Un chip cerebrale più sottile di un capello
umano, potrebbe presto collegare il cervello umano all'intelligenza artificiale. Questa tecnologia iniettabile nel flusso sanguigno, è
già in fase di test. E non è necessario alcun intervento chirurgico.
Gli scienziati del MIT dicono che gli impianti
microscopici possono essere somministrati tramite un'iniezione e quindi
raggiungere il cervello attraverso il flusso sanguigno.
L'epidemiologo Nicolas Hulscher avverte che tale tecnologia rappresenta una possibilità preoccupante. Potrebbe essere usato teoricamente senza che nessuno se ne accorga.
In questo documento, viene proposta e studiata una nanoantenna a spirale a base di grafene per la comunicazione intracorpo nella banda di frequenza Terahertz (THz) (0,1-10 THz). Viene adottata una configurazione di antenna a spirale in quanto possiede vari gradi di libertà e mostra geometrie che facilitano la miniaturizzazione, che è cruciale per lo spiegamento pratico dei nanobiosensori.
Il grafene viene utilizzato nella progettazione della nanoantenna a spirale poiché provoca l'eccitazione di automodi plasmonici,
Non si tratta né di un uccello né di un aereo, ma di un microchip alato piccolo come un granello di sabbia che può essere trasportato dal vento mentre monitora i livelli di inquinamento o la diffusione di malattie trasmesse dall'aria.
I minuscoli microvolanti, il cui sviluppo da parte degli ingegneri della Northwestern University è stato descritto in dettaglio in un articolo pubblicato da Nature a settembre 2021, sono stati presentati come le più piccole strutture volanti mai realizzate dall'uomo.
"Ci sono ragioni 'solide e razionali' per microchippare i bambini"
Il World Economic Forum promuove la "tecnologia di incremento" per trasformare gli esseri umani in cyborg e raccomanda di impiantare ai bambini dei chip cerebrali.
I chip cerebrali non solo miglioreranno la salute eliminando disturbi come le difficoltà di apprendimento e la depressione, ma apriranno la strada agli esseri umani per raggiungere capacità sovrumane, sostiene un articolo del 16 agosto pubblicato sul sito web del WEF.
Più passa il tempo e più si rende evidente ai pochi abituati a scavalcare con lo sguardo l'orizzonte del presente, che l'operazione pandemica su scala globale, e relativi certificati digitali come il Green Pass in Italia o ç-ovid Pass nel resto d'Europa, prenda sempre più i contorni di un dirigismo e motivazioni prettamente politiche, anziché sanitarie.
Non staremo in questo contesto a sottolineare la totale anti-scientificità delle misure messe in atto per contrastare una pandemia, né sul fatto che gli attuali vaccini sperimentali sembrano addirittura aggravare la situazione epidemiologica osservando i dati dei paesi con più alto tasso di inoculazione, come li potrebbe osservare un qualunque essere pensante dotato di raziocinio non interessato.
Ci sono molte teorie di cospirazione - alcuni credono che i rettiliani dirigano il governo degli Stati Uniti e altri credono che la Coca-Cola usi il sangue dei bambini cristiani per produrre le sue bibite. Ci sono persone che hanno visto le "chemtrails" e altri che sostengono di indossare cappelli di carta stagnola quando guardano la televisione per proteggersi dalle onde distruttive del lavaggio del cervello. Spesso, le profezie della Scrittura sono interpretate come un commento a qualche scoperta o evento tecnologico.
Ma ci sono anche fatti razionali che non ha senso negare perché sono documentati. Questi includono l'esistenza del club Bilderberg, il progetto MK-Ultra della CIA, e il finanziamento di George Soros di dubbie attività politiche in diversi paesi.
Coronavirus, vi hanno convinti che per ritrovare la ‘normalità’ dovete farvi inoculare un vaccino e voi... Quante volte mi son trovato a dire: “Perchè gli italiani facciano una rivoluzione gli devi togliere le partite di calcio!” Mi rendo conto che non avevo capito niente del popolo di cui faccio parte. Ebbene: - vi hanno imprigionati in casa con la scusa che fuori c’era un virus mortale. Qualche maledetto imbecille ha messo in giro immagini di persone morte per strada.
