3 aprile 2020

"Laboratorio Grecia"

LABORATORIO GRECIA” è un viaggio che attraversa la Storia greca ed europea passata e recente: dalla seconda guerra mondiale alla crisi che viviamo. Un documentario di Storia e di tante storie. Analisi e referti dal laboratorio greco. Cronache del nostro avvenire: in cammino fra le generazioni, per abbandonare l’eterno presente ed inventare un Futuro dalle misure umane. 

«Se la Democrazia può essere distrutta in Grecia, può essere distrutta in tutta Europa» Paul Craig Roberts

2 aprile 2020

Quando il business della pandemia era ancora un sogno nel cassetto...

In queste settimane nelle quali si è registrato un esperimento sociale privo di qualsiasi precedente storico, molti commentatori hanno sottolineato il fatto che i media hanno offerto il loro “meglio” per diffondere paura, mettendo sistematicamente in ombra gli stessi dati ufficiali pur di raggiungere lo scopo di terrorizzare. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, i deceduti per Covid-19 che non avessero patologie pregresse, sarebbero in Italia soltanto dodici.
È vero, ma tale capacità di spaventare non è dovuta solo al potere di suggestione e mistificazione dei mezzi di comunicazione; infatti l’alternativa alla credulità nei confronti dell’emergenza-virus, è persino più spaventevole dell’emergenza sanitaria stessa. Si tratterebbe di constatare che si è alla completa mercé di un potere, anzi di uno strapotere, del tutto arbitrario che non esita a manipolare brutalmente la vita delle persone pur di fare il proprio tornaconto.

I quattro diabolici complici dell'Anticristo

I franco-massoni portano Jules Ferry come una bandiera. Colui che nel 1885 proclamò in Parlamento: "C'è un diritto per le razze superiori perché c'è un dovere per esse. Hanno il dovere di civilizzare le razze inferiori". I sionisti sono convinti che non ci siano esseri umani eccetto gli ebrei. Talmud, Kerithuth 6b p. 78: Gli ebrei sono esseri umani, non goyim, questi sono animali. Gli islamisti estremisti predicono che la guerra deve continuare fino a quando il mondo intero non sarà musulmano. Mentre i neonazisti credono nella superiorità della razza ariana (aryos = nobile). Essi affermano la superiorità dei tipi nordici e delle civiltà anglosassoni ponendoli in cima a una piramide, la cui base corrisponde ai popoli dell'Africa nera.

1 aprile 2020

USA: Come la Virginia è diventata $ionista

Il potere ebraico si manifesta nel'Antico Dominio.
Politici, burocrati e leader dei media hanno da tempo chiuso un occhio su leggi e politiche che vanno a beneficio dello Stato di Israele e a scapito degli interessi degli Stati Uniti. Il Tesoro degli Stati Uniti può essere descritto come un dono eterno al popolo e ai governi dello Stato ebraico.

Dalla fondazione di Israele nel 1948, il governo federale di Washington ha fornito circa 142,3 miliardi di dollari in aiuti diretti di ogni tipo. Attualmente, Israele riceve 3,8 miliardi di dollari all'anno garantiti per dieci anni, che vengono integrati da varie donazioni, benefici fiscali e accordi di coproduzione da parte del governo. Le donazioni private "caritatevoli" da parte di individui, aziende e fondazioni, alcune delle quali fraudolente, aumentano notevolmente queste cifre, cosicché il totale che Israele riceve dagli Stati Uniti supera di gran lunga i 10 miliardi di dollari all'anno. Una parte considerevole di questo denaro è tecnicamente illegale, in quanto viene utilizzato per sostenere gli insediamenti israeliani su terreni rubati agli arabi.

31 marzo 2020

CORONA-CHIP: "Il chip sottopelle con certificato digitale di vaccinazione da Coronavirus"

"MENTRE IN ITALIA SI DISCUTE DELL'APP DI TRACCIABILITÀ PER EVITARE IL CONTAGIO, BILL GATES PENSA AL CHIP SOTTOPELLE CON IL CERTIFICATO DIGITALE DI VACCINAZIONE DA CORONAVIRUS..."
In un futuro non troppo lontano potremmo trovarci a inserire un microchip sottocutaneo con i dati di un archivio sanitario digitale, vaccini inclusi, per poter varcare le frontiere in tutta tranquillità. Lo scenario sembra lontano ma non troppo se Bill Gates sta già pensando di lanciare delle capsule sottocutanee impiantabili che accertino l’avvenuta vaccinazione per il Coronavirus. Certificati digitali biocompatibili su cui sta lavorando il MIT di Boston con la Rice University, da abbinare a ID2020, un ambizioso progetto di identità digitale.

Così come la paura dell’11 Settembre e degli attentati terroristici ci ha condotto in men che non si dica ad accettare di essere scannerizzati in calzini e a sottoporci a controlli biometrici negli aeroporti, misure fino ad allora ritenute improponibili, la pandemia Covid19 potrebbe portarci ad accogliere forme di profilazione e tracciabilità invasive.

Insegnare l'Utopia in tempi di pandemia:
Riflesioni dal confinamento

"Nessuno sa cosa verrà dopo. Forse è utile usare questi giorni di isolamento per immaginare altri mondi lontani da questa realtà distopica"

Scrivo queste lettere senza uno scopo chiaro e preciso. Non intendo dare lezioni. Sicuramente dovrei chiarirmi un po' e vedere se riesco a trovare un punto d'incontro con qualcuno dall'altra parte di questo isolamento. Sì, questa è sicuramente l'intenzione di queste note. Cercare qualcuno alla fine di questo tunnel verso il quale corriamo, collettivamente e, allo stesso tempo, da soli e individualmente. Potremmo dire che siamo anche di fronte a un crollo introspettivo. Come nel romanzo La peste di Albert Camus, a poco a poco, tutto questo ci ha colto completamente alla sprovvista. C'è stato chi ha riso all'inizio, come nel romanzo, quando ha visto che l'indice di vendita di questo libro cresceva nel calore delle notizie che ci arrivavano sull'evoluzione del virus, che getta, come in esso, l'essere umano contro l'assurdo. Il meccanismo è simile. Almeno, chi ha avuto la fortuna di poterlo acquistare nei primi giorni, oggi potrà godere di una buona lettura, che parla dell'essere e dell'esistenza, del sostegno reciproco e della libertà individuale di fronte all'indifferenza e all'autorità. È vero che Camus ha criticato la restrizione della libertà nelle dittature, in particolare l'occupazione nazista della Francia durante la seconda guerra mondiale, quindi il romanzo continuerà ad essere utile nei prossimi mesi. Conservatelo. Non abbandonate ancora i suoi insegnamenti, non ancora... 

