3 gennaio 2012
TEMPO DI SALDI AL DISCOUNT ITALIA?
Per decenni l’Italia è stata un Paese a “sovranità limitata” con una politica estera e di Difesa coordinata e in molti casi imposta dai nostri principali alleati e soprattutto dagli statunitensi. Dal dopoguerra non era però mai successo che il nostro Paese si trovasse guidato da un “governo d’occupazione” che rispondesse direttamente alle “potenze occupanti” come accade oggi con il cosiddetto governo tecnico imposto dai franco-tedeschi e dalla nomenklatura della Ue e messo insieme dal Quirinale consultandosi anche con la Casa Bianca che ha suggerito i ministri di Esteri e Difesa.
Di Gianandrea Gaiani
Analisi di Difesa
(Immagine di Josetxo Ezcurra)
Due figure di sicura fede atlantista come l’ambasciatore a Washington Giulio Terzi e il chairman del Comitato Militare della Nato, l’ammiraglio Giampaolo Di Paola. Uomini idonei a garantire che l’Italia resterà un fedele alleato dell’America e manterrà i suoi impegni militari in Afghanistan. Nella sua prima audizione in Parlamento, Di Paola ha infatti confermato questo impegno mentre il titolare della Farnesina (ormai un mito per la stampa italiana perché usa Twitter) ha esordito sulla crisi iraniana dichiarando che "l'Italia sostiene con piena convinzione il piano di sanzioni economiche nei confronti dell'Iran annunciato dall'Amministrazione statunitense". Più appiattiti di così! OBIEZIONE CONSAPEVOLE ALLE VACCINAZIONI INFANTILI
Luogo a non provvedere" per una coppia di genitori che ha rifiutato di sottoporre il figlio alle vaccinazioni obbligatorie (a questo link la sentenza integrale)
Sentenza
positiva che di fatto apre la strada all'obiezione legale nella nostra
regione. La documentazione presentata al giudice minorile è il frutto di
un lavoro meticoloso, durato settimane, di concerto con l'associazione
del Comilva e la ferma volontà dei genitori a dimostrare la fondatezza
delle loro convinzioni. La sentenza è rivoluzionaria: riconosce ai genitori, in presenza di una approfondita conoscenza delle tematiche vaccinali, la libertà di scelta.
(Segnalato da Lorenzo Acerra)
(Segnalato da Lorenzo Acerra)
2 gennaio 2012
MONTI E L'UOMO DEL BANCO DEI PEGNI
Nei periodi di crisi l’uomo del banco dei pegni e l’usuraio, sono figure odiate e temute nello stesso tempo. Odiate
perché si appropriano, approfittando delle disgrazie altrui, dei pochi
gioielli di famiglia, dei beni o degli oggetti cari a prezzi irrisori
che spesso rimangano di proprietà del banco. Temute
perché possono anche rifiutarsi di ritirare gli oggetti o i prestiti
nel momento in cui si ha più bisogno, col rischio di vedersi sprofondare
sempre di più.
Di Michele Michelino
Centro di Iniziativa Proletaria "G.Tagarelli"
Il capitalismo portando all’estremo questo processo, ha instaurato una società in cui tutto è trasformato in merce.
Il capitalismo portando all’estremo questo processo, ha instaurato una società in cui tutto è trasformato in merce.
Il lavoro, la
salute, la scuola, la vita e la morte sono diventate merce con un loro
mercato e fonte di profitto per gli speculatori e gli sfruttatori che
lucrano sulle disgrazie umane.
Nel
capitalismo moderno la "globalizzazione", parola nuova coniata per
ammorbidire e rendere più digeribile il significato di imperialismo, ha
scatenato da anni una campagna ideologica e politica contro il
socialismo e il comunismo rappresentandolo come l’impero del male.
Un "impero del
male" dove tutti però, nonostante i giudizi anche più critici, non
possono nascondere la verità storica che tutti avevano un posto di
lavoro, una casa, l’università e la sanità gratuita.
1 gennaio 2012
In Grecia è crisi nera, povertà e suicidi alle stelle
Neonati denutriti perché i genitori non sono più in grado di alimentarli a sufficienza; bambini che in classe arrivano senza il pranzo e dicono di esserselo dimenticato e insegnanti che cercano disperatamente di rimediare cibo per i loro alunni che fanno la fame. Intanto negli ospedali i pazienti che pagano bustarelle ai medici pur di essere curati, e le grandi case farmaceutiche iniziano a sospendere la rifornitura di farmaci.