Il Governo ha fatto il resto disponendo che i morti col covid fossero cremati senza una preghiera, senza che i loro corpi fossero mostrati ‘integri’ ai loro familiari. Ha fatto vedere i camion militari che trasportavano le bare come se i morti fossero talmente numerosi da far intervenire l’esercito e non vi hanno detto che, di fatto, tutte le imprese di pompe funebri erano state chiuse. E non avete reagito.
Conosciamo bene il concetto di stato di emergenza. Fa parte della nostra vita da una ventina d'anni, sia che lo stato d'emergenza sia stato dichiarato, come in Francia, sia che sia semplicemente il risultato di una costante trasformazione del diritto penale che distrugge, in nome della "lotta al terrorismo", l'essenza delle libertà collettive e individuali. Questo processo, il cui scopo è lasoppressione dello stato di diritto, è stato definito "stato di emergenza permanente". A questa trasformazione, a livello giuridico, si è ora aggiunta la nozione di "stato di emergenza sanitaria". Qui, in uno stato di emergenza sanitaria, la legge non è sospesa o addirittura abolita, non ha più motivo di esserlo. Il potere non è più diretto ai cittadini, ma solo ai malati o ai potenziali portatori di virus.
Il vaccino è soltanto un passaggio intermedio. L’obiettivo finale non è il vaccino: perché, per quanti soldi si possano fare vaccinando 60 milioni di italiani, non è questo l’obiettivo finale. Certo i vaccini sono una cosa bellissima, per Big Pharma, perché non c’è niente di meglio che curare i sani, nella storia della medicina. Curare a pagamento dei sani è il meglio di qualsiasi business legato alla medicina post-ippocratica.
Ma il vero problema è che il vaccino è soltanto una tappa intermedia, verso il pieno controllo bio-tecnologico e bio-politico dell’umanità, con tecnologie che mettano insieme la biologia e la biochimica con l’elettronica. Questo è l’orizzonte di senso a cui personaggi come Bill Gates e le sue aziende lavorano, ormai da molti anni. L’arricchimento della grande élite è secondario, è quasi un effetto collaterale.
Il problema fondamentale è il controllo del sistema.
Tutto avviene secondo un modello. Se da noi il prescelto a scolpire il nostro futuro Post-Covid nella “task force” suprema è Vittorio Colao, profeta del digitale totalitario, amico di Bill Gates e Bilderberg, a New York il governatore Cuomo ha scelto Eric Schmidt: ex amministratore delegato di Google, a “dirigere una commissione di eccellenti per reimmaginare la realtà post-Covid dello Stato di New York”, e specificamente per “integrare la tecnologia in modo permanente in ogni aspetto della vita civile”. Come Colao, anche Schmidt, molto prima che si manifestasse lo spettro del Coronavirus, s’è impegnato in una accanita campagna di lobbying e relazioni pubbliche dove ha promosso la sua visione del futuro: “la perfetta integrazione dello Stato” coi miliardari giganti della Silicon Valley – consistente nel fatto che “scuole pubbliche, ospedali, studi medici, polizia e militari esternalizzano molte delle loro funzioni principali a società tecnologiche private”
A quanto pare, l’avvento del microchip sembra essere imminente anche in Italia. Si era già parlato in altri precedenti contributi di questa tecnologia e delle sue implicazioni per la privacy, ma ora sembra essere arrivato il momento di preoccuparsi per il suo prossimo arrivo nella Penisola. Eric Larsen, presidente di Biohax Italia, la società svedese che è stata tra le prime a brevettare l’uso di questo dispositivo, sarebbe già in fase di trattativa avanzata con il ministero della Salute italiano per dare il via all’uso di questo tecnologia. La prima fase prevedrebbe il suo innesto in 2500 persone tra Roma e Milano nei primi 6-8 mesi dal via libera al suo utilizzo. La notizia, ignorata dai media italiani, è stata riportata dal canale di informazione Euronews, un network direttamente finanziato dalla stessa Commissione europea. La Biohax sta già producendo questi dispositivi in Svezia e il loro uso nel Paese scandinavo sta diventando sempre più frequente. Il piccolo apparecchio viene inserito sotto la mano e tramite questo si possono acquistare beni o servizi, passandolo sotto il Pos, ad esempio, oppure si può aprire lo sportello della propria vettura.