30 marzo 2020

Il Coronavirus e la libertà del pensiero

Credo che nell’epoca del Coronavirus dovremmo iniziare a dare spazio al pluralismo metodologico. Come argomentava Feyerabend nella sua opera Contro il metodo. Abbozzo di una teoria anarchica della conoscenza  (Feltrinelli, 1981), dovremmo ammettere tutte le opinioni, anche quando si tratta di scienza. Dunque, vanno ammesse anche le opinioni della gente comune. Lo slogan “Anything goes” che nel 1970 provocò un’ondata di sgomento e rabbia provocherebbe un identico scenario anche oggi se i media permettessero questo pluralismo delle opinioni e dessero la parola alle persone per affrontare i tabù e parlare apertamente della vita e della morte.

29 marzo 2020

La gestione disastrosa del coronavirus da parte della Banca Mondiale e del FMI

"Il miglior consiglio per l'Africa è di essere preparati al peggio e di essere preparati oggi". La dichiarazione del 18 marzo del direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ci ricorda che il coronavirus non risparmia il Sud, compreso il continente africano, particolarmente vulnerabile alla pandemia.

Già presente in una quarantina di paesi africani il 24 marzo, il virus si sta diffondendo così rapidamente che l'OMS è già preoccupata per l'alto rischio di saturazione dei centri sanitari, di cui le donne sono le prime vittime. Le donne sono, infatti, particolarmente esposte alle epidemie perché sono loro a prendersi cura dei malati, cercando così di compensare i servizi pubblici carenti o addirittura inesistenti nei loro Paesi.
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28 marzo 2020

Liberi di obbedire

Dopo quasi cent’anni di democrazia, finalmente ci siamo accorti che alla maggioranza delle persone non importa affatto essere libera. Anzi, quel che desiderano è esattamente il contrario.
Desiderano che qualcuno gli dica che cosa fare e come farlo. E che obblighi chiunque a farlo. Desiderano che qualcuno gli venga presentato come “esperto” per potergli ubbidire sentendo di stare facendo “la cosa giusta”. E istintivamente indirizzano le proprie frustrazioni ed angosce contro chiunque non si allinei, contro chiunque dissenta o metta in discussione gli ordini dell’esperto cui essi vogliono obbedire.

27 marzo 2020

Le monete nuove dell’imperatore
La rivoluzione monetaria post-Covid19

Nei testi di economia la primavera del 2020 segna la fine della scarsità monetaria, prima in Europa e poi nel resto del mondo...

Tutto avvenne per un processo spontaneo, naturale, che solo pochi fra i soliti ignoti riconobbero fin dalle prime fasi, assistendo impotenti al fiasco delle loro armi classiche: né l’ipnosi mediatica né la repressione poliziesca poterono impedire lo sviluppo autonomo degli eventi. Sarebbe stato come tentare di fermare la pioggia o, appunto, il ritorno della primavera dopo un inverno economico prolungato e inasprito con ogni possibile artificio finanziario, comunicativo, politico e militare.
La famigerata “moneta-debito”1 era stata lo strumento tanto subdolo quanto micidiale per asservire individui, imprese e nazioni, nel nord e nel sud del mondo.

COVID-19: Un virus molto amichevole con l'oligarchia finanziaria

Il Covid-19 e' un virus molto amico - forse molto utile - alle elites del pianeta che -dagli Stati Uniti all'Unione Europea- stanno stampando moneta all'ingrosso, per poi consegnarla a Wall Street e al sistema bancario sull'orlo del precipizio. Con piroette, giravolte e salti mortali carpiati, hanno già compensato le "perdite" del tribalismo finanziario occidentale, ma non le "perdite" di quelli che si ritrovano al confino domiciliare, e con ridotte garanzie costituzionali. E' peccato mortale, sempre, sostenere il potere di acquisto e la domanda della maggioranza. Ma cosa ci si può aspettare dalla signora Lagarde? Il mondo conosce la sua fedina ideologica: socializzare i debiti, privatizzare gli utili, e se questi non ci sono, la zecca lavora al servizio dell'elite più venale. Distribuzione diretta in dollari,
euro e sterline ai racket per cui lavorano, da cui sono cooptati o consustanziati.

Solite paranoie cospirative? Nei mesi immediatamente precedenti al grande crack finanziario, e' avvenuto il più grande esodo di CEO e capi d'impresa mai visto prima. Con acute doti di veggenza, sono state vendute miliardi di azioni, immediatamente prima dell'esplosione virale avvenuta a Wuhan.

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26 marzo 2020

Testamento ideologico di un complottista

Dopo decenni di ingenuità e fiducia cieca e quasi beota nel prossimo, nelle TV e nei media ufficiali, sono man mano diventato un complottista.
Lo ritengo un obbligo morale, una sorta di dovere civico di cittadino che aspira a una polis fondata sul bene comune.


Nella vita di tutti i giorni continuo, probabilmente da idiota, a dare fiducia a tutti ma sono diventato sospettoso sulle grandi manovre politiche e sociali che avviluppano da almeno due decenni le nostre vite.


