JULIAN ASSANGE PRESENTA DENUNCIA PENALE CONTRO LA FONDAZIONE NOBEL PER AVER TRASFORMATO IL PREMIO PER LA PACE IN UNO "STRUMENTO DI GUERRA"
Il fondatore di WikiLeaks sostiene che il premio 2025 assegnato a María Corina Machado costituisce appropriazione indebita e favoreggiamento di crimini di guerra ai sensi della legge svedese. Cerca di congelare 11 milioni di corone svedesi (1,18 milioni di dollari) in trasferimenti pendenti a Machado
STOCCARDA — 11:00 CET, 17 dicembre 2025
Julian Assange ha presentato oggi una denuncia penale in Svezia accusando 30 persone associate alla Fondazione Nobel, tra cui i suoi dirigenti, di aver commesso gravi reati, tra cui appropriazione indebita di fondi, favoreggiamento di crimini di guerra e crimini contro l'umanità e finanziamento del crimine di aggressione.
I paesi nordici sono stati i primi ad adottare i pagamenti digitali. Ora, l'e-banking è visto come una potenziale minaccia alla sicurezza nazionale
Nel 2018 un ex vicegovernatore della banca centrale svedese predisse che entro il 2025 il paese sarebbe stato probabilmente senza contanti.
Dopo sette anni, quella previsione si è rivelata pressoché vera. Solo un acquisto su 10 viene effettuato in contanti e la carta è la forma di pagamento più comune, seguita dal sistema di pagamento mobile svedese Swish, lanciato da sei banche nel 2012 e ora onnipresente.
Nel clima di mainstream unidirezionale oppressivo, mentre il Corriere della Sera ci ha reso noto (senza scandalizzarsi) che, per la prima volta nella storia della Repubblica italiana, sono indagate dai servizi segreti (su mandato di un governo per ora latitante sul punto) le pochissime voci libere che non aderiscono al Diktat imposto e mentre paure deliranti di attacchi russi ai Paesi Baltici sembrano avere piegato il buon senso di Paesi neutrali quali Finlandia e Svezia (forse la Svezia resiste), pare che la salute mentale, già messa a dura prova dopo la pandemia, abbia raggiunto gli apici del disagio.
Nell'ultima settimana mi sembra di aver trascorso un bel po' di tempo a sfogliare grafici e serie di dati sulle nascite in vari Paesi. Per essere precisi, i tassi di natalità riportati nel primo trimestre del 2022 da vari enti governativi.
In realtà, volevo solo raccogliere e condividere, aggiungendo alcune mie riflessioni lungo il percorso. Cercherò comunque di mantenere al minimo le ruminazioni filosofiche e cospiratorie. Il primo grafico in cui mi sono imbattuto, che riporta un rapido calo delle nascite nel primo trimestre, proviene dalla Germania:
Secondo un preprint di 34 pagine sull'efficacia del vaccino, pubblicato su The Lancet, 3.939 dei 4,03 milioni di svedesi che hanno ricevuto la seconda dose di un vaccino COVID sono morti meno di due settimane dopo. (N.d.E.)
Un'altra grande bandiera rossa sui vaccini Covid e la morte
Le persone sembrano morire a tassi del 20% o più sopra il normale per settimane dopo aver ricevuto la loro seconda dose di vaccino Covid, secondo i dati di un enorme studio svedese.
I dati del governo hanno rivelato che a settembre, il 70% delle morti per COVID-19 sia in Svezia che nel Regno Unito erano individui "completamente vaccinati".
L'Agenzia svedese per la salute pubblica ha riferito che il 70% dei decessi per Covid 19 ha coinvolto individui "completamente vaccinati" tra il 1 settembre e il 24 settembre, secondo il giornale svedese Svenska Dagbladet. Il paese ha registrato circa 130 casi fatali di Covid durante quel periodo.
Supponendo che gran parte della popolazione abbia già una qualche forma d’immunità e citando effetti collaterali pericolosi e fatali come la coagulazione del sangue, i medici esortano a non ripetere gli errori della vaccinazione antinfluenzale suina che ha portato a numerosi casi di narcolessia.Un gruppo di 28 esperti medici svedesi ha, in un testo d’opinione, esortato a vaccinare solo i gruppi a rischio contro Covid-19, ma non i giovani e i sani.