Non è un film, né un reportage da un paese del terzo mondo. Siamo in Grecia, a pochi chilometri da noi, a pochi giorni da Natale. Il Natale più povero che i greci possano ricordare, almeno da una cinquantina d'anni a questa parte.
Non è un film, né un reportage da un paese del terzo mondo. Siamo in Grecia, a pochi chilometri da noi, a pochi giorni da Natale. Il Natale più povero che i greci possano ricordare, almeno da una cinquantina d'anni a questa parte.
Per le strade di Atene, quasi nessuno. I negozi che vendono regali sono praticamente deserti. Il meccanismo si è rotto: nessuno spende più, nessuno lavora più. Fra i giovani la disoccupazione è alle stelle. Il 40 per cento di quelli compresi fra i 18 e i 30 anni è disoccupato; altri lavorano gratis. Tutti, o quasi, vorrebbero fuggire, molti lo fanno. Chi va in Germania, chi in Svezia, chi prova ad andare in Australia. Vanessa, 26 anni, intervistata dal Corriere della Sera, arriva a dire di odiare il proprio paese, di volersene andare immediatamente per non tornare più.
27 dicembre 2011
AFFAIRE MORO E IL NODO MARKEVITCH/CAETANI
Una premessa
Il lungo viaggio sulla strada
della verità procede sempre a tentoni e con pause e inevitabili cedimenti ed
errori che ognuno di noi, umanamente soggetto alla possibilità di errare, può
incorrere.
Come ogni scritto che si rispetti
– in tema di vicende che hanno molto a che fare con le lotte di potere, i
misteri più nascosti e i crimini di alto bordo – non pretende di contenere la
verità e neanche quelle chiavi interpretative per afferrare in maniera definitive
la verità in tutte le sue complesse sfaccettature.
Chi scrive – umano, troppo e dannatamente umano – cerca di offrire una sua interpretazione per quanto parziale e suscettibile di rilievi e discussioni al lettore che voglia cimentarsi con la materia. Soprattutto il sottoscritto vorrebbe offrire un contributo in termini di informazione e metterlo a disposizione del lettore perché possa giudicare e, con le sue forze e le sue capacità intellettive, procedere per conto suo nell’approfondimento. Mi prostro e mi flagello per le eventuali omissioni e mancanze di cui sono il solo responsabile. D’altronde che saremmo senza la ragione e la memoria ?
Chi scrive – umano, troppo e dannatamente umano – cerca di offrire una sua interpretazione per quanto parziale e suscettibile di rilievi e discussioni al lettore che voglia cimentarsi con la materia. Soprattutto il sottoscritto vorrebbe offrire un contributo in termini di informazione e metterlo a disposizione del lettore perché possa giudicare e, con le sue forze e le sue capacità intellettive, procedere per conto suo nell’approfondimento. Mi prostro e mi flagello per le eventuali omissioni e mancanze di cui sono il solo responsabile. D’altronde che saremmo senza la ragione e la memoria ?
23 dicembre 2011
L’UE è il regno della irresponsabilità politica
Il 12 dicembre si è tenuta a Roma l'Assemblea di Alternativa Lazio. In quell'assemblea ho proposto che l'Assemblea Nazionale potesse esprimersi su un ordine del giorno, che allego, con il quale ho cercato di dimostrare ai militanti e ai simpatizzanti di Alternativa ancora contrari all'uscita dalla UE, che essi da quasi tre anni si stanno impegnando per redigere un programma che non può essere attuato rimanendo all'interno dell'Unione europea. In parte, per mancanza di competenze e poteri normativi, trasferiti ad organi europei. In parte, perché, nei casi in cui Parlamento e Governo conservano il potere di introdurre nell'ordinamento italiano le norme giuridiche desiderate, per evitare conseguenze deleterie sarebbe necessario emanare altre norme giuridiche, che invece la UE ci impedisce di emanare. All'unanimità, l'ordine del giorno è stato ammesso alla discussione dell'Assemblea Nazionale, nella convinzione che fosse meritevole di essere discusso, pur senza aver avuto il consenso maggioritario dell'assemblea di Alternativa Lazio.
