24 marzo 2019

Arretramento nei diritti umani in Francia:
La repubblica in marcia torna indietro

La Francia si trova in una zona di forti turbolenze da vari mesi. La violenza dei conflitti sociali è stata, per molto, una caratteristica  importante che sta segnando la vita di questo paese, così come un dato storico di una nazione fondata, essenzialmente dopo il 1789, sulla base di una rivoluzione di portata mondiale, le cui impronte – insieme alle conquiste sociali del 1936, del 1945 o quelle del 1968 – continuano ad essere presenti nella memoria collettiva e nelle istituzioni, indipendentemente dai tentativi di cancellarle.

Ma presto si compiranno 40 anni da quando la Francia, così come altri paesi del Nord, senza eccezione, è rimasta intrappolata nel  gioco letale delle politiche neoliberiste demolitrici.

22 marzo 2019

"La Russia continuerà a considerare le Alture del Golan territorio siriano occupato"

Il portavoce del Ministero degli Esteri della Federazione Russa, Maria Zajárova, commentando la recente dichiarazione del presidente Donald Trump sulle alture del Golan, ha sostenuto che cambiando lo "status" del territorio conteso bypassando il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite è una violazione diretta delle decisioni delle Nazioni Unite.
Giovedì, il presidente ha scritto sul suo account Twitter che "è ora che gli Stati Uniti riconoscano pienamente la sovranità di Israele sulle alture del Golan, che hanno importanza strategica e sicurezza critica per lo Stato di Israele e per la stabilità regionale ".

Braccialetti elettronici e microchip
Storie di schiavi e di infiltrati in Amazon

Amazon e il braccialetto elettronico…
Un braccialetto elettronico in grado di monitorare i movimenti dei dipendenti e di controllarne la produttività. Dopo le polemiche per i ritmi di lavoro frenetici e massacranti, le pause cronometrate, un sistema di controllo che esaspera la competitività tra gli stessi lavoratori, le battaglie per avere diritto al riscaldamento o all’aria condizionata – tutte tematiche già denunciate dal report investigativo di Jean-Baptiste Malet pubblicato in En Amazonie − nei giorni scorsi Amazon è finita di nuovo al centro delle polemiche per il progetto di un braccialetto elettronico per monitorare i suoi dipendenti.

21 marzo 2019

Ruanda: come è stato finanziato il genocidio del 1994

I genocidi Hutu hanno pianificato i loro crimini almeno due anni prima, approfittando della complicità delle banche francesi.
Dal 6 aprile al 16 luglio 1994 si compie in Rwanda, piccolo stato dell’Africa centrale, nella regione dei Grandi Laghi, il genocidio dei Tutsi e degli Hutu moderati per mano degli ultrà dell’Hutu Power e dei membri dell’Akazu. Su una popolazione di 7.300.000, di cui l’84% Hutu, il 15% Tutsi e l’1% Twa, le cifre ufficiali diffuse dal governo ruandese parlano di 1.174.000 persone uccise in soli 100 giorni (10.000 morti al giorno, 400 ogni ora, 7 al minuto). I sopravvissuti Tutsi al genocidio sono stimati in 300.000. Migliaia le vedove, molte stuprate e oggi sieropositive. 400.000 i bambini rimasti orfani, 85.000 dei quali sono diventati capifamiglia.

20 marzo 2019

Censura e arresti a seguito dell’attacco di Christchurch

Dalla piattaforma alternativa off-Guardian pubblichiamo un articolo che mostra l’immancabile reazione orwelliana dei governi agli attacchi terroristici: deriva autoritaria con limitazione delle libertà individuali. I governi approfittano di queste crisi per rendere illegali la diffusione o persino il possesso di video ritenuti “sconvenienti”, così come la pubblicazione di testi ritenuti “riprovevoli”. La censura colpisce sempre gli individui e le voci alternative – mai i giganti mainstream, neanche quando questi hanno diffuso i contenuti incriminati. Le grandi piattaforme si schierano velocemente dalla parte del potente di turno, e continuano ad agire indisturbate.

Non importa quale sia l’origine della violenza, non importa quali ne siano le motivazioni, le vittime o il luogo, sembra che la reazione dei governi al “terrorismo” sia praticamente sempre la stessa – restringere con forza i diritti individuali.

Greta Revenge

L'OLIGARCHIA, VESTITA DA SINISTRA, CI HA TOLTO I DIRITTI. 
VESTITA DI VERDE, CI LEVERÀ IL RESTO.
La bambina per conto suo va a Davos e fa "tremare i potenti".
Quegli stessi potenti che stanno uccidendo 400 bambini al giorno in Yemen, e 22mila al mondo da sempre di fame, che hanno ucciso Sankara e altri ventidue capi africani, Mattei, Moro, Kennedy, Gheddafi, Saddam Hussein; che hanno fatto 228 anni di guerra su 260 di esistenza, 110 colpi di stato.....

Quelli che spendono per ogni bambino che muore di fame 60mila dollari al giorno in armi, invece di 60 centesimi per salvarlo....
Quei potenti che in 26 posseggono più dei 3,7 miliardi più poveri.

