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14 giugno 2010

L'ARABIA SAUDITA APRE IL SUO SPAZIO AEREO AD ISRAELE PER UN PROBABILE ATTACCO ALL'IRAN

In un accordo nel quale hanno preso parte gli USA, è stato assegnato un corridoio di volo sul suo territorio.
Londra. Il governo dell’Arabia Saudita permetterà l’uso del suo spazio aereo affinchè aerei israeliani sorvolino il suo territorio per dirigersi verso l’Iran, in un probabile attacco ad installazioni nucleari iraniane, secondo quanto riportato da un quotidiano britannico.
Le autorità saudite hanno consegnato uno stretto corridoio al nord di questo paese che permetterà di ridurre il tempo di volo da Israele all' Iran, lo riporta il quotidiano The London Times.

“I sauditi hanno dato il loro permesso agli israeliani per passare sul loro spazio aereo e far finta di non vedere. Loro hanno già fatto prove per assicurarsi che i loro aerei riconoscano il codice delle navi israeliane per evitare di essere colpite, tutto questo si è fatto attraverso un accordo con il Dipartimento di Stato”, ha indicato una fonte del Dipartimento della Difesa degli USA al Times.

“Ogni volta che gli israeliani passano, la difesa aeree saudita tornerà alla loro massima allerta”, ha segnalato il giornale.
“Noi sappiamo tutto questo. Li lasceremo passare e non vedremo nulla”, ha detto una fonte al governo saudita al Times.

Nonostante le ostilità tra di loro, Israele e Arabia Saudita condividono una mutua ostilità verso il regime di Teheran, accusato di produrre armi atomiche dentro il suo programma nucleare.
Secondo il rapporto, i quattro principali obiettivi di un possibile attacco israeliano contro l'Iran sarebbero due installazioni dove si produce l’arricchimento di uranio a Natanz e Qom, una fabbrica di conservazione di gas in Isfahan ed un reattore ad acqua pesante ad Arak.

Il consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato questa settimana nuove sanzioni economiche e commerciali contro Teheran di fronte al sospetto che il suo programma nucleare abbia uno scopo militare, nonostante l’Iran sostenga che non ha intenzioni belliche.

Con le nuove sanzioni, il Consiglio impedisce all’Iran di investire in attività nucleari all’estero, impone più restrizioni alle sue importazioni di armi tradizionali e gli proibisce qualsiasi attività commerciale relazionata con missili balistici che possano portare una testata nucleare.
Il Segretario della Difesa degli USA, Robert Gates, ha affermato alla vigilia a Bruxelles che il regime dell’Iran sarebbe capace di sviluppare armi nucleari entro 1-3 anni, ed ha aggiunto che c’era ancora tempo per far pressione su Teheran.

Il presidente Mahmud Ahmadinejad, in una visita allo stand iraniano nell’expo internazionale di Shanghai, ha denunciato il Consiglio di Sicurezza come “uno strumento dittatoriale” ed ha avvertito che “il tempo delle intimidazioni e della coercizione era finito”.
Il presidente ha sostenuto che lo Stato ebraico è un paese “condannato” ed ha accusato il Presidente Barack Obama di aver commesso un “grave errore” dando impulso alle sanzioni e di “bloccare la via” per stabilire vincoli amichevoli con il popolo iraniano.


Traduzione per Voci Dalla Strada a cura di VANESA

1 commento:

  1. Ciao Alba,

    solo per info pare che l'Arabia Saudita abbia smentito, speriamo sia così..
    eccoti un link
    buona giornata
    Barbara

    ps tempo fa c'era un articolo che elencava tutte le dichiarazioni secondo le quali l'Iran era prossimo ad avere la bomba atomica, era lungo l'elenco e mi pare cominciasse dal 2003...

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