Di Stefano D'Andrea
Appello Al Popolo
Di Stefano D'Andrea
Appello Al Popolo
22 dicembre 2011
IL CIRCO ROMANO DEL BILDERBERG
CON GRANDE EFFICACIA LA GIUNTA ITALIANA METTE AL BANDO IL CONTANTE
Quando quasi tre settimane fa l’“uomo del Bilderberg”, Mario Monti, si è promosso reggente d’Italia, l’aria era pesante di moniti da Valchirie, che il grande stregone non sarebbe per nulla riuscito a far quadrare i bilanci in misura opportunamente veloce, quindi non solo l’Italia sarebbe sprofondata, ma che avrebbe trascinato con sé l’euro e l’intero apparato dell’Unione europea. Questa era una sciocchezza allora, e lo rimane ancora oggi. Non c’è nessuna crisi dell’euro, la fine del mondo come lo conosciamo non è imminente - a meno che Angela Merkel e Nicolas Sarkozy mettano a segno il loro sinistro schema per una completa unione fiscale europea, sullo sfondo di ciò che non è altro che una crisi, frutto di macchinazioni, del tutto artificiosa. Se Monti pensava di fare la sua apparizione sulla scena mondiale e vincere l’Oscar per la probità fiscale, poi è stato brutalmente deluso.Leggi tutto...
21 dicembre 2011
IL PANICO FINANZIARIO SI DIFFONDE IN EUROPA
…mentre il capo del Fondo Monetario Internazionale mette in guardia su una "depressione come quella degli anni '30"
Siamo sull'orlo di un'altra Grande Depressione? Christian Lagarde, il capo del FMI, ha detto questa settimana che se non viene intrapresa subito un'azione drammatica potremmo davvero assistere a situazioni che "ricordano la depressione degli anni '30" e che nessun paese al mondo "sarà immune dalla crisi". In questo momento, il panico finanziario si sta diffondendo in tutta Europa, ma la maggior parte degli americani non sono troppo preoccupati semplicemente perché non capiscono quanto sia importante l'UE. La verità è che l'UE ha una popolazione molto più grande degli Stati Uniti. L'UE ha un'economia che è grande quasi quanto le economie degli Stati Uniti e Cina messe insieme.
Finora, i politici in Europa hanno tenuto 19 incontri ad alto livello di emergenza, nel tentativo di risolvere questa crisi.
Tutti i loro sforzi sono falliti.
In questo momento, questa è la situazione in Europa ....
TROJAN DELLA POLIZIA TEDESCA IN SKYPE
Lo spyware reso pubblico dalla Chaos Computer Club ha come obiettivo principale Skype, ma anche altri programmi per il trasferimento di dati criptati, come "https". Il Trojan è in grado di estrarre tutte le password. L'analisi che gli hacker del Chaos Computer Club (CCC) hanno realizzato del trojan della polizia tedesca "catturato" produce risultati che non sono poi così stupefacenti. Com’è successo con la pubblicazione da Wikileaks di documenti segreti statunitensi, ciò che è venuto alla luce è qualcosa che si supponeva da molto tempo. Ciò che fa la differenza è che ora è stato provato, accendendo i riflettori sulle autorità tedesche.
Wolfgang Schäuble, il suo promotore
La legalizzazione di questo "strumento" fu promossa dall'ex ministro degli Interni Wolfgang Schäuble, e dal presidente del Bundeskriminalamt (Polizia criminale federale), Jörg Ziercke, e promosso dal 2007 con i soliti argomenti.
Uno di questi argomenti diceva che le autorità dovrebbero essere in grado di agire sullo stesso terreno degli jihadisti, per impedire il loro reclutamento attraverso la rete.
Ingannare l'opinione pubblica
Sotto il fuorviante termine di "registrazione online" furono stabilite analogie altrettanto ingannevoli e ridefinirono i principi tecnici quando non si adattavano al piano.
20 dicembre 2011
Crisi economica globale: Gli Stati Uniti, un paese insolvente e ingovernabile
Come annunciato nel precedente bolletino GEAB, in questo numero il nostro team presenta le sue anticipazioni sui cambiamenti negli Stati Uniti per il periodo 2012-2016. Questo paese, epicentro della crisi sistemica globale e pilastro del sistema internazionale dal 1945, verrà sottoposto a una fase particolarmente tragica della sua storia nel corso di questi cinque anni. Già insolvente diventerà ingovernabile determinando, per gli americani e coloro che dipendono dai violenti e distruttivi shock economici, finanziari, monetari, geopolitici e sociali, degli Stati Uniti. Se gli Stati Uniti oggi sono già molto diversi dalla "super-potenza" del 2006, l'anno in cui è stato pubblicato il primo rapporto GEAB, che annunciava la crisi sistemica globale e la fine degli onnipotenti Stati Uniti, i cambiamenti che ci aspettiamo per il periodo 2012-2016 sono ancora più importanti, e trasformeranno radicalmente il sistema istituzionale del Paese, il suo tessuto sociale e il suo peso economico e finanziario.