19 marzo 2019

Funzionari degli USA hanno offerto denaro a un mio amico per smantellare la rete elettrica di Teheran

Una storia che getta luce sull’interruzione elettrica provocata in Venezuela
Ci sono voluti un blackout elettrico a livello nazionale in Venezuela, rumori di un cyber attacco e i tweet compiacenti da parte di ufficiali degli USA per richiamarmi alla mente la misteriosa storia di un mio caro amico iraniano-usamericano di nove anni fa.

Un mio amico, un ingegnere di cui non farò il nome per ovvie ragioni e che in quest’articolo chiameremo ‘Kourosh’—  nel 2010 mi ha rivelato di essere stato avvicinato da due “impiegati del Dipartimento di Stato” che gli hanno offerto $250.000 per “fare qualcosa di veramente semplice” durante il suo imminente viaggio di ritorno a Teheran.
Kourosh si era completamente stranito perché non aveva idea di come questi due tizi sapessero innanzitutto del suo viaggio in Iran, e poi che non avesse il becco d’un quattrino.

13 marzo 2019

L’inizio di una “Stalingrado” sociale in Europa: i gilet gialli contro l’impero totalitario della finanza

Il giornalista greco Dimitris Konstantakopoulos traccia un parallelismo storico tra le manifestazioni dei gilet gialli in Francia e altri momenti drammatici della storia: la Rivoluzione francese, l’ascesa del nazismo – dovuta al fatto che il popolo ha “abbandonato” la sua rivoluzione in mani altrui -, l’assedio di Stalingrado. 

Le proteste che stanno percorrendo incessantemente la Francia – nonostante le violente reazioni delle forze dell’ordine, su cui l’Onu ha recentemente sollecitato un’indagine – rappresentano una presa di coscienza e una forte reazione da parte del popolo contro l’enormità del progetto totalitario neoliberale, la controrivoluzione che – eliminata qualsiasi influenza keynesiana e marxista sulle scienze economiche e sociali – ha portato alla distruzione dell’Urss e dei regimi nazionalisti arabi, ha già distrutto la Grecia e ora sta arrivando nel cuore dell’Europa.
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12 marzo 2019

Giulia Grillo, i Vaccini e la Triptorelina

UN GOVERNO OSTAGGIO DELLE MULTINAZIONALI DEL FARMACO
IL MINISTRO GRILLO SE NE DEVE ANDARE
Da domani i nostri figli, i nostri bambini, dovranno avere il certificato vaccinale, o non saranno ammessi a scuola. La non ammissione sarà automatica per gli asili nido e gli asili; sotto la sanzione di multe di 500 euro per gli alunni delle elementari e medie fino a 16 anni.

Abbiamo sbagliato: non abbiamo protetto i nostri figli, i nostri bambini dall’aggressione delle multinazionali del farmaco, e le conseguenze potrebbero essere catastrofiche in un futuro.
Non ha sbagliato solamente chi governa sotto il ricatto delle multinazionali, chi non si è interessato, chi non è informato, chi è pagato per dire quello che dice e privilegia il proprio tornaconto personale alla vita di milioni di bambini.

11 marzo 2019

Vaccini: Lettera dell’Associazione Medici e Chirurghi Americani al Congresso Americano

Uno degli aspetti più odiosi, nel dibattito sui vaccini, è l’equivalenza imposta tra “scienza” e posizione favorevole all’obbligo vaccinale. Non è così. Pubblichiamo la lettera della Association of American Physicians and Surgeons al Congresso americano in tema di vaccini. L’associazione sostiene che non ci sono pericoli chiari e attuali tali da rendere lecita l’imposizione dell’obbligo vaccinale da parte delle autorità federali, nemmeno per le malattie più dibattute come il morbillo. Afferma inoltre che i vaccini, in quanto farmaci, presentano sempre dei rischi, che vanno confrontati con i benefici che apportano. Sostiene infine che l’obbligo vaccinale lede il diritto alla libertà degli individui, compromette il rapporto tra medici e pazienti e soprattutto costituisce un precedente per restrizioni ancora peggiori dei diritti individuali.

Un nuovo internazionalismo nasce in Venezuela

Il Teatro Teresa Carreño risuona di canti e slogan provenienti dai cinque continenti. Siamo all'atto conclusivo dell'Assemblea internazionale dei popoli (AIP) che, dal 24 al 27 febbraio, ha riunito 500 delegate e delegati di 90 paesi. Entra il presidente Nicolas Maduro accompagnato dalla Primera combatiente Cilia Flores. Sventolano le bandiere, quella del Venezuela è al centro. Maduro chiede che “gliela prestino” per tenerla al tavolo durante il discorso che infiammerà la platea. Con lui ci sono la vicepresidente Delcy Rodriguez, il viceministro di Comunicazione internazionale al ministero degli esteri, William Castillo, e portavoce internazionali come Joao Pedro Stedile, del Movimento dei Senza Terra.
“Non si è liberi, non si è rivoluzionari, non si è indipendenti senza pagare il prezzo del valore, della rivolta e del coraggio”, dice Maduro all'AIP.

I democratici infrangono il grande tabù degli Stati Uniti: Criticare Israele

Ilhan Omar, politica somala naturalizzata
statunitense, dal 2019 membro della
Camera dei Rappresentanti
per lo Stato del Minnesota.
I giovani irrompono nella scena politica degli Stati Uniti e sono determinati a rompere il più grande tabù, condannando Israele per la sua oppressione dei palestinesi.
In un articolo scritto dal giornalista staunitense Eric Margolis e pubblicato ieri sul sito web del "The Ron Paul Institute For Peace and Prosperity" si evidenziano i cambiamenti che stanno avvenendo sulla scena politica degli Stati Uniti.