Diciamo dalle torri gemelle in poi. Da quando sconvolto dopo 14 ore di volo senza mai atterrare a destinazione (Miami) venimmo sbarcati a Madrid e alla TV vidi quell'orrore che da subito mi pose dubbi su come un aereo potesse fare cadere dei grattacieli dalle fondamenta...

Dopo il blocco: Un programma di vaccinazione globale contro il Coronavirus...

La tendenza è verso un isolamento mondiale guidato dalla paura e dalla disinformazione dei media. Attualmente, centinaia di milioni di persone in tutto il mondo sono in isolamento. 
Qual è il prossimo passo nell'evoluzione della crisi del COVID-19?  

Un programma di vaccinazione contro il coronavirus è stato annunciato a Davos al World Economic Forum (21-24 gennaio) appena due settimane dopo l'identificazione del coronavirus da parte delle autorità cinesi il 7 gennaio.  

L'entità principale per l'iniziativa del nuovo vaccino contro il coronavirus è la Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (CEPI), un'organizzazione sponsorizzata e finanziata dal World Economic Forum (WEF) e dalla Bill and Melinda Gates Foundation.

25 marzo 2020

L’economia è favorevole alla vita: i blocchi uccideranno più persone di quante ne salvino

Ehi, non sarà poi così male, avremo il sacco mensile di farina dal governo (dopo aver fatto la fila per due giorni). The Great Hysteria Pandemic di SchiffGold
Vorrei essere chiaro in anticipo. Non penso che il coronavirus sia “solo l’influenza”. Penso che la pandemia rappresenti una significativa minaccia per la salute e potrebbe potenzialmente sopraffare il sistema sanitario se la diffusione non viene rallentata. Penso che il distanziamento sociale sia saggio. Ma penso anche che le misure draconiane adottate dai governi che hanno effettivamente bloccato l’economia in molti luoghi potrebbero rivelarsi più micidiali a lungo termine rispetto al virus stesso.
Come ha affermato Kerry Baldwin, l’economia è in grado di sostenere la vita.

24 marzo 2020

Povera Patria



Povera patria schiacciata dagli abusi del potere
Di gente infame che non sa cos'è il pudore
Si credono potenti e gli va bene
Quello che fanno e tutto gli appartiene
Tra i governanti quanti perfetti e inutili buffoni
Questo paese è devastato dal dolore
Ma non vi danno un po' di dispiacere
Quei corpi in terra senza più calore?

Da cittadini a untori, e infine noi stessi virus!


Paolo Becchi, intervenuto a #Byoblu24, teme il graduale scivolamento verso una dittatura, con il nostro stesso consenso. Secondo il filosofo del diritto stiamo perdendo tutte le nostre libertà, giorno dopo giorno. La legge va rispettata, ma va rispettato anche il diritto di critica: mai come oggi qualunque opinione dissenziente viene diffidata e mette a rischio chi la esprime e chi ne permette la diffusione. Ed è paradossale, perché perfino tra gli scienziati non vi è consenso unanime su quanto sta succedendo, specialmente in Lombardia.

23 marzo 2020

Stato di emergenza e capitalismo della sorveglianza

Guardando la realtà drammatica e al tempo stesso paradossale che ci circonda in questi giorni, caratterizzati anche da episodi di psicosi collettiva, e leggendo il capitolo de “il sistema strumentalizzante”, tratto dal fondamentale saggio di Shoshana Zuboff dal titolo “Il capitalismo della sorveglianza”, vorrei condividere alcune riflessioni e porre alcune domande.
É possibile un “colpo di stato dall’alto”?

É possibile che in una democrazia dove il capitalismo contemporaneo non si adegua mai alle leggi, ma cerca di modificarle in funzione della propria egemonia, ricorra a uno stato di emergenza continuo per mantenere la concentrazione di ricchezze verso l’alto e aumentare le diseguaglianze economiche, politiche e culturali?

Coronavirus: Scatta la colpevolizzazione dei cittadini

“Non torneremo alla normalità,
perché la normalità era il problema”
Una delle strategie più efficaci messe in campo dai poteri forti durante ogni emergenza consiste nella colpevolizzazione delle persone, per ottenere dalle stesse l’interiorizzazione della narrazione dominante su ciò che accade, al fine di evitare qualsiasi ribellione verso l’ordine costituito.

É una strategia ampiamente messa in campo nell’ultimo decennio con lo shock del debito pubblico, presentato alle persone come la conseguenza di vite dissennate, vissute al di sopra delle proprie possibilità, senza alcuna responsabilità verso le generazioni future.

Lo scopo era evitare che la frustrazione per il peggioramento delle condizioni di vita di ampie fasce di popolazione si trasformasse in rabbia verso un modello che aveva anteposto gli interessi delle lobby finanziarie e delle banche ai diritti delle persone.

22 marzo 2020

VOGLIONO CHIUDERE LA RETE?


L'AgCom ha diramato un comunicato stampa in base al quale chiede ai social network come Youtube, Facebook e Twitter di rimuovere i video con informazioni false o anche solo "non corrette", o non diffuse da fonti scientifiche accreditate. Chiede anche che gli autori responsabili di questi video vengano individuati e segnalati. Segnalati a chi, esattamente? E dove si trova la linea di demarcazione tra vero e falso? Chi dovrebbe accertarne il superamento? Quali sarebbero le fonti scientifiche accreditate, specialmente su una questione di cui si sa ancora poco e si brancola nel buio?

21 marzo 2020

Il debito ai tempi del Coronavirus: la borsa e la vita

La rapida diffusione della Covid-19 ha creato una situazione di emergenza, non solo in Italia, che rende necessario un tempestivo intervento pubblico per sostenere il settore sanitario e l’economia nel suo complesso. La violenza di questo shock, manifestatosi nel mezzo di una situazione economica già precaria, con l’Italia in stagnazione e la locomotiva tedesca in frenata, ha indotto persino i più ferrei sostenitori dell’austerità ad ammettere la necessità che lo Stato faccia immediatamente ricorso alla spesa in deficit per arginare l’imminente crisi.