Allo stesso tempo, ogni dicembre, valutiamo le nostre anticipazioni per l'anno appena concluso. Questo esercizio, praticato troppo raramente dai think tank, dagli esperti e dai media (1) è uno strumento che permette ai nostri abbonati (2) così come ai nostri ricercatori, di verificare che il nostro lavoro mantiene un alto valore aggiunto e ed è in contatto diretto con la realtà . Quest'anno il nostro punteggio è leggermente migliorato e LEAP/E2020 ha raggiunto un tasso di successo dell'82% nelle sue anticipazioni per il 2011.
Allo stesso tempo, ogni dicembre, valutiamo le nostre anticipazioni per l'anno appena concluso. Questo esercizio, praticato troppo raramente dai think tank, dagli esperti e dai media (1) è uno strumento che permette ai nostri abbonati (2) così come ai nostri ricercatori, di verificare che il nostro lavoro mantiene un alto valore aggiunto e ed è in contatto diretto con la realtà . Quest'anno il nostro punteggio è leggermente migliorato e LEAP/E2020 ha raggiunto un tasso di successo dell'82% nelle sue anticipazioni per il 2011.
18 dicembre 2011
Rapina in banca, stile Italiano: I FASCISTI SONO TORNATI E SONO AFFAMATI DEI VOSTRI SOLDI!
Nulla è mai veramente nuovo, sia in economia che in politica. Così, il nuovo Duce d’Italia Mario Monti sta ripercorrendo le orme di un uomo che probabilmente venera come uno dei suoi santi eroi. Quasi 90 anni fa, il primo Duce, Benito Mussolini, insediava un certo Alberto De Stefani, uno statistico piuttosto incolore e acerbo, a dare una sistemazione all’economia italiana.
Oggi diremmo che De Stefani, come Mario Monti, era un “uomo di Friedman”. Vale a dire uno dei discepoli della scuola di economia di Chicago, distruttrice di nazioni, da associare al suo progenitore, l’azzannatore dai denti di squalo, il defunto Milton Friedman.
La “Scuola di Chicago” è un buco nero di capitalismo sfrenato, esplorato fino ai limiti estremi, che sta inghiottendo intere nazioni, e nel contempo alimenta le forze del neofascismo.
Non vi è alcuna traccia di una dimostrazione di una sola buona riuscita del friedmanismo, a meno che non si metta in conto, come una sorta di successo in un lugubre rovesciamento di senso, l’assassinio di Salvador Allende, Primo ministro del Cile, eletto democraticamente dai Cileni, e la distruzione sia dell’economia che della democrazia in Cile negli anni ’70.
17 dicembre 2011
L’interferenza degli Stati Uniti nella crisi elettorale in Russia
Le autorità russe non si sono esentate dal puntare il dito contro le interferenze statunitensi nel controverso processo elettorale in Russia. Dopo aver denunciato le dichiarazioni fuori luogo di Hillary Clinton, hanno sottolineato il finanziamento da parte dell’agenzia governativa USAID all’organizzazione “Golos”, responsabile del monitoraggio delle elezioni e che ha evidenziato un’intensa attività da diverse settimane, per dimostrare il carattere fraudolento delle elezioni legislative del 4 dicembre 2011.
Di Jean-Marie Chauvier
Mondialisation
Questo legame tra “Golos” e USAID è stato “rivelato” dalla rivista americana “Life”, ma si poteva fare a meno di ciò: i documenti dell’USAID ne fanno periodicamente menzione, le “elezioni democratiche” in Russia erano una delle maggiori preoccupazioni del governo degli Stati Uniti.
L’associazione “Golos”, presieduta da Gregory Melkoyants ha diversi uffici regionali e figura anche nelle liste delle ONG assistite dal NED (National Endowment for Democracy), la fondazione di stampo conservatore creata nel 1983 da Ronald Reagan per combattere la Russia e il comunismo e che lavora dal 1991 per estendere l’influenza e i clienti di Washington in tutta l’area ex sovietica.