Nell'articolo, in particolare, si indica la nuova generazione di senatori democratici che si impegnano per rompere gli antichi schemi della politica nordamericana e osano dire ciò che fino a poco tempo fa era un tabù: criticare il regime di Israele per l'oppressione del popolo palestinese.

10 marzo 2019

I droni AGS della NATO a Sigonella. Comuni ambizioni di guerra

Al via a Sigonella le operazioni dei droni del sistema di intelligence AGS – Allied Ground Surveillance – il progetto più ambizioso  e costoso della sempreverde alleanza di guerra. Assicurata alla NATO una considerevole flessibilità nell’utilizzazione delle sue capacità di sorveglianza in modo che essa possa essere commisurata ai bisogni di ogni emergenza. Sessanta milioni di euro alla Astaldi S.p.A. per la costruzione a Sigonella di 14 edifici per alloggi e uffici per 800 miltari e gli hangar di rimessaggio-attrezzaggio degli aeromobili senza pilota, finanziata dai 29 paesi membri dell’Alleanza Atlantica.

Malam herbam non perit. “L’erba cattiva non muore mai” e così la NATO, il prossimo 4 aprile, compierà il suo settantesimo compleanno e, ci puoi scommettere, a festeggiare l’evento si ritroveranno insieme politici e militari per annunciare l’avvio a Sigonella delle operazioni dei droni del sistema di intelligence AGS, il progetto più ambizioso e costoso della sempreverde alleanza di guerra.

7 marzo 2019

26.000 scienziati si oppongono al lancio del 5G

Le preoccupazioni per l’imminente lancio della tecnologia delle telecomunicazioni radio 5G, hanno indotto una petizione di massa contro la sua messa in opera per motivi di sicurezza da parte di migliaia di scienziati e professionisti del settore. Arthur Firstenberg  scrive:

Radiazioni Wireless: Ferma la Rete 5G Sulla Terra e nello spazio, devastanti effetti sulla salute e l’ambiente.

La de-globalizzazione e il recupero della sovranità nazionale sulla governance

La globalizzazione continua ad essere data per scontata e inevitabile, eppure il processo di de-globalizzazione è già iniziato e avanza, a partire dagli Stati Uniti e dalla stessa Europa, con un movimento di recupero della democrazia nazionale sulla “governance” in cui economia e finanza prevalgono sulla politica.   Ne discute l’economista francese Jacques Sapir in un lungo articolo di cui pubblichiamo qui la prima parte.

Quando ho scritto il mio libro La Demondializzazione, pubblicato nel 2011 dalle edizioni Seuil, era già chiaramente possibile percepire i segni di una crisi della globalizzazione e persino l’inizio di un processo di de-globalizzazione. La conclusione minima che si può trarre dagli ultimi dieci anni è che questa mondializzazione, o globalizzazione, è andata molto male e che ha generato forze profonde e potenti di protesta. Oggi siamo in grado di vedere meglio ciò che era evidente sin dall’inizio: questo processo è in contraddizione con l’esistenza stessa della democrazia. 

6 marzo 2019

5G: Come spararsi in entrambi i piedi con una sola pallottola

Gli operatori di telefonia mobile del mondo intero sono in competizione per il passaggio al 5G, che permetterà lo sviluppo di veicoli autonomi, della realtà virtuale e di città interconnesse. Questo non riguarda alcuni milioni di terminali ma miliardi di terminali che dovranno essere connessi sulla stessa rete. I paesi che saranno i primi ad entrare nel mercato del 5G avranno un vantaggio competitivo di almeno 10 anni. Possono aspettarsi di ricavare dei vantaggi sproporzionati in termini di impatto macroeconomico a paragone di quelli che prenderanno il treno in ritardo. Il piano quinquennale cinese prevede di investire 400 miliardi supplementari nel 5G, cosa che creerà uno tsunami tecnologico che ora gli altri paesi in una posizione di ritardo impossibile da recuperare. (Deloitte)

Sta arrivando il vaccinazismo?

Leggo di polemiche per un cartellone del movimento politico SìAmo che affianca un bambino in pigiama a strisce da campo di concentramento con un bambino non vaccinato oggi in Italia.
Una esagerazione? No, per niente.
Anzitutto, la “colpa” ebraica era affermata in termini *scientifici*. Si usava la scienza per giustificare ipotetiche scale di "purezza genetica" degli esseri umani.

Esattamente come oggi si inventano epidemie immaginarie e si fa riferimento a fantasiosi numeri magici di protezione da ogni male. Ora come allora, si abusa della scienza per legittimare la violazione di diritti. Sfruttare enunciati di "elevata sapienza" per giustificare abusi e violazioni di ogni tipo è uno schema ricorrente per i regimi, specialmente nella loro fase di formazione. Aiuta le popolazioni ad accettare ogni nefandezza, nel nome di un sapere a loro precluso, di cui però "occorre fidarsi". Se lo dicono i dotti, i sapienti, chi sei tu per contestare?