Quando a rischiare non sono solo i lavoratori e i loro salari, ma anche i profitti di imprese e banche, il debito pubblico è il benvenuto: i soldi, che non ci sono mai, come per miracolo ora ci sarebbero. Alfieri del neoliberismo e maître à penser dell’austerità di matrice europea (Mario Monti, Carlo Cottarelli, Elsa Fornero, Alesina e Giavazzi, e la neo-insediata commissaria Von der Leyen) incoraggiano i governi a fare tutto il possibile, ricorrendo al malum necessariumdella spesa in deficit, contro la Covid-19. Possiamo dire che la prima vittima del nuovo virus sia dunque l’austerità? Purtroppo, no.

COVID-19: Fatti, coincidenze e dubbi, uno spunto per riflettere...

"Il dubbio non è piacevole, ma la certezza è ridicola"...diceva Voltaire, quindi vi esponiamo una serie di eventi sul Coronavirus, in modo che ognuno liberamente possa farsi la propria idea...

C’è un virus che parte da Wuhan, in Cina, e si diffonde in tutto il mondo.

Dicono che sia geneticamente molto simile al virus della Sars, l’influenza aviaria, ma che sia più forte e che abbia alcune peculiarità dell’HIV; che colpisca le vie respiratorie, sopravviva nell’aria per 30 minuti e sulle superfici addirittura per 9 giorni (ricerca tedesca).

I sintomi sono simili all’influenza: febbre, tosse secca, mal di gola e difficoltà respiratorie come da affaticamento.

Il periodo di incubazione è di 2 settimane. Durante questo periodo, si è asintomatici ma comunque contagiosi.

20 marzo 2020

Capitalovirus, Communavirus, Paranoiavirus: cospiriamo, complottiamo, qualcosa resterà...

Mentre sempre più persone nel mondo ricco, libero e democratico si fermano nei giorni di questo memorabile marzo 2020, la navigazione sul web sta crescendo esponenzialmente ai limiti della saturazione. E, come è "normale", le teorie cospirative dietro l'epi..., scusate, pandemia, fioriscono come margherite in primavera. Proprio come il saggio consiglio di tutti i tipi di persone turbate che si rifiutano di indossare una maschera, raccomandando di recitare alcuni versi del Corano per proteggersi (come fece un eminente ayatollah di Qom), o di baciare un'icona di Cristo (come fece un papa greco), o di mangiare aglio bollito (come fece una nonna senegalese).
Elenco riassuntivo delle principali teorie in circolazione:

19 marzo 2020

Fino al giorno in cui potremo baciarci di nuovo...

Non c'è bisogno di scrivere una sceneggiatura: il coronavirus schiaccia la realtà, perché è la realtà. A forza di venire verso di noi a tutta velocità, il futuro ci ha colpiti. Eccoci qui in un misto di  Years and Years e di Contagion. Oltre alle conseguenze che provoca, non esiste più nulla. E qualunque cosa accada adesso, al termine di questa grave crisi globale e totale, nulla sarà più come prima. Spesso lo scriviamo per abitudine, per pigrizia intellettuale, ma questa volta possiamo dire che la formula è più che azzeccata.
Il confine tra realtà e finzione si confonde, quello tra presente e futuro è sfocato. Per alcune settimane, forse di più, le nostre vite quotidiane saranno capovolte. Vivremo al ritmo delle istruzioni ufficiali, ma anche del macabro conteggio degli infetti, e deceduti. La nostra capacità di rimanere disciplinati e di aiutarci a vicenda dipenderà dalla nostra salvezza collettiva e individuale. Ma alla fine di questo periodo, quando l'atmosfera diventerà di nuovo respirabile - che fino ad oggi rimane fortunatamente l'ipotesi più probabile - dovremo mettere in discussione il nostro modello di civiltà.

A Sigonella i militari Usa che manipolano virus e brevettano antivirali

Per carità, nessuna intenzione di sostenere qualsivoglia tesi complottista, specie in queste drammatiche settimane dove ognuno di noi è chiamato ad esercitare le proprie funzioni con il massimo senso di responsabilità. Ma proprio per fugare dubbi e perplessità, il governo Conte deve spiegare immediatamente chi, come, quando, perché e in cambio di cosa è stato autorizzato nei mesi scorsi il trasferimento a Sigonella del reparto sanitario d’élite delle forze armate Usa che svolge ricerche e test su virus e batteri e concorre alla produzione di vaccini e farmaci “antivirali”.

Avviato nel febbraio 2019, il 12 dicembre scorso si è concluso nella grande stazione aeronavale siciliana il progetto di “ricollocazione” dalla storica sede del Cairo, Egitto, della Naval Medical Research Unit (NAMRU) 3, con la cerimonia di insediamento al comando dell’unità del capitano Marshall Monteville. “NAMRU-3 non vede l’ora di continuare il suo importante lavoro fuori da Sigonella”, ha dichiarato Monteville. “Nessun problema su dove è collocato il nostro quartier generale: noi continueremo a svolgere sempre la nostra missione a supporto della salute e delle capacità operative delle nostre forze dislocate in Europa, Africa e Medio oriente”.

18 marzo 2020

Questa “democrazia” è un sistema di governo per ricchi

Allan McDonald


Michael Bloomberg è un miliardario sfondato. A 77 anni, è il titolare di un impero mediatico dove non tramonta mail il sole. Ora punta anche al trono più ambito del mondo contemporaneo: quello di Presidente degli Stati Uniti d’America. In effetti, se ci è riuscito Trump, perché non dovrebbe riuscirci Bloomberg? Il nostro ha speso qualcosa come 314 milioni di dollari per finanziare la sua campagna elettorale alle primarie del partito democratico. 