Nella loro lettera aperta sul quotidiano Göteborgs-Posten, i 28 medici e ricercatori, tra cui lo psichiatra e il dibattitore Sven Román e Nils Littorin dell’Università di Lund, che guidano anche il partito locale Malmö List, hanno sostenuto che gran parte della popolazione mondiale ha ora avuto il Covid-19 e che ancora di più ha sviluppato una qualche forma di immunità.
Per più di un decennio, Bill Gates ha versato milioni di dollari in un progetto scientificamente folle che pretende di indagare la possibilità del "raffreddamento globale causato dall'uomo". Il progetto, guidato da un fisico di Harvard, propone di inviare satelliti nell'atmosfera per far cadere tonnellate di sostanze chimiche nel tentativo di bloccare il sole. Ora, una forte resistenza in Svezia ha costretto Gates & co. ad abbandonare il previsto lancio del satellite svedese.
Quest'ultima impresa di geoingegneria di Gates mostra quale impresa non scientifica sia la farsa del riscaldamento globale. Come Gates senza dubbio sa, la Terra si sta lentamente raffreddando mentre entriamo in quello che alcuni astrofisici stimano essere diversi decenni di raffreddamento globale causato da un ciclo di grande minimo solare che abbiamo iniziato nel 2020.
Un nuovo rapporto delle Nazioni Unite ha rivelato i costi impressionanti delle chiusure in alcuni dei paesi più poveri del mondo. Il rapporto, Direct and Indirect Effects of COVID-19 Pandemic and Response in South Asia, esamina l'impatto delle politiche di blocco senza precedenti dei governi su salute, servizi sociali, istruzione ed economia.
Lo studio stima che l'interruzione dei servizi sanitari causata dall'azione dei governi contro il COVID-19 in Afghanistan, Nepal, Bangladesh, India, Pakistan e Sri Lanka (dove vivono circa 1,8 miliardi di persone) potrebbe aver causato 239.000 morti infantili.
Covid e Grande Reset viaggiano in coppia, proprio come i carabinieri. Senza il virus, il violento piano di ristrutturazione (e distruzione) sociale della cupola oligarchica sarebbe evidentemente improponibile. Perlomeno oggi, quantomeno nei termini desiderati da lorsignori. Questo è un fatto.
Con il virus ciò che era improponibile diventa all’improvviso altamente probabile, per molti addirittura inevitabile, per i non pochi ultras del “nulla sarà come prima” addirittura auspicabile. E questo è un altro fatto. Che ad oggi i più vedano solo il virus e non ancora l’orribile disegno sociale che gli si staglia dietro è un terzo fatto, che certo non possiamo negare. Questo è anzi lo snodo decisivo, perché l’epidemia svolge la duplice funzione di cortina fumogena e di nave rompighiaccio, quella che deve aprirsi la strada verso il “nuovo mondo” distopico del Grande Reset.
200.000 tamponi al giorno! Che ci costano 210 milioni di euro al mese. Si, ma a cosa servono questi tamponi? A scovare presunti “positivi” asintomatici (cioè non manifestano né manifesteranno, nel 95% dei casi, alcun sintomo) e chiuderli a casa per almeno dieci giorni. Intanto si cercheranno (ad esempio, tramite la scheda che il “positivo” ha dovuto compilare alla tavola calda dove mangia ogni giorno) suoi “contatti”; i quali sarà sottoposti anch’essi a tampone ed, eventualmente, chiusi in quarantena. E così via a macchia d’olio in una parossistica caccia all’untore mentre il bilancio ufficiale di questa nuova fase dell’epidemia diventa sempre più drammatico.
Il principale esperto svedese di coronavirus ha avvertito che incoraggiare le persone a indossare maschere facciali è "molto pericoloso" perché dà un falso senso di sicurezza ma non arresta efficacemente la diffusione del virus.