27 febbraio 2019

Venezuela: tra bluff e interventi esterni

In basso: FATTO, in alto: DA FARE 
Carlos Latuff
La relativa normalità che regna sul confine colombiano-venezuelano ha qualcosa di sconcertante. L'ipotesi di un intervento militare da parte di funzionari statunitensi e l'opposizione venezuelana sembra sempre più credibile. "I giorni di Maduro sono contati", ha dichiarato il segretario di stato Mike Pence.

San Antonio, confine con la Colombia - C'è qualcosa che non torna nella situazione del 24 febbraio sul confine colombiano-venezuelano. Vige una "normalità anormale" che non si adatta allo scenario tracciato dalle dichiarazioni internazionali e da quelle della destra venezuelana. La distanza è tale che sorge una domanda chiara: o ci troviamo di fronte a un enorme bluff, oppure è in preparazione un intervento internazionale.

25 febbraio 2019

Haiti: rivolta popolare contro il governo fantoccio degli USA e decine di morti nel silenzio mainstream

Forti proteste popolari ad Haiti contro il governo Moïse. Dall’inizio di questa nuova ondata di proteste, lo scorso 7 febbraio, si registrano diversi morti tra i manifestanti. Le stime, a seconda delle fonti giornalistiche, oscillano tra le 7 e le 12, mentre fonti dell’opposizione parlano di 52 morti.
Le proteste antigovernative si susseguono dallo scorso luglio, attraverso scioperi, mobilitazioni di massa e rivolte di strada, a seguito dell’imposizione di nuove misure antipopolari dettate dal Fondo Monetario Internazionale – in cambio di un prestito milionario – con un deciso aumento del prezzo del carburante (+51%) e dei beni di prima necessità.

24 febbraio 2019

Banca d'Italia: Mancano 2,8 tonnellate d'oro


In questo video Gigi Moncalvo descrive la situazione dell'oro italiano nel mondo. Quanto è, dove si trova, come è ripartito... e quanto ne manca. Nella prossima puntata affronterà l'altra questione cruciale: "di chi è" l'oro degli italiani.

23 febbraio 2019

Casa Bianca e Bruxelles uniti nella distruzione dell'economia del Venezuela

Hanno raggiunto livelli di alta pericolositá le minacce di invasione militare e il fomento pianificato di sforzi per innescare violenze tra la popolazione civile. Mentre subisco uno dei monocordi telegiornali italiani indulgere con vigore in scenari apocalittici, ricevo tre chiamate telefoniche da vari amici venezuelani. Tutti confermano che le piazze di Caracas, Valencia e Maracay sono tranquille e senza disordini: il polo delle opposizioni é piú frammentato di prima, ha perso la capacitá di mobilitazione.

L'autoproclamazione solitaria del golpista Guaidó, che invoca le forze armate degli Stati Uniti a usare mezzi militari, ha approfondito le divisioni esistenti con quei settori che -pur essendo antibolivariani- rifiutano il golpismo ed ogni avventurismo violatorio della Costituzione. L'autoelezione dell'uomo di Washington e i suoi propositi apertamente anti-venezuelani, ha quasi paralizzato le iniziative pubbliche di sostegno degli oppositori moderati.

Il concerto "Venezuela Live Aid" organizzato da Richard Branson non ha nulla a che vedere con gli aiuti umanitari

22 febbraio 2019

Google e Apple convalidano un'app che traccia le donne in Arabia Saudita

L'applicazione saudita Absher consente agli uomini di controllare che la loro moglie non lasci il paese. È disponibile su App Store e Google Play Store. Diverse ONG hanno invitato Apple e Google a ritirarla. Battezzata Absher, l'applicazione è editata dal governo saudita. 

Le sue caratteristiche amministrative sono molteplici. Gli utenti possono dichiarare la nascita di un bambino, pagare per il parcheggio o rinnovare la patente di guida. Ma possono anche sorvegliare la loro moglie o figlia, il sistema di tutela che ancora mette la vita quotidiana di queste nelle mani degli uomini. Gli uomini possono assicurarsi con maggiore precisione che la moglie, la figlia, la sorella, non lascino il paese, integrando un numero di passaporto nell'applicazione. 

21 febbraio 2019

Colombia: A Medellín, più di 2.000 donne si dicono pronte a governare

Il movimento politico "Estamos listas*" ("Siamo pronte") cerca di fare storia nelle prossime elezioni.
Un giorno, una donna, studentessa all'Università Eafit, a Medellín, è andata a un incontro informativo sul movimento politico delle donne 'Estamos listas'. Il mattino dopo cominciò a raccontare alla domestica di casa sua di questo movimento, la quale rispose: "Sì, sono pronta anch'io". Ne ero già parte.

Questo aneddoto è raccontato da Jenny Giraldo, una delle 2039 donne che sono già registrate come militanti di "Estamos listas" e che si dichiarano disponibili a partecipare al processo decisionale nella capitale di Antioquia.
 Loro, che si identificano con un foulard in cui un gufo saggio e multicolore appare su Medellín con atteggiamento vigile, sperano di segnare una pietra miliare nella politica colombiana nelle elezioni locali e regionali del prossimo 27 ottobre.