La più grande “democrazia” del mondo, davvero, ultimamente ha un debole per gli ultraricchi. Anzi, la più grande democrazia del mondo –  il modello “platonico”, per così dire, di ogni sedicente democrazia del globo – vuole solo gli ultraricchi al vertice. La “democrazia” –  viene il sospetto –  si è ridotta a una sorta di foglia di fico, per gli ingenui, stesa come un velo pietoso su una realtà deprimente. Per la precisione,  su un modello di governo in cui si sa già in partenza chi vince: o un super ricco oppure un rappresentante di super ricchi, debitamente finanziato da questi.

17 marzo 2020

La "pandemia" del Coronavirus? Il vero pericolo è l'Agenda ID2020:
Vaccinazioni forzate, impianto chip e depopolazione

Cos'è la famigerata ID2020? È un'alleanza di partner pubblico-privati, tra cui le agenzie delle Nazioni Unite e la società civile. È un programma di identificazione elettronica che utilizza la vaccinazione generalizzata come piattaforma per l'identità digitale.
Sembra che più si scrive sulle cause del Coronavirus, più le analisi scritte sono messe in ombra da una propaganda e da un clamore allarmista. Domande per la verità e argomenti per cercare le origini e come il virus possa essersi diffuso e come combatterlo si perdono nel rumore del caos sfrenato. Ma non è forse questo ciò che gli "Black Men" dietro questa voluta pandemia - caos, panico, disperazione, che porta alla vulnerabilità umana - vogliono, cioè un popolo che diventi facile preda della manipolazione?

16 marzo 2020

Coronavirus: cosa si doveva fare e cosa si deve fare ora

Questa pandemia da Corona Virus ha definitivamente certificato che l'Unione Eruopea non esiste (ammesso sia mai esistita). Non ha ragion d'essere, anzi, è addiritttura negativa e in questo momento la sua stessa ignavia è la fonte di maggior pericolo per le popolazioni europee...
Perchè pericolosa?
Presto detto: partendo da ora cosa vediamo?
Nazioni in ordne sparso che stanno contrastando il virus con modalità, tempi e modi completamente diversi se non opposti.
Ergo il tempo di risoluzione da una parte corrisponderà al picco da un'altra e così via...
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OMS: Pandemia di COVID-19! Come previsto dal forum Bill Gates con ex-CIA.
Contro Italia e Iran “Bio-Guerra anti-umana” dopo l’accordo AI

"Stop alla diabolico-antiumana guerra biologica" dice l'ex presidente iraniano in appello all'ONU 
In questo video Bill Gates ha detto una grossa bugia! Perché il Pentagono ha finanziato la ricerca sulle armi batteriologiche e aperto il settore biochimico di DARPA nel 2014 e progetti DTRA da molti anni. Come abbiamo scritto nei precedenti reportages. 
«Al giorno d’oggi, è chiaro al mondo che il coronavirus mutato e intelligente 2019 è stato prodotto in laboratorio, e più chiaramente, dal magazzino bellico della guerra biologica appartenente alle potenze egemoniche del mondo, ed è molto più anti-umano, distruttivo e orribile delle altre armi anti-umane come quelle nucleari e chimiche come Harp».
Lo ha scritto l’ex presidente iraniano Mahmoud-Ahmadinejad in una lettera inviata al Segretario generale dell’ONU, Antonio Guterres, facendo riferimento progetto HARP (High Altitude Research Project – Progetto di Ricerca sull’Alta Atmosfera), uno studio dei dipartimenti della Difesa di Usa e Canada effettuato sull’alta atmosfera mediante una strumentazione lanciata da un cannone.

Event 201: Come la pandemia virale beneficia l'Agenda Globalista

Il mondo oggi soffre di condizioni economiche e geopolitiche molto fragili
Questa non è una novità per la maggior parte delle persone del movimento per la libertà che da anni seguono la spirale discendente, ma è una novità per la maggioranza degli americani medi (ed europei) che raramente si azzardano a cercare informazioni approfondite su qualsiasi questione.  Il fatto è che, anche se siamo milioni di persone consapevoli del pericolo, siamo ancora una minoranza. Questo crea un serio insieme di frustrazioni.  Quando il cittadino comune ignora l'esistenza di una minaccia, cercare di spiegargli la fonte di tale minaccia diventa una perdita di tempo.  Come possono vedere la radice del problema se non sanno nemmeno che il problema c'è?

Sì, il mondo è sull'orlo di un violento cambiamento di rotta, ma non è questa la questione più importante.  La questione più importante è che questa situazione precaria non è il prodotto del caso, della semplice avidità, della fragilità umana di base o di un sistema "troppo complesso", come affermeranno prevedibilmente gli esperti mainstream; è una scatola del caos deliberatamente progettata per servire gli interessi di pochi eletti.

Prove generali di Stato autoritario

Chi detiene il potere economico sa che la crisi economica globale che è partita qualche decennio fa e che è precipitata a partire dal 2008, non potrà essere risolta, ma al massimo gestita all’interno dello scontro titanico che forti gruppi di potere economico hanno ingaggiato da tempo.
Dentro questo scenario di scontro all’ultimo sangue non esistono per i padroni spazi per concessioni socialdemocratiche e nemmeno per le garanzie del diritto fino ad ora sopportate.
L’attacco ai diritti dei lavoratori e alle libertà democratiche è in atto in tutti i Paesi del Mondo; la borghesia ha abbandonato da tempo i riferimenti agli ideali espressi dalla sua rivoluzione, quella partita nel 1789.

In Italia i programmi per la riduzione degli spazi democratici sono partiti con il Piano di rinascita democratica della P2 e hanno accelerato il loro percorso dopo la caduta del Muro di Berlino con lo sdoganamento delle organizzazioni della destra estrema, con la guerra in Iugoslavia, con l’aggressione occidentale ai Paesi del Medio Oriente e in Italia con l’attacco allo statuto dei lavoratori, alla costituzione e all’idea di organizzazione dei lavoratori.