15 dicembre 2011
BILDERBERG RIABILITATO E DICHIARATO IDONEO A GOVERNARE IL MONDO
“Eccoci qua, nati per essere re
Siamo i signori dell’universo.” Freddy Mercury
Una delle società più segrete al mondo sta venendo allo scoperto, sbattendo le palpebre alla lampeggiante e violenta luce del giorno, come Dracula che inaspettatamente decidesse di sentirsi più al sicuro emergendo dalla sua cripta fredda e umida al sorgere del sole. “Sorgere del sole”, è la parola giusta. Mai le prospettive di un unico ordine mondiale sono sembrate più rosee, o più a portata di mano.Così, non può essere affatto una coincidenza che il Gruppo Bilderberg, e la sua conventicola sorella, la Commissione Trilaterale, stiano improvvisamente a crogiolarsi sulle sedie a sdraio sui prati della rispettabilità pubblica.
È mia sincera convinzione che stiamo assistendo ad azioni di “riscaldamento” idonee a preparare noi tutti ad un unico ordine mondiale, nel momento in cui l’orchestrato smantellamento dell’intera economia globale comincia a mordere e a lasciare i segni.
14 dicembre 2011
Gli Stati Uniti e gli stati client hanno utilizzato armi di distruzione di massa in Libia
Di Peter Eyre
Abbiamo sentito Cameron e Hague dichiarare con fermezza che l'azione che aveva avuto luogo e le ragioni dietro quell'azione avevano principalmente motivi umanitari! Quello che non abbiamo capito in Gran Bretagna è il fatto che il risultato finale non aveva nulla a che fare con il salvataggio di vite umane, ma piuttosto col mettere le mani sulle vaste proficue risorse naturali della Libia. L'intera campagna è diventata un bagno di sangue totale che avrebbe provocato più di 50.000 morti e molte molte migliaia di civili libici innocenti contaminati da radiazioni derivanti dalle armi usate dalle forze della coalizione. L'uso attivo di armi di distruzione di massa (ADM) ha praticamente ucciso la genetica della Libia, dei paesi limitrofi e oltre a causa dell'uso eccessivo di armi all'uranio impoverito.
Ho perso il conto di quanti missili da crociera hanno lanciato fino ad oggi ma so che nelle fasi iniziali della guerra superavano i 300. Ad un certo punto, mentre osservavo questo atto malvagio di aggressione, ho contato 18 missili cruise lanciati in una sola notte. L'obiettivo era una base militare che guarda caso si trovava proprio accanto ad un quartiere densamente popolato di Tripoli.
13 dicembre 2011
Il Generale Bouchard ammette che gli informatori della NATO in Libia erano giornalisti
“Le informazioni provenivano da molte fonti, compresi i media a terra, che ci passavano numerose notizie circa le intenzioni e la posizione delle forze di terra”. (Generale di Corpo d’Armata Charles Bouchard)
In un’intervista rilasciata il 31 ottobre 2011 a Radio Canada, il Generale di Corpo d’Armata Charles Buochard, che è a capo dell’Operazione “Unified Protector” in Libia, ha rivelato che una cellula di analisi era stata istallata presso il Quartier Generale della Nato a Napoli. Essa aveva come scopo di studiare e comprendere cosa avveniva in terra, cioè sia i movimenti dell’esercito libico che dei “ribelli”.
STATO DEL DEBITO ETICA DELLA COLPA
La missione impossibile del salvataggio dell'euro, la frana della de-europeizzazione, il cataclisma geopolitico che ne può derivare. Ma con l'austerità non si esce dalla crisi, si produce recessione e depressione. Intervista a Christian Marazzi sulla penitenza dopo l'abbuffata neoliberale e sull'antidoto del comune. (foto di Francesco Cascioli http://www.ilpalo.com/)
L'andamento della crisi ha dato ragione alle tue analisi. Nel giro di due anni l'epicentro si è spostato dagli Stati uniti all'Europa, e nel giro di poche settimane siamo passati dal rischio di default di alcuni paesi, Italia compresa, al rischio del crollo dell'intera eurozona, che equivale al crollo dell'Unione per come è stata fin qui (malamente) realizzata. Secondo te come può evolvere la situazione?