21 febbraio 1965

I movimenti vanno e vengono 
I leader parlano, i movimenti cessano 
Quando le loro teste volano 
Meglio che stiate attenti
alla retribuzione con la guerra mentale
20 visioni su 20 e murales con metafore

Sistemi al lavoro, per mantenere calma la gente
lo sai che hanno ammazzato Malcom X
che aveva dato potere ai miserabili

18 febbraio 2019

72 giorni alla No Deal Brexit

Ammuina britannica e altre questioni continentali
Il Parlamento inglese ha inflitto una sonora sconfitta a Theresa May, affossando l’accordo Regno Unito-Unione Europea faticosamente redatto sin dalla primavera del 2017. La bocciatura dell’accordo era una condizione necessaria, ma non sufficiente, per arrivare alla No Deal Brexit, che Londra persegue segretamente sin dall’esito del referendum: tocca ora ai partiti paralizzare il Parlamento inglese sino al 29 marzo. Lo choc della No Deal Brexit infliggerà un durissimo colpo alla già debilitata Unione Europea, sempre più vicina alla recessione. Altri interessanti avvenimenti suggeriscono una politica angloamericana dall’inconfondibile sapore anti-continentale.

Vaccini: Il perché del NO al DDL 770

Il 28 luglio 2017 entrava in vigore la famigerata Legge Lorenzin sull’obbligo vaccinale. Sia il Movimento 5 stelle che la Lega, prima delle elezioni del 4 marzo, promisero che l’avrebbero cambiata a fondo. Invece… Invece, una volta saliti al governo leghisti e penta stellati, hanno fatto una clamorosa marcia indietro, sostenendo il Disegno di legge n. 770.
Il 770 era cofirmato dai capigruppo Stefano Patuanelli (M5S) e Massimiliano Romeo (Lega) e dai membri della Commissione igiene e sanità al Senato Pierpaolo Sileri (M5S), Maria Domenica Castellone (M5S) e Sonia Fregolent (Lega).


Il n.770, recante “Disposizioni in materia di prevenzione vaccinale“, pende a tutt'oggi in Parlamento, che dovrebbe discuterlo e votarlo.
Secondo il blogger IL PEDANTE questo Ddl farebbe addirittura rimpiangere la legge Lorenzin.
Contro il 770, a sostegno della Legge di iniziativa popolare “SOSPENSIONE DELL’OBBLIGO” vennero raccolte, in sole quattro settimane, più di 100mila firme, di cui 75mila regolarmente depositate, il 20 settembre 2018, alla Camera dei deputati.

17 febbraio 2019

VI Commissione Finanze: Lettera aperta ai membri del M5S

Lettera aperta ai membri del Movimento 5 Stelle: Alberti, Fico, Pesco, Pisano, Ruocco, Villarosa
Egregi,
vi informo del fatto che è pendente presso il Tribunale di Genova una causa civile (RG 2035/2018) volta a far riconoscere il ritrovamento di 25 miliardi di euro non contabilizzati da Banca CARIGE che, se opportunamente aggiunti nel bilancio, renderebbero superflue altre azioni del cosiddetto salvataggio.

Il Tribunale sino ad oggi ha rifiutato, nell'ordine: l'Accertamento Tecnico Preventivo (chiesto nel 2017), la nomina di un curatore giudiziario (nel 2018), l'istruttoria, la CTU, l'audizione dei testimoni e quant'altro avrebbe portato alla scoperta di detto patrimonio occultato il cui rinvenimento avrebbe salvato la banca. La causa è ancora in corso e farò il possibile perché il Tribunale si degni di guardare le carte, ovvero disponga apposita perizia contabile forense su tale ritrovamento.

FOIBE: Il negazionismo di Mattarella...

Stabilito nel 2004, si è celebrato il 10 febbraio scorso il "giorno del ricordo", non solo in memoria delle vittime delle foibe, ma anche dell'esodo giuliano-dalmata dopo la fine della seconda guerra mondiale.

Con un editoriale su LIBERO di domenica scorsa Pietro Senaldi esulta e tesse sperticate lodi a Mattarella perché, in occasione del "giorno del ricordo", avrebbe "finalmente liquidato il comunismo come un crimine al pari del nazismo". Come dire, facciamo come in certi paesi dell'Est Europa: "mettiamo fuori legge chiunque si dichiari comunista".

In verità Mattarella non si è spinto a tanto ma il suo discorso, che aveva al centro la condanna del "negazionismo" è stato effettivamente un discorso "negazionista", ha cioè teso a NEGARE i crimini inenarrabili compiuti dal fascismo italiano, in combutta coi nazisti, dopo l'occupazione della Iugoslavia iniziata il 6 aprile 1941.

Russia e Cina reintroducono il Gold Standard?

(da Russia Today) - Secondo alcuni funzionari russi, i paesi del BRICS stanno prendendo in considerazione una piattaforma interna per lo scambio dell'oro.
Secondo un esperto di metalli preziosi, quando questo accadrà l'economia globale sarà fortemente ristrutturata, e l'Occidente perderà il suo predominio. Secondo Claudio Grass, della Precious Metal Advisory Svizzera, nel 2016 sono state scambiate 24,338 tonnellate di oro fisico, e cioè il 43% in più del 2015. L'oro si sta spostando dall'Occidente all'oriente. 
"Bisogna guardare a questa iniziativa dei BRICS in un contesto più ampio - ha detto Grass a RT - Fa parte di uno slittamento tettonico che è iniziato alcuni decenni fa. Abbiamo osservato un costante flusso di oro fisico dall'Occidente all'oriente. Contemporaneamente, l'Occidente ha perso la sua guerra economica, e come conseguenza ora l'attenzione si è spostata sul sistema finanziario. La Cina domina l'economia mondiale, ed ha rimpiazzato gli Stati Uniti come maggiore potenza economica".