15 marzo 2020

L'esperimento di riduzione della Democrazia...

Gli USA sono il leader mondiale nella ricerca, produzione e uso di armi batteriologiche contro l’umanità

Quelli che prevengono le malattie e si espongono alla creazione di virus sono eroici, ma quelli che creano e diffondono intenzionalmente malattie e virus sono spietati. Data la storia del governo degli Stati Uniti e del suo complesso industriale militare riguardo alla guerra batteriologica e con i germi, l’uso di questi agenti contro le grandi popolazioni e il desiderio di creare agenti che sono ceppi specifici per razza, queste potenti entità sono diventate diffusori di morte, che non dimostrano compassione per gli innocenti. 
I virus artificiali intesi per la guerra, che si tratti di rovina economica, fame o morte di massa, sono i meccanismi del vero male che è tra noi. 
La predazione a questo livello è relegata a quelli al potere; un Presidente, ad esempio, potrebbe dare l’ordine di spazzare via milioni di persone a causa della sua incapacità di controllare un problema che ha causato e perpetuato, e quindi dare la colpa alle vittime.

14 marzo 2020

L’Italia ha bisogno di un salvataggio precauzionale di 500-700 miliardi di euro ora che il coronavirus la spinge sull’orlo del baratro

Ashoka Mody spiega come la crisi italiana, in questa tempesta perfetta, si avvia a diventare l’epicentro di una grande crisi finanziaria globale. Dato che i paesi europei sono eternamente divisi e su di loro non si può fare affidamento, e la BCE risulta essenzialmente inutile nel suo ruolo di banca centrale, Mody invoca l’intervento del FMI e degli Stati Uniti. L’entità dell’intervento suggerito è quantificata in 500-700 miliardi di euro, per avere un’approssimazione dell’enormità della crisi che si profila. Intervento che plausibilmente non vedremo, dato che gli stessi Stati Uniti stanno entrando nella fase di turbolenza da coronavirus.

L’Italia ha bisogno di una cifra tra 500 e 700 miliardi di euro di salvataggio precauzionale per contribuire a rassicurare i mercati finanziari sul fatto che il governo italiano e le banche riusciranno a soddisfare i pagamenti dei debiti, ora che la crisi economica e finanziaria si fa via via più preoccupante.

CONFERMA: Gli USA hanno introdotto COVID-19 in Cina in occasione dei "Giochi militari" di Wuhan.

Nell'ottobre 2019, gli Stati Uniti hanno portato 172 (in realtà 369) "atleti" militari a Wuhan per i Giochi Militari Mondiali (Video). Nonostante abbiano il "più grande esercito del mondo", gli Stati Uniti si sono classificati al 35° posto dietro a paesi come Iran, Tunisia, Finlandia e Slovenia. Non ci sono video o foto della squadra statunitense, non sono state tenute registrazioni, una squadra enorme ma una performance pietosa e patetica per "i migliori militari" del mondo.
I membri della squadra americana hanno fatto così male che i cinesi li hanno chiamati "soldati in salsa di soia". Infatti, la maggior parte dei presunti "atleti soldato" non ha partecipato a nessun evento ed è rimasta vicino al mercato del pesce all'ingrosso di Wuhan, dove si dice che la malattia sia comparsa solo pochi giorni dopo che i soldati americani hanno lasciato la zona.

Da questo "Stato di Eccezione" non si torna indietro

Stiamo vivendo uno Stato di Eccezione nel quale i normali strumenti giuridici saltano, giustificando d'ora in poi qualunque cosa senza via d'uscita. Si tratta di una nuova forma giuridica rispetto alle democrazie liberali uscite fuori dalle costituzioni di prima generazione. Secondo Ugo Mattei, si potrebbe anche chiamare "Biofascismo". Chi dorme in democrazia si risveglia in una dittatura.

13 marzo 2020

Pandemia, ovvero vaccini subito e senza test

E così, è pandemia.
Il “defcon 1” dell’OMS non è una mera presa d’atto dei fatti, ma un vero protocollo, che prevede una serie di azioni sanitarie in altri casi non consentite. Come quella che ci ricorda qui l’European Forum for Vaccine Vigilance: a pandemia dichiarata, l’uso dei vaccini può bypassare i trial clinici. Ricordate? A causa dei trial, fino a ieri, il vaccino non poteva essere disponibile prima di 18 mesi.


Adesso niente più 18 mesi. Non appena il vaccino funziona, si può usare sulla popolazione. D’altronde è una pandemia, vorrete mica aspettare?
E infatti non c’è da aspettare: poche ore dopo, arriva l’annuncio. Un vaccino statunitense è già arrivato alla Fase 1, quella dei test sui volontari. Incredible news, esclama Donald Trump Jr. che festeggia su Twitter.

Gli Stati Uniti saranno indagati dalla Corte Penale Internazionale per i crimini in Afghanistan

In seduta pubblica, la Corte ha riferito che sarà aperta un'indagine per esaminare possibili crimini di guerra, crimini contro l'umanità e crimini simili commessi durante il conflitto armato nella Repubblica Islamica dell'Afghanistan iniziato nel 2003.

Questa decisione è preceduta da una prima richiesta del procuratore Fatou Bensouda, presentata alla Corte nel 2017 e respinta all'unanimità. Tuttavia, ai sensi dell'articolo 15 dello Statuto di Roma, che autorizza il Procuratore ad "avviare un'indagine sulla base di informazioni relative a un reato di competenza del Tribunale", la Camera ha accettato di ascoltare le argomentazioni orali che potrebbero sostenere tale indagine nel dicembre 2019.