"È molto pericoloso credere che le maschere facciali facciano la differenza per il COVID-19", ha detto Anders Tengell, che ha supervisionato la risposta della Svezia alla pandemia, resistendo a qualsiasi forma di contenimento o requisito della maschera. "Le maschere facciali possono essere un complemento ad altre cose quando altre cose sono al sicuro", ha aggiunto Tengell.
Tutto quello che ci era stato inizialmente detto sul Coronavirus si è rivelato sbagliato. In effetti, non è affatto un’infezione “nuova” e unica nel suo genere, ma fa parte di una famiglia più ampia di cui, nel recente passato, si erano avute altre varianti. Inoltre, non è il virus più contagioso o più letale che abbiamo mai visto, ma un’infezione abbastanza lieve, che non ha alcun effetto sulla maggior parte delle persone e che uccide solo da 1/200 a 1/1.000 persone. (CDC-IFR- 0,26%) Inoltre, non c’era alcun reale pericolo che il nostro sistema sanitario pubblico fosse sul punto di collassare, perché il numero reale dei decessi non si è mai avvicinato alle stime dei modelli informatici difettosi che erano stati utilizzati per le decisioni di tipo politico (da 1 a 2 milioni di morti negli Stati Uniti).
Coronavirus: Chi ti vuole convincere che la Svezia ha fallito nel dire no alla Quarantena?
Al fine di controllare l’opinione pubblica delle masse, la classe dominante dovrebbe “governare la mente pubblica tanto quanto un esercito regimenta i corpi [dei soldati]”. – Edward Bernays, Propaganda (1928)
“La manipolazione consapevole e intelligente delle abitudini organizzate e delle opinioni delle masse è un elemento importante nella società democratica. Coloro che manipolano questo meccanismo invisibile della società costituiscono un governo invisibile che è il vero potere dominante del nostro paese. … Siamo governati, le nostre menti sono modellate, i nostri gusti formati, le nostre idee suggerite, in gran parte da uomini di cui non abbiamo mai sentito parlare. Questo è un risultato logico del modo in cui è organizzata la nostra società democratica. Numerosi esseri umani devono cooperare in questo modo se vogliono vivere insieme come una società che funziona senza intoppi.
L’incessante avanzata del terrore da coronavirus è stata bloccata. I riottosi Serbi si sono ribellati al loro presidente dopo che quest’ultimo aveva minacciato di rimetterli agli arresti domiciliari.
Dopo due giorni di battaglie nelle strade, con decine di poliziotti ricoverati in ospedale, gli indomiti manifestanti hanno avuto la meglio: le autorità si sono arrese ed hanno rinunciato ai loro piani di bloccare Belgrado. Negozi, pub e ristoranti di Belgrado saranno sottoposti ad un coprifuoco precoce, ma questo è molto meglio del blocco totale che era stato previsto. Il Primo Ministro, la signora Brnabic, si è lamentata del fatto di non riuscire a capire perché la gente stesse protestando. Deve essere particolarmente tonta, questa signora, se, dopo due giorni di proteste, non è riuscita a capire che la gente non vuole il lockdown. Si tratta di un raro passo indietro da parte delle autorità, ha affermato il corrispondente della BBC a Belgrado. Questo è un eufemismo, nella miglior tradizione inglese. Io penso che si tratti di un precedente.
Qualunque sia l'origine di SARS-COV-2: naturale (con la complicità del dissesto ecologico causato dall'uomo) o artificiale (colposa o dolosa), è sempre più evidente che questo nuovo coronavirus è la "false flag", il pretesto per una guerra totale, senza quartiere e senza esclusione di colpi, fra un coacervo di attori che, a seconda dei diversi campi di battaglia, si trovano ad essere alleati o nemici.
Ma più si scava in profondità, più si delineano alleanze persistenti fino a due blocchi del capitalismo mondiale post-caduta del muro di Berlino, che io credo di poter così individuare:
- da un lato il neoliberismo radicale, quintessenza del pensiero occidentale analitico, cartesiano, deterministico, che interpreta la realtà in bianco o nero, in una competizione estrema che avrebbe fine solo con l'annientamento di ogni potenziale nemico (mors tua vita mea). Campione di questo schieramento è il Deep State degli USA, lo Stato Profondo trasversale ai partiti democratico e repubblicano.