13 febbraio 2019

Venezuela: Tutto ciò che si sa e non si dice...

In questi tempi di dittatura economica, i signori/e "So tutto Io", escono come lumache dopo la pioggia. Molti di loro fallirebbero un semplice test a scelta multipla per testare le loro conoscenze di base sull'argomento della loro "competenza". Con poche eccezioni, tra coloro che scrivono o parlano del Venezuela, nessuno ha idea se Lara sia una città o uno stato, per non parlare di dove "esso" si trovi geograficamente. In altre parole, mancano degli elementi essenziali di base per avventurarsi nel dare lezioni.
Per correggere alcuni errori ricorrenti che condizionano analisi e commenti, potrò menzionare alcuni dati "sconosciuti" per contribuire a una migliore salute del dibattito globale sul Venezuela:

Venezuela: Voto al Senato sul golpe...


"Abbiamo udito perentori richiami all’ordine, che ci esortavano a credere che l’appartenenza all’Occidente sia un legame totalitario dove dobbiamo dire tutti la stessa cosa, nel modo più ultimativo e sanzionatorio, sotto lo slogan della «esportazione di democrazia".

12 febbraio 2019

Inchiesta Sandoz: Lo scandalo degli ormoni prescritti ai bambini


Un vero e proprio tariffario per piazzare ormoni bambini. E’ emerso anche questo dall’inchiesta condotta dai Nas e coordinata dalle Procure di Bologna e Busto Arsizio e che vede indagati 67 medici di ospedali pubblici e privati e 12 informatori scientifici. Gli informatori farmaceutici applicavano puntualmente il tariffario: oltre duemila euro per ogni nuovo paziente, tra cui molti bimbi.

8 febbraio 2019

"Perché crede che gli Stati Uniti vogliano attaccare il Venezuela?"
La straordinaria attualità di questa risposta di Hugo Chavez


Tutto quello che devi sapere sul nuovo golpe in Venezuela sono racchiusi in questa magistrale sintesi di 2 minuti dell'ex Presidente Hugo Chavez, vittima, per le stesse ragioni di un colpo di stato degli Stati Uniti nell'aprile del 2002.

7 febbraio 2019

RAI: Il Signoraggio va in onda ... all'una di notte!




Roger Waters ribadisce il suo sostegno al Venezuela contro il golpe USA

«Regime change per per facilitare l'adozione di politiche neoliberiste»
Il fondatore ed ex membro della band britannica Pink Floyd, Roger Waters, è tornato a far sentire la sua voce a sostegno del Venezuela e del governo del presidente Nicolás Maduro di fronte alle minacce di un intervento militare da parte degli Stati Uniti (USA).

Attraverso i social network, il cantante britannico ha pubblicato una foto e una frase di Simón Bolívar sul ruolo della nazione nordamericana rispetto ai suoi vicini: «Gli Stati Uniti sembrano destinati dalla Provvidenza, a infestare l'America con la miseria nel nome di libertà».

6 febbraio 2019

La fine del Trattato INF: una vittoria della Russia, una Waterloo per l’America

Il 1° marzo 2018 il mondo aveva avuto notizia dei nuovi sistemi d’arma della Russia basati, a quanto si dice, su nuovi principi della fisica. Rivolgendosi all’Assemblea Federale, Putin aveva spiegato come si era arrivati alla loro realizzazione: nel 2002 gli Stati Uniti si erano ritirati dal Trattato Missilistico Anti-Balistico. All’epoca, i Russi avevano dichiarato che sarebbero stati costretti a reagire e, in sostanza, si erano sentiti rispondere: “fate un po’ come vi pare.”
E così hanno fatto, hanno sviluppato armi che nessun sistema anti-missile balistico potrà mai sperare di fermare. Di queste nuove armi russe una è già in servizio operativo (Kinzhal), un’altra è pronta per la produzione di massa (Avangard) e molte sono attualmente in fase di sperimentazione (Poseidon, Burevestnik, Peresvet, Sarmat). Le loro caratteristiche, in breve, sono le seguenti:

4 febbraio 2019

VACCINI: Perché il DDL 770 non dovrebbe obbligare l’Italia a «ubbidire comunque» agli organismi internazionali

Dopo tante chiacchiere, opinioni e aneddoti, finalmente il dibattito sulle strategie vaccinali è stato ricondotto alle questioni scientifiche e in particolare alla valutazione delle prove di efficacia e del rapporto benefici/rischi. 

Il Dottor Alberto Donzelli già Direttore SC Educazione alla Appropriatezza ed Evidence Based Medicine ASL Milano - oggi CdA e Comitato Scientifico della Fondazione Allineare Sanità e Salute è stato ascoltato alla Commissione Igiene e Sanità del Senato sul tema delle strategie vaccinali. Egli ha portato una mole notevole di documentazioni scientifiche, che meritano di essere conosciute dai medici, dai politici e dal pubblico.

