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11 novembre 2016

10 consigli al 45° presidente degli Stati Uniti

Sono le 7:45 in tempo universale, di mercoledì 9 novembre 2016, Donald Trump è stato appena eletto 45° presidente degli Stati Uniti da più di 270 grandi elettori. "pieno di umiltà," il suo assistente Mike Pence ha ringraziato Donald, Dio, sua moglie, le sue figlie, e il "popolo americano". Trump porterà l'America al suo antico "splendore".
Facendo un'entrata hollywoodiana con sottofondo epico nell'hotel Hilton di New York, il 45° presidente ha reso omaggio alla perdente Hillary (che può dire Venni, vidi, vinse). Poi ha detto che sarà il presidente di "tutti gli americani". Egli ha poi chiesto agli elettori e ai cittadini "i loro consigli e il loro aiuto."
"Lo Stato sarà al servizio del popolo americano". Si è presentato come "Mr. risorse umane", "rinnoveremo i nostri quartieri, ricostruiremo le nostre infrastrutture e daremo posti di lavoro a milioni di americani, ci prenderemo cura dei nostri veterani", "utilizzando il talento di ciascuno di di noi". "Raddoppieremo il nostro tasso di crescita" per fare della nostra economia la prima nel mondo. "Avremo ottime relazioni con altri paesi". Saremo "grandi e audaci" cooperare con tutti i paesi, "preservando gli interessi americani".
 Ha poi ringraziato i suoi genitori, le sue sorelle, il fratello, insomma tutta la sua "famiglia straordinaria", Melania, Dawn, Ivanka, Derek, Barron, il suo "piccolo staff" elettorale, Rudi Giuliani, suo compagno ed ex governatore di New York, alcuni politici, i 200 generali e ammiragli che lo hanno sostenuto, una stella (che non ho riconosciuto), il Comitato nazionale repubblicano, i membri dei servizi segreti ("sono forti, intelligenti e sanno quello che fanno"), gli "spettacolari" sbirri di New York. Ecc.  Abbracci, musica finale, valanga di selfie. 

Riprendendo le sue parole, ecco alcuni suggerimenti che i suoi elettori potrebbero dare al nuovo capo:
  1. Il ritiro di tutte le truppe e la chiusura di tutte le basi militari usamericane situate al di fuori del territorio Yankee, a partire da Guantanamo;
  2. Scioglimento della NATO;
  3. Revoca del blocco di Cuba;
  4. Tassazione dei prodotti fabbricati da società statunitensi in Messico, Cina e altrove e incentivi fiscali per queste aziende per rimpatriare la produzione negli Stati Uniti;
  5. Firma da parte degli USA del protocollo di Kyoto e l'adesione USA a Corte penale internazionale;
  6. Apertura di un'indagine federale sui crimini di Hillary Clinton;
  7. Annullamento dell'accordo Usa-Israele sugli aiuti militari per i prossimi 10 anni;
  8. Sospensione degli aiuti militari e la vendita di armi all'Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, e ad altri regimi dispotici;
  9. Il riconoscimento dello Stato della Palestina ...
  10. ... e della Repubblica Araba Saharawi Democratica.

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