque continenti. Siamo all'atto conclusivo dell'Assemblea internazionale dei popoli (AIP) che, dal 24 al 27 febbraio, ha riunito 500 delegate e delegati di 90 paesi. Entra il presidente Nicolas Maduro accompagnato dalla Primera combatiente Cilia Flores. Sventolano le bandiere, quella del Venezuela è al centro. Maduro chiede che “gliela prestino” per tenerla al tavolo durante il discorso che infiammerà la platea. Con lui ci sono la vicepresidente Delcy Rodriguez, il viceministro di Comunicazione internazionale al ministero degli esteri, William Castillo, e portavoce internazionali come Joao Pedro Stedile, del Movimento dei Senza Terra.
“Non si è liberi, non si è rivoluzionari, non si è indipendenti senza pagare il prezzo del valore, della rivolta e del coraggio”, dice Maduro all'AIP.

I democratici infrangono il grande tabù degli Stati Uniti: Criticare Israele

Ilhan Omar, politica somala naturalizzata
statunitense, dal 2019 membro della
Camera dei Rappresentanti
per lo Stato del Minnesota.
I giovani irrompono nella scena politica degli Stati Uniti e sono determinati a rompere il più grande tabù, condannando Israele per la sua oppressione dei palestinesi.
In un articolo scritto dal giornalista staunitense Eric Margolis e pubblicato ieri sul sito web del "The Ron Paul Institute For Peace and Prosperity" si evidenziano i cambiamenti che stanno avvenendo sulla scena politica degli Stati Uniti.

Nell'articolo, in particolare, si indica la nuova generazione di senatori democratici che si impegnano per rompere gli antichi schemi della politica nordamericana e osano dire ciò che fino a poco tempo fa era un tabù: criticare il regime di Israele per l'oppressione del popolo palestinese.

10 marzo 2019

I droni AGS della NATO a Sigonella. Comuni ambizioni di guerra

Al via a Sigonella le operazioni dei droni del sistema di intelligence AGS – Allied Ground Surveillance – il progetto più ambizioso  e costoso della sempreverde alleanza di guerra. Assicurata alla NATO una considerevole flessibilità nell’utilizzazione delle sue capacità di sorveglianza in modo che essa possa essere commisurata ai bisogni di ogni emergenza. Sessanta milioni di euro alla Astaldi S.p.A. per la costruzione a Sigonella di 14 edifici per alloggi e uffici per 800 miltari e gli hangar di rimessaggio-attrezzaggio degli aeromobili senza pilota, finanziata dai 29 paesi membri dell’Alleanza Atlantica.

Malam herbam non perit. “L’erba cattiva non muore mai” e così la NATO, il prossimo 4 aprile, compierà il suo settantesimo compleanno e, ci puoi scommettere, a festeggiare l’evento si ritroveranno insieme politici e militari per annunciare l’avvio a Sigonella delle operazioni dei droni del sistema di intelligence AGS, il progetto più ambizioso e costoso della sempreverde alleanza di guerra.

7 marzo 2019

26.000 scienziati si oppongono al lancio del 5G

Le preoccupazioni per l’imminente lancio della tecnologia delle telecomunicazioni radio 5G, hanno indotto una petizione di massa contro la sua messa in opera per motivi di sicurezza da parte di migliaia di scienziati e professionisti del settore. Arthur Firstenberg  scrive:

Radiazioni Wireless: Ferma la Rete 5G Sulla Terra e nello spazio, devastanti effetti sulla salute e l’ambiente.