Ho pensato quindi di riproporre qui i punti salienti presentati da Donzelli, con una mia sintesi.

Il Venezuela e i sinistri “critici-critici”

L’autoproclamazione di Guaidò rappresenta a tutti gli effetti un tentativo di colpo di Stato, ed è davvero difficile, se non impossibile, provare a descrivere diversamente quello che sta avvenendo in questi giorni in Venezuela. Un tentativo che fortunatamente, almeno per ora, non ha avuto gli sviluppi che auspicavano a Washington, ma che però è ben al di la dall’essere stato scongiurato, come dimostra l’esproprio dei conti bancari della PDVSA negli Stati Uniti. Miliardi di dollari pubblici sottratti allo stato venezuelano e messi arbitrariamente a disposizione di un golpista, il tutto in barba ad ogni legge del diritto internazionale.

Ora immaginate solo per un momento cosa sarebbe accaduto se Bernie Sanders si fosse dichiarato unilateralmente Presidente degli Stati Uniti invitando l’esercito alla diserzione, magari contestando l’irregolarità delle presidenziali del 2016 adducendo come prova l’interferenza dei russi nel processo elettorale. Con ogni probabilità il “mondo civilizzato” che oggi plaude al “giovane ribelle” di Caracas lo avrebbe preso per matto, oppure ignorato. Probabilmente sarebbe stato anche arrestato e processato nel giro di qualche ora, visto che l’ordinamento giuridico nordamericano prevede il reato di cospirazione.

2 febbraio 2019

Messaggio di Maduro al popolo USA:
"Trump vuole fare del Venezuela un Vietnam in America Latina"


Sono Nicolás Maduro, Presidente costituzionale della Repubblica Bolivariana del Venezuela, voglio inviare un messaggio al popolo statunitense per allertarlo sulla campagna della guerra mediatica, comunicativa e psicologica che si sta sviluppando sui media internazionali e, soprattutto, sui media USA contro il Venezuela. È stata preparata una campagna per giustificare un colpo di Stato in Venezuela, preparato, finanziato e sostenuto attivamente dall’amministrazione Trump, proprio come già noto a tutta l’opinione pubblica.

Africa: Mortalità più alta tra bambini vaccinati, gli scienziati sono preoccupati

Cari amici,
Nel marzo di quest'anno, uno studio pubblicato da un gruppo scientifico danese ha mostrato che il tasso di mortalità era due volte più alto tra i gruppi di bambini vaccinati e ben nutriti che tra i gruppi di bambini non vaccinati e malnutriti ... (1)
La notizia è passata quasi inosservata al grande pubblico.

Ma ha causato disagio nella comunità scientifica.
L'ho scoperto io stesso leggendo l'ultimo libro del dott. Michel de Lorgeril Introduction générale à la médecine des vaccins (Introduzione generale alla medicina dei vaccini) (2), lavoro di cui vi raccomando la lettura.

L'affare Battisti o l'evaporazione della sinistra sul pianeta Terra

Riassunto del capitolo precedente:
"Ricordiamo che all'inizio del secolo, è in nome della legalità e del rispetto della cosa giudicata che si sono accaniti su di lui [Battisti] tutti i rappresentanti della post-sinistra italiana. Va detto che essa non ha mai digerito che un movimento sociale abbia rimesso in discussione, negli anni '60 e '70, l'egemonia sulla cultura e il lavoro di cui godeva allora, quando non era ancora abbastanza "post", ma stava preparando il suo passaggio dallo stalinismo al centro-destra. Come per mostrare l'unificazione internazionale del legalismo e del fascismo, Salvini ha salutato la vittoria di Bolsonaro chiedendo immediatamente il ritorno di Battisti nelle carceri italiane. Il destino personale del nostro amico può essere considerato emblematico degli abusi che milioni di proletari e persone oppresse possono subire. Emblematico nel senso che il loro omicidio, diretto o lento, sarà, per loro come per lui, commesso la maggior parte del tempo nel nome della legge.

1 febbraio 2019

Vaccinegate: Lettera al Ministro della Salute Giulia Grillo

Egregio Ministro Giulia Grillo
Da agosto 2018 la nostra associazione ha iniziato a pubblicare i risultati di diverse analisi commissionate a laboratori indipendenti ed accreditati su alcuni lotti di vaccino. Questi stessi risultati sono sempre stati inoltrati anche al Suo Ministero, nonché all’ISS, all’AIFA, all’Ema e alle case produttrici.
Duole constatare che, nonostante i risultati contengano dati preoccupanti e ravvisino diversi profili di rischio, nessuna risposta sia arrivata da parte Sua né di alcun funzionario del ministero da Lei presieduto.
Eppure, fu proprio Lei, come componente della Commissione Parlamentare di Inchiesta “Uranio Impoverito”, a firmare insieme agli altri membri le seguenti considerazioni:

31 gennaio 2019

“Non è una crisi economica, è una guerra”
Moneta Positiva porta la sua battaglia al Senato

Moneta Positiva al Senato con il convegno “Spread, banche e sicurezza nazionale nel contesto europeo”. Presenti i senatori 5 Stelle Ricciardi e Turco: “Ci impegneremo in Parlamento”.
Può l’Italia uscire dal giogo dei mercati finanziari e dello spread? Mentre sono ancora forti gli echi del braccio di ferro tra il governo gialloverde e la Commissione Europea in merito alla legge di Bilancio, Moneta Positiva torna a ribadire come il nostro paese abbia tutti i mezzi per recuperare quella sovranità che ora sembra perduta.

