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22 aprile 2013

GRECIA: CAMPI MILITARI PER IMPRIGIONARE I DEBITORI STATALI

Un poco alla volta, la Grecia si sta trasformando in una versione del XXI secolo del tetro e buio mondo di Charles Dickes: famiglie che bruciano legna per scaldarsi, lavoratori che lavoro per due soldi… e, per mettere la ciliegina sulla torta greca, tra poco anche prigioni per i debitori! Ciò che abbiamo riferito a gennaio, è diventato realtà: prigioni fiscali! Il governo sta cercando dei campi militari per trasformarli in prigioni per coloro che non sono in grado di pagare i loro debiti: fisco o fondi per la previdenza sociale, ad esempio. Tuttavia, le condizioni delle prigioni non saranno così dure come quelle della prigione Marshalsea, dove Willam Dorrit ha trascorso molto tempo.
I moderni debitori greci in prigione, vivranno in “condizioni umane” perché debitori di più di 5.000 € allo stato, come ha affermato il Ministro della Giustizia ai membri del parlamento giovedì.

“Lo stato sta cercando un campo militare entro i limiti della prefettura di Attica per la custodia dei debitori statali accusati di pene detentive”, ha detto il Ministro della Giustizia Kostas Karagounis al gruppo MPS, aggiungendo che la prigione speciale per debitori migliorerà le loro condizioni detentive, che diventeranno più umane.


Sì, il fattore umano sarà che non saranno tenuti insieme agli assassini, spacciatori o rapinatori.

Il piano di costruire prigioni economiche è inevitabile dopo le decisioni rilevanti e le lettere circolari emesse dal Ministero della Finanza. Lo scorso febbraio, il ministro ha deciso di imporre persino pene detentive per coloro che devono allo stato più di 5.000 €. I debitori avranno la possibilità di iniziare a pagare i loro debiti a rate – la data di scadenza è fino a 40 mesi – prima che vengano messi dietro le sbarre.

Il Ministro della Finanza sembra considerare le pene detentive come l’unico modo per far rispettare il piccolo diavolo della bancarotta per “dare allo stato ciò che spetta allo stato”, persino la tassa di proprietà, la tassa di solidarietà e la tassa sul commercio e forse tasse sul reddito che possono arrivare al totale di 5.000 € di debito entro due anni, inclusi gli interessi.

Debiti e pene detentive

Un debitore deve:

5.000 € potrebbe andare in prigione per 12 mesi

10,000+ euro – almeno 6 mesi

50,000+ euro – almeno 1 anno

150,000+ euro – almeno 3 anni

Ovviamente, lo stato preferirebbe un accordo di pagamento in 48 rate cosicché i debitori possano pagare gradualmente l’ammontare di denaro che devono allo stato.

E se non pagano? E se non hanno nessun bene che lo stato può confiscare? Possono trascorrere diversi mesi in una cosiddetta “prigione fiscale” e godersi le condizioni umane…

E così nella compagnia “big fish”, come uomini d’affari che devono allo stato diversi milioni di euro o addirittura miliardi! Come, secondo quanto riportato dai media greci, l’uomo arrestato giovedì perché deve allo stato 6,3 miliardi di euro.

PS: Ho chiesto ad un amico: “Coloro che hanno portato il paese a questa situazione economica andranno in prigione?” Il suo consiglio è stato: “Togli il punto interrogativo!”

Siamo tornati ai tempi di Dickes e della piccola Dorrit. 

Fonte: http://www.keeptalkinggreece.com/2013/04/18/greek-govt-seeks-military-camp-to-serve-as-prison-for-state-debtors/

Traduzione a cura di Giulia Perino per www.comedonchisciotte.org 

1 commento:



  1. 22:41
    Una mia amica Greca mi scrive questo:il governo greco ha venduto un bosco bellissimo per pochissimi soldi all'eldorado,vogliono estrarre l'oro con il metodo che ti dicevo prima.ti ringrazio che ti interessi e spero che potrai venire da vicino magari con quel giornalista.il 25 maggio organizzeranno um concerto per questo motivo'.Hanno messo in prigione due giovani attivisti che volevano difendere la propria terra e li hanno prelevati dal loro letto nel cuore della notte come ai tempi del fascismo.

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