Il contagio della paura

Nel corso degli ultimi decenni qualcuno si è dato molto da fare per convincere intere popolazioni che la nostra specie viva sotto minaccia di estinzione da parte di morbi letali. Curiosamente, questo ruolo è stato attribuito dapprima a morbi esotici e sconosciuti, come la peste suina, l’aviaria o l’ebola. Epidemie coperte da una ampia campagna di stampa e da lucrose campagne di vaccinazione, in seguito dimostratesi false emergenze provocate a tavolino da scienziati pagati dalle case farmaceutiche.[1] Evidentemente il modello “malattia esotica” non ha avuto l’impatto sociale desiderato, così si è passati a demonizzare malattie comuni ed endemiche, come il morbillo e la pertosse o persino tirare fuori dal cappello malattie ormai praticamente scomparse come la difterite. Finché non è arrivato qualcosa di adeguato a spargere il terrore: il COVID-19 della famiglia dei Coronavirus.

12 marzo 2020

Wall Street: "Un altro bagno di sangue", crollano gli indici del mercato azionario mondiale

Altre borse, come quelle europee, di San Paolo (Brasile) e del Messico, hanno subito brusche cadute; alcune hanno temporaneamente sospeso le loro operazioni.

Oggi, le quotazioni di Wall Street sono state sospese subito dopo l'apertura, in quanto gli indici principali sono scesi di oltre il 7%, ovvero oltre il limite giornaliero.
Fino a quel momento gli indici del mercato azionario statunitense erano in forte calo. La media industriale del Dow Jones è scesa del 7 %, oltre 1.600 punti. Anche S&P 500 e Nasdaq sono diminuiti del 7% ciascuno.

Da dove viene il coronavirus? Cina, Stati Uniti... o Israele?

Il resoconto mediatico più frequentemente riportato sulla genesi del Coronavirus suggerisce che è derivato da un microrganismo di origine animale trovato in un pipistrello selvatico che è stato consumato da un residente cinese di Wuhan. Ma sembra che ci siano prove per contestare questo, ovvero il fatto che le adiacenti province cinesi di Wuhan, dove i pipistrelli selvatici sono più numerosi, non hanno registrato grandi epidemie della malattia. A causa di questo e di altri fattori, si è anche ipotizzato che il coronavirus non si sia manifestato naturalmente per mutazione, ma sia stato prodotto in laboratorio, forse come agente di guerra biologica.

Diversi rapporti suggeriscono che ci sono componenti del virus legati all'HIV che non si sarebbero potuti verificare in modo naturale. Se è vero che il virus è stato sviluppato o addirittura prodotto per essere usato come arma, ciò suggerirebbe ulteriormente che la sua "fuga" dall'Istituto di virologia di Wuhan nella popolazione animale e umana potrebbe essere stata accidentale. I tecnici che lavorano in tali ambienti sono consapevoli del fatto che le "perdite" si verificano spesso nei laboratori

11 marzo 2020

Arabia: Morte di un principe saudita in circostanze misteriose

La Corte reale dell'Arabia Saudita ha annunciato martedì la morte del principe Abdulaziz bin Abdullah bin Faisal bin Farhan Al Saud.

In una dichiarazione riportata dall'agenzia di stampa saudita "SPA", la corte reale ha confermato la morte del principe Abdulaziz bin Abdullah bin Faisal bin Farhan Al Saud, fratello del governatore della Majmaah, il principe Abdul Rahman bin Abdullah bin Faisal.

L'esercito israeliano non ha cecchini al confine di Gaza: ha dei cacciatori

Sono i migliori dei nostri ragazzi. Uno è un "musicista di un buon liceo", un altro è un "boy scout specializzato in teatro". Questi sono i cecchini che hanno sparato su migliaia di manifestanti disarmati lungo la recinzione di confine di Gaza.

Nella Striscia di Gaza, ci sono 8.000 giovani uomini permanentemente disabili a causa delle azioni dei cecchini. Ad alcuni di loro sono state amputate le gambe, e i cecchini ne sono molto orgogliosi. Nessuno dei cecchini intervistati per lo spaventoso reportage di Hilo Glazer a Haaretz (6 marzo) ha rimpianti. Se sono dispiaciuti, è perché non hanno versato altro sangue.

Geopolitica del Coronavirus:
Virus lungo la Via della Seta

Mentre in Italia il Coronavirus produce i suoi pesanti e scontati effetti economici/finanziari, nell’ottica di una più ampia destabilizzazione dell’Europa, altri Paesi risultano essere particolarmente investiti dalla virus: in primis Corea del Sud e Iran. Il diffondersi della malattia segue dunque criteri squisitamente geopolitici e si inserisce nella più ampia strategia delle potenze marittime anglosassoni contro la massa continentale afro-euro-asiatica.
Sono trascorsi poco più di sette giorni dalla nostra ultima analisi sul diffondersi del Coronavirus in Italia e gli avvenimenti intercorsi ne mostrano la validità: a fronte di un numero relativamente basso di vittime (circa 80 su 2.500 casi) ed una mortalità di poco superiore alla normale influenza, questa acuta forma di polmonite ha prodotto, produce e produrrà enormi danni economici e finanziari, vero obiettivo dell’attacco asimmetrico di cui è vittima l’Italia.

10 marzo 2020

L’economia politica del Coronavirus

Il mondo, e l’Italia in particolare, è ormai stravolto dall’emergenza Coronavirus (Covid-19). Non è certo questa la sede per discutere degli aspetti medici dell’epidemia, con quasi 100.000 contagiati dalla Cina (80.000) alla Germania (400), dall’Iran (3.500) agli Stati Uniti (150). Ma non tutto è appannaggio dei tecnici della medicina, e la gestione dell’epidemia da parte del Sistema Sanitario Nazionale (SSN) ha una dimensione economica, dunque politica, profonda.
L’importanza della dimensione economica del problema si coglie immediatamente a partire da una semplice considerazione. Nel discutere degli effetti del contagio del Covid-19, si usa prendere come un dato il tasso di letalità (ossia il rapporto tra deceduti e contagiati), indicato nell’ordine del 3,4% dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Tuttavia, posta una determinata mortalità intrinseca della malattia, quel dato dipende in misura importante dalla capacità del SSN di gestire la diffusione del virus: quel tasso di mortalità corrisponde infatti ad una situazione, quale quella iniziale, in cui le strutture sanitarie sono in grado di accogliere i pazienti e garantirgli un trattamento adeguato alla gravità dello stato di salute.

