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28 febbraio 2017

NO al bavaglio dell'informazione on-line ! NO al DDL Gambaro !

Il DDL “Gambaro”, presentato in Senato il 7 febbraio 2017 e firmato trasversalmente da senatori di quasi tutte le forze politiche, rischia di minare seriamente il principio libertario alla base di Internet nel nostro Paese, trascinandoci ancora più a fondo nelle classifiche sulla libertà di espressione.

Le “Disposizioni per prevenire la manipolazione dell’informazione online, garantire la trasparenza sul web e incentivare l’alfabetizzazione mediatica“ rappresentano la volontà di parte del Senato di “cercare di impedire abusi, garantire il pluralismo e, soprattutto, tutelare i cittadini a cui i media si indirizzano“, pena multe salatissime fino a 10.000€.
Al che, pensandoci bene, la domanda madre è sempre la stessa: chi stabilisce il grado di tollerabilità della manipolazione di una notizia o di una fonte di informazione? 
Perché ogni fatto, ogni atto, ogni evento o documento, se narrato, può essere letto ed interpretato secondo molte sfaccettature: alcune, secondo il DDL, sono legittime, altre -probabilmente più scomode all’establishment- no.
Quale è la discriminante tra informazione e disinformazione ? Chi decide quali opinioni rischiano di apparire fatti conclamati ? Chi decide quali sono gli atti volti a miniare il regolare svolgimento dei processi democratici ?
E’ evidente che siamo davanti ad un vero e proprio, ennesimo, tentativo di imbavagliare il diritto alla libertà di espressione, garantito costituzionalmente dall’art. 21, in nome di presunte “limitazioni della libertà“. Ma, soprattutto, a far tacere le voci critiche (e sgradite) nei confronti di personalità politiche ed a bandire la libera espressione delle proprie opinioni, seppur sbagliate o comunque tendenziose.
La tua FIRMA per dire NO a questo Disegno di Legge
Lettera aSenato della Repubblica Italiana Senatrice Adele GambaroSenato della Repubblica Italiana Francescomaria GiroSenato della Repubblica Italiana Camilla FabbriSenato della Repubblica Italiana Fabiola AnitoriSenato della Repubblica Italiana Lucio BaraniSenato della Repubblica Italiana Alessandra BenciniSenato della Repubblica Italiana Rosaria Capacchione 
le chiedo di ritirare la Sua firma al Disegno di Legge "Disposizioni per prevenire la manipolazione dell'informazione online, garantire la trasparenza sul web e incentivare l'alfabetizzazione mediatica" in quanto si tratta, a mio parere, di un atto liberticida per l'informazione on-line che contrasta con l'art. 21 della nostra Costituzione.

6 commenti:

  1. Non esiste la libertà di parola senza la libertà di poterla diffondere. Manteniamo la libertà di Internet.
    Un caro saluto.

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  2. La libertà è un bene irrinunciabile e molto troppo importante per potere fare finta di nulla.
    Io ho pubblicato il mio piccolo post speriamo che questa assurda proposta venga cestinata quanto prima
    Mi spaventa la china che stanno prendendo le cose in Italia
    Speriamo in bene .....
    Nuova follower del tuo blog spero che anche tu decide di diventare follower del mio blog
    http://ilrifugiodeglielfi.blogspot.it/
    Buona giornata

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    Risposte
    1. Certo, perchè no...
      ...e soprattutto bisogna essere uniti in queste battaglie così importanti...
      Un acro saluto anche a Santa S

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  3. No alla censura, difendiamo la nostra libertà di espressione.

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  4. la protesta corale e univoca che proviene da molti blog e profili social è mirata a scongiurare la messa in atto di misure liberticide.
    Se così non fosse c'è il rischio di forme di protesta e di lotta ben più eclatanti.
    Secondo me il DDL Gambaro è una specie di provocazione...se tutti tacessero,loro andrebbero avanti, ma non è così!
    Saluti Marilena

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  5. Bel post, e bello vedere che siamo pronti a difendere i nostri diritti.
    Petizione già firma 😊
    Un saluto

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