Adesso però l’associazione presieduta da Fabio Conditi non sembrerebbe essere più sola in questa battaglia. Moneta Positiva infatti è stata ospite al Senato in occasione del convegno “Spread, banche e sicurezza nazionale nel contesto europeo”, alla presenza anche dei senatori del Movimento 5 Stelle Sabrina Ricciardi e Mario Turco.

30 gennaio 2019

Signoraggio: "Divorzio" E Debito Pubblico: Facciamo chiarezza...

Sta facendo molto discutere il servizio di Alessandro Giuli sulle origini del debito pubblico italiano andato in onda qualche giorno fa all’interno del nuovo programma di Rai 2, “Povera Patria”. Secondo i critici – tra cui luminari dell’economia come Riccardo Puglisi, Mario Seminerio e, ça va sans dire, l’immancabile Luigi Marattin -, le colpe del servizio sarebbe sostanzialmente tre: di aver “propagandato” sulla televisione pubblica la presunta madre di tutte le bufale economiche: il signoraggio (ussignor!); di aver individuato nel cosiddetto “divorzio” del 1981 tra Banca d’Italia (BdI) e Tesoro la causa principale della successiva esplosione del debito pubblico italiano; e di aver insinuato – seppur indirettamente – che la soluzione al problema del debito pubblico sarebbe di tornare ad un regime simile a quello pre-divorzio, cioè di monetizzazione (più o meno parziale) del deficit/debito pubblico da parte della banca centrale.

28 gennaio 2019

Propaganda contro il Venezuela
La scuola del mondo alla rovescia

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ordina a Nicolas Maduro di non reprimere l'opposizione, MA DIMENTICA i 3300 arresti e i 2.000 feriti legati alla repressione del movimento dei gilet gialli.

Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, dà a Nicolas Maduro otto giorni per organizzare le elezioni, MA DIMENTICA che è nel suo incarico solo grazie a una mozione di censura, e non con libere elezioni.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump accusa Nicolas Maduro di non essere legittimo perché il presidente venezuelano è stato eletto con solo il 30,45% degli elettori, MA DIMENTICA che solo il 27,20% degli elettori statunitensi hanno votato per lui.

Cosa c’è in ballo in Venezuela col golpe Gaidó

È perfino comprensibile che in pochi si straccino le vesti per le sorti del governo di Nicolás Maduro per molti motivi. Ma nella nomina di un antipapa ghibellino da parte di Trump e Bolsonaro, nella persona del carneade Juan Gaidó, ci sono almeno altrettanti motivi del perché sia necessario riflettere su un passaggio cruciale della storia latinoamericana del XXI secolo.

È senz’altro vero che da tempo le cose in Venezuela vadano male. Il governo Maduro – al di là delle proprie colpe e debolezze non si possono mai scontare del tutto le responsabilità di chi è al governo – non sembra avere le chiavi per uscire da una crisi che è magnificata dall’iperinflazione, di gran lunga il maggior fattore di destabilizzazione e di peggioramento delle condizioni di vita della popolazione.

Il Tar Lazio: «I ministri informino sui rischi dei cellulari»
E la UE ammette le "criticità" del 5G

In piena corsa 5G, arriva dal Tar del Lazio una sentenza che farà storia e che condanna i ministeri di Salute, Ambiente e Pubblica istruzione «ad adottare - si legge nella sentenza stessa, di cui qui il testo integrale - una campagna informativa, rivolta alla intera popolazione, avente ad oggetto l’individuazione delle corrette modalità d’uso degli apparecchi di telefonia mobile (telefoni cellulari e cordless) e l’informazione dei rischi per la salute e per l’ambiente connessi ad un uso improprio di tali apparecchi». La sentenza è stata pronunciata dai giudici amministrativi in parziale accoglimento del ricorso presentato dall'Associazione per la prevenzione e la lotta all'elettrosmog, rappresentata e difesa dagli avvocati Renato Ambrosio, Stefano Bertone, Chiara Ghibaudo, Luigi M. Angeletti.

27 gennaio 2019

Ricchezza e povertà: le disuguaglianze si riducono rifiutando il consumismo

Sono stati resi pubblici i dati della ricchezza a livello mondiale e risulta che ventisei multimiliardari hanno una ricchezza pari al reddito di 3 miliardi e 800 milioni di persone che si dibattono fra disperazione e fame.

I dati sono stati diffusi ufficialmente. Sono dati incredibili, inaccettabili e la forbice continua ad allargarsi invece di diminuire, il che è anche logico: più sei ricco e più avrai la possibilità di diventare ancora più ricco, comprandoti governi e mass media, diversificando i settori di investimento e avendo sempre più influenza e potere.
Questo dimostra ancora una volta che la ricchezza in mano, appunto, ai ricchi non si ridistribuisce affatto a tutti, o anche solo a tanti, vecchia stantìa favoletta dei fan del capitalismo, secondo i quali è meglio non tassare chi ha tantissimo, meglio non frapporre loro alcun ostacolo, perché grazie a loro migliorerà la situazione per tutti...