Rapporti trapelati mostrano come le polizie dell'UE stiano pianificando una rete pan-europea di database per il riconoscimento facciale

Un investigatore di polizia in Spagna sta cercando di risolvere un crimine, ma ha solo un'immagine del volto di un sospetto, catturata da una telecamera di sicurezza nelle vicinanze. La polizia europea ha da tempo accesso al database di impronte digitali e DNA nei 27 paesi dell'Unione europea e, in alcuni casi, negli Stati Uniti. Ma presto questo investigatore sarà anche in grado di cercare in una rete poliziesca di banche dati di volti, che copre l'intera Europa e gli Stati Uniti.
Secondo quanto trapelato da documenti interni all'Unione europea, l'UE sarà presto in grado di creare una rete di banche dati delle polizie nazionali per il riconoscimento facciale. Un rapporto preparato dalle forze di polizia nazionali di 10 stati membri dell'UE, guidati dall'Austria, chiede l'approvazione della legislazione UE per introdurre e interconnettere queste banche dati in tutti gli stati membri.

9 marzo 2020

Coronavirus, c'è chi ci guadagna con l'Italia in ginocchio

Sulla sciagurata gestione dell’emergenza Coronavirus
Tutti a crocifiggere la Società italiana di anestesia, rianimazione e terapia intensiva che in un suo documento ha chiesto di “porre un limite di età all’ingresso in terapia intensiva (…) riservando risorse che potrebbero essere scarsissime a chi ha in primis più probabilità di sopravvivenza“. E che altro avrebbe dovuto suggerire davanti alla sciagurata gestione di questa “epidemia Coronavirus”? Dove il tampone viene fatto a chiunque dichiari di essere “a rischio”? Dove si portano d’ufficio nei reparti di terapia intensiva anziani, oggi positivi al tampone, con problemi respiratori che in passato venivano curati e, spesso guariti, con una bombola di ossigeno e un medico a casa loro. Dove nessuno dice alla gente che le epidemie influenzali, senza nessun panico, si portano via ogni anno in Italia, mediamente, ottomila persone.

8 marzo 2020

Coronavirus: La Dittatura è servita

"Non c'è un confine rigido tra democrazia e dittatura"

Intervista a Eugénie Mérieau, autrice di La dictature, une antithèse de la démocratie? (La dittatura, un'antitesi della democrazia?), un'opera affascinante che decostruisce idee preconcette sui regimi autoritari.

A fine gennaio, su un aereo di ritorno da Israele, Emmanuel Macron ha denunciato "i discorsi politici straordinariamente colpevoli" che affermano che la Francia è diventata una dittatura e che, secondo lui, giustificano la violenza politica e sociale. "si sono installati nella nostra società l'idea che non saremmo più in una democrazia", disse allora. "Ma andate in una dittatura! Una dittatura è un regime in cui una persona o un clan decide le leggi. Una dittatura è un regime in cui non si cambia leader, mai. Se questa è la Francia, provate la dittatura e vedrete!"

Cosa rivela questa affermazione? I regimi autoritari esercitano il potere senza il consenso del popolo? E quale realtà politica copre veramente il termine "democrazia" in Occidente? 

7 marzo 2020

Stefano Montanari sul coronavirus

Nei giorni scorsi, Stefano Montanari ha fatto un'intervista con Roberta Doricchi sul coronavirus. Ma quando Montanari l’ha pubblicata sul suo sito, il medesimo è stato hackerato (il post è scomparso e il sito è andato in blocco, senza motivo apparente). Dopo aver ottenuto lo sblocco dal provider, Montanari l’ha pubblicata di nuovo, ma il sito è stato nuovamente bloccato. Nel frattempo l’intervista è stata ripresa da diversi siti, per cui circola comunque in rete. La ripubblichiamo anche noi, per dargli ancora maggiore visibilità.

Roberta Doricchi – In questo periodo che fa tanto peste manzoniana credo sia impossibile non parlare del Coronavirus.

– Io non sono un virologo…

Ma qualcosa sa.

– Vede, io sono fuori moda. Lo sono perché ciò che so fa parte della conoscenza basata sulla fisica, sulla chimica, sulla fisiologia, sulla farmacologia, sulla biologia… In più, so quello che ho imparato da quasi mezzo secolo di ricerca personale. Niente a che fare con quello che oggi viene spacciato come scienza.

"Nuovo Ordine Mondiale, il vero Grande Fratello

6 marzo 2020

Dalle cessioni di sovranità alle cessioni della libertà una crisi pianificata a tavolino?

Non è più possibile fare finta di niente e non accorgersi di quello che le centrali di potere transnazionale stanno preparando per la disgraziata Italia, divenuta in breve tempo la pecora nera appestata dell’Europa.
La crisi delle epidemia del Coronavirus sembra l’occasione che l’elite finanziaria stava aspettando per commissariare l’Italia ed imporre tutte quelle misure che in situazione normale sarebbe stato difficile imporre. Ritorna all’orecchio il detto di Mario Monti “Abbiamo bisogno delle crisi per arrivare alle cessioni di sovranità”.

Era esattamente quello che aspettavano i signori della elite finanziaria con la differenza che oggi, dalle cessioni di sovranità si sta rapidamente passando alle cessioni di libertà, quella libertà personale che viene attentamente limitata dagli ultimi decreti di emergenza emanati dal governo: chiuse le scuole, le università, rinviate le udienze nei Tribunali, bloccate le manifestazioni pubbliche, abolite le manifestazioni sportive, culturali, musicali e ricreative.