Perché i media sono così preoccupati per la Svezia? E perché sono così determinati a dimostrare che l’approccio svedese al coronavirus è sbagliato? Dobbiamo credere che gli stessi media “mainstream”che hanno accettato tutti i sanguinosi colpi di stato, interventi e guerre degli ultimi 30 anni, siano improvvisamente diventati sostenitori disinteressati degli anziani svedesi che combattono contro un’infezione letale? Sciocchezze. La ragione per la quale i media pubblicano circa 15 articoli contro la Svezia per ogni articolo a favore è perché hanno un interesse a farlo. I media vogliono fugare l’idea che ci sia un’alternativa all’approccio autoritario del lockdown. Conseguentemente, il modello svedese che lascia aperte parti dell’economia e si fida della gente che segue le linee guida del governo sul “distanziamento”, deve essere stroncato. Questo è ciò che sta realmente accadendo. I media non hanno alcun interesse in un piccolo paese nordeuropeo di 10,4 milioni di persone. Quello che a loro interessa è l’esempio che la Svezia sta dando agli altri paesi del mondo.
A quanto pare, l’avvento del microchip sembra essere imminente anche in Italia. Si era già parlato in altri precedenti contributi di questa tecnologia e delle sue implicazioni per la privacy, ma ora sembra essere arrivato il momento di preoccuparsi per il suo prossimo arrivo nella Penisola. Eric Larsen, presidente di Biohax Italia, la società svedese che è stata tra le prime a brevettare l’uso di questo dispositivo, sarebbe già in fase di trattativa avanzata con il ministero della Salute italiano per dare il via all’uso di questo tecnologia. La prima fase prevedrebbe il suo innesto in 2500 persone tra Roma e Milano nei primi 6-8 mesi dal via libera al suo utilizzo. La notizia, ignorata dai media italiani, è stata riportata dal canale di informazione Euronews, un network direttamente finanziato dalla stessa Commissione europea. La Biohax sta già producendo questi dispositivi in Svezia e il loro uso nel Paese scandinavo sta diventando sempre più frequente. Il piccolo apparecchio viene inserito sotto la mano e tramite questo si possono acquistare beni o servizi, passandolo sotto il Pos, ad esempio, oppure si può aprire lo sportello della propria vettura.
La Svezia è stata a lungo considerata una pioniera nell'abolizione del contante.Secondo un recente studio del Consiglio commerciale svedese, i contanti non avranno più un ruolo nelle transazioni di pagamento giornaliere già dal 2023. Le banche private svedesi avranno così terminato una campagna a lungo termine che annuncia una nuova era che potrebbe di fatto sigillare la fine del monopolio monetario dello Stato e quindi apre loro prospettive di reddito finora insospettate.Tuttavia, i rischi e gli effetti collaterali di questo sviluppo sono enormi e l'unico vantaggio possibile per il cliente finale è e rimane la "comodità". Di Jens Berger Schweden und die Abschaffung des Bargelds
Quando si tratta del trionfo dei sistemi di pagamento senza contanti, la Svezia viene spesso presentata come pioniera.In Svezia, puoi già pagare un parchimetro e servizi igienici pubblici tramite l'applicazione sul tuo smartphone e persino i senzatetto, secondo i resoconti dei media, hanno lettori di carte e terminali per pagamenti senza contanti.Resta da vedere se è vero, ma è cinico in tutto.
Oggi è passata per almeno tre volte nei telegiornali la notizia che la Svezia ha praticamente abolito il contante. Anche il Corriere ha rilanciato la stessa notizia. In tutti i servizi l'accento viene messo soprattutto sull'aspetto innovativo di questa "rivoluzione" telematica. Si vuole cioè sottolineare l'aspetto positivo di questo cambiamento. Addirittura, nei servizi dei TG vengono mostrati i negozi svedesi che espongono con orgoglio i cartelli con la scritta "cash free", come se il contante fosse un male da cui ci si è finalmente liberati, da mettere alla pari con una malattia o con l'inquinamento.