Gli indizi della cronaca sono eloquenti. In Europa cresce l'astio nei confronti della Germania e della rigidità di Angela Merkel, che non dà segni di cedimento sulle due proposte che ormai tutti considerano indispensabili per evitare il cataclisma di Eurolandia: la monetizzazione dei debiti sovrani da parte della Bce, e l'emissione di eurobond per ridurre il peso dei tassi d'interesse sui buoni del tesoro dei paesi più esposti alla speculazione dei mercati finanziari.
Leggi tutto...
SIAMO IN PIENA SHOCK ECONOMY: "Abbiamo bisogno delle crisi!"
Questo è un passaggio di un discorso di Mario Monti, molto tempo prima della sua investitura alla presidenza del Consiglio:
« Nei momenti di crisi più acuta: progressi più sensibili. Non dobbiamo sorprenderci che l’Europa abbia bisogno di gravi crisi per fare passi avanti. I passi avanti dell’Europa sono per definizione cessioni di parti di sovranità nazionali a un livello comunitario. E’ chiaro che il potere politico, ma anche il senso di appartenenza dei cittadini a una collettività nazionale possono essere pronti a queste cessioni solo quando il costo politico e psicologico del non farle diventa superiore al costo del farle perché c’è una crisi in atto, visibile, conclamata. […] Abbiamo bisogno delle crisi per fare passi avanti, ma quando una crisi sparisce rimane un sedimento, perché si sono messi in opera istituzioni, leggi eccetera per cui non è pienamente reversibile. »
12 dicembre 2011
L’assassino di Robert Kennedy afferma di esser stato sotto controllo mentale
Abbiamo visto nei precedenti articoli (in particolare in Origini e Tecniche del controllo mentale Monarch) che ci sono diversi tipi di programmazione per il condizionamento mentale tra cui la Programmazione Delta, che viene anche chiamata “programmazione killer”. Sirhan Sirhan, il “folle solitario” che uccise RFK afferma di esser stato sotto il controllo mentale quando commise l’omicidio.
Questi fantocci purtroppo vengono usati molto più spesso di quanto si pensi nel portare a termine, senza fiatare, missioni di alto livello e programmati addirittura, per confessare tutto. Se qualcosa va storto, il suicidio fa parte della loro programmazione. Ecco un articolo proveniente da Yahoo News sul caso di Sirhan Sirhan.Gli avvocati di Sirhan Sirhan, l’uomo che ha assassinato Robert Kennedy nel 1968, hanno chiesto che venisse rilasciato dalla prigione, sostenendo il fatto che fosse stato vittima del “controllo mentale”.
11 dicembre 2011
DEPRIVAZIONE DI SENSO E IL SENSO DELLA DEPRIVAZIONE
Per quanto l’uomo moderno si sforzi di esplorare lo spazio e gli abissi, di ricercare nuovi mondi e di estendere i suoi confini esteriori, è l’Uomo stesso a costituire il vero, autentico Mistero, insondato e, per buona parte, insondabile. Le neuroscienze ce lo ripetono da molti anni, solo il 20 per cento delle nostre risorse cerebrali viene sfruttato a dovere, mentre il rimanente 80 sonnecchia, in attesa di venire utilizzato in qualche modo.
Di HS
Eppure, nella nostra insuperata presunzione, abbiamo pensato di aver raggiunto lo stadio massimo della scienza e del benessere umano, abbiamo aderito ad un dogma che, a conti fatti, ha rivelato di essere largamente inconsistente. Se l’uomo è progredito dal punto di vista scientifico e tecnologico, quanto di sé è stato sacrificato sull’altare dei nuovi miti? Non dobbiamo mai dimenticare che la storia segue un unico filo che deve essere costantemente ripercorso ed interpretato per avere una chiara consapevolezza della nostra identità.
LA MORTE DELLA POLITICA PER MANO DEI MERCATI
LA VERA NATURA DEL SISTEMA DEMOCRATICO

Di Francisco Quevedo
Revista Siempre
In primo luogo riconosciamo l'ovvio: chi ci presta i soldi ha, tutto il diritto del mondo, o almeno abbastanza diritto di stabilire le condizioni alle quali esso presta.
Quando uno stato va dai mercati finanziari sa che ci possono essere situazioni di rischio che li portano a chiedere tassi di interesse più elevati come conseguenza del rischio che corrono, anche se questa situazione può trasformarsi in un serpente che si morde la coda, perché maggiore è il volume di interesse così aumenta anche la possibilità che il mutuatario non può soddisfare il pagamento ed è necessario andare dai mercati finanziari e così via all'infinito.
Iscriviti a:
Post (Atom)