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12 novembre 2009

WIKIPEDIA: UNA BIBLIOTECA LIBERA?

di Carlos Martinez
El viejo Topo

L’enciclopedia che si è sviluppata grazie agli sforzi degli utenti di internet, soffre una crisi di credibilità. Il considerevole aumento delle sue entrate economiche grazie alle donazioni di fondazioni d’ispirazione neoliberali come quella di George Soros e di multinazionali come la Microsoft, insieme ai metodi abusivi da parte dell' elite del suo volontariato, hanno trasformato la biblioteca in un altro strumento di propaganda del “pensiero unico”.

Nel 1985, Richard Stallman, ha elaborato insieme ad altri collaboratori il “Manifesto Gnu”, nel quale si stabilivano i principi di una nuova forma di produzione di software basato sullo “spirito di cooperazione che prevalse nei periodi iniziali degli utenti di computer”. Quello stesso anno si è creato la Free Software Foundation (Fondazione per il Libero Software- FSF) che sarebbe l’incaricata di vegliare affinchè il software GNU rimanga libero in modo che tutti gli utenti potessero “consultarlo, copiarlo, modificarlo e distribuirlo”. Il progetto GNU, ha ricevuto un impulso significativo, quando l’informatico finlandese Linus Torvads donò il codice sorgente di Linux, un sistema operativo interamente libero. In ogni caso, senza la diffusione d’internet non sarebbe stata possibile l’esistenza, oggi, di mille di programmi con codici aperti che si sviluppano in una comunità di utenti di qualsiasi parte del mondo. L'indubbio successo di Gnu/Linux è dovuto al fatto che questo modello associativo è riproducibile in altri campi. L' era della digitalizzazione ha reso possibile che gran parte della nostra cultura possono essere memorizzati in codice binario e, di conseguenza, generare e distribuire attraverso internet.


La fondazione FSF ha creato la licenza GPL per proteggere i programmi informatici di fronte alla possibilità che privati se ne appropriassero, in modo che chiunque può utilizzare il codice sorgente di un programma libero, a condizione che il codice che aggiunge o modifica sia anche libero. Il copyleft adesso non è usato solo in informatica ma la sua filosofia impegna anche altri movimenti di Conoscenza Libera come la Libre Society, la Licencia Arte Libre, Licencia de Documentaciòn Libre di GNU e le licenze Creative Commons. Quest’ultima, nelle sue diverse variabili, è stata quella più usata nella pubblicazione di opere di libera distribuzione su internet. Ad ogni modo, e paradossalmente, tutte queste licenze avvantaggiano la dura e severa regolamentazione in materia di proprietà intellettuale ed industriale da parte dei trattati internazionali e leggi interne per blindare le opere libere di fronte all' appropriazione privata della conoscenza che ha tanta importanza in questa fase dell’economia mondiale capitalista. IAnche in uno dei suoi ultimi articoli, il pensatore Andres Gorz ha capito che questo fenomeno annunciava che “la salida del capital ya habìa empezado”(l'uscita del capitale è già cominciata).

Parallelamente, un giovane broker chiamato Jimmy Wales, seguace dell’ obiettivismo, che considera il capitalismo liberale il migliore dei vari modelli economici, fonda un sito porno chiamato Bomis.com. Approfittando del relativo successo raccolto e insieme ad altri suoi collaboratori, crea Nupedia, che si servirebbe degli stessi server di Bomis.com. Nupedia era un’enciclopedia on-line i cui commenti erano scritti da autori esperti e registrati posteriormente sotto licenza di contenuto libero, ma non era un wiki, cioè, non era modificabile pubblicamente. Lo scopo iniziale di Jimmy Wales era che rinomati accademici offrissero contenuti in modo volontario e gratuitamente. A causa di queste caratteristiche, l’enciclopedia non ha avuto successo e aveva solo qualche articoletto, così che nel 2001 questa stessa squadra ha iniziato a sviluppare Wikipedia come un progetto parallelo che ha riscontrato molta più consenso e una crescita immediata di voci.

Il successo di Wikipedia richiedeva sempre maggiori investimenti in server e una banda larga per la connessione ad internet. Jimmy Wales propose che tutte le pagine di Wikipedia avessero la pubblicità del suo sito pornografico Bomis.com. Questa pretesa produsse una prima scissione nel progetto di Wikipedia ed un gruppo di collaboratori della Wikipedia in Spagna decise di cominciare un progetto separato, dando origine in questo modo la Enciclopedia Libre Universal en Español. Wales, considerando il clamore sollevato, decise che Wikipedia si rendesse indipendente dall’azienda che controllava la Bomis.com e creò una fondazione che si sarebbe incaricata del finanziamento della biblioteca, costituita essenzialmente in spese per i server, stipendi degli amministrativi e direzione della fondazione.

Wikipedia è stata accolta con gioia dalla comunità Internet. Fino ad allora le biblioteche erano le classiche grandi opere stampate ( Espasa, Britannica) che hanno il grave sconveniente del prezzo e la difficoltà di aggiornare i contenuti. Il monopolio delle enciclopedie digitali era ostentato (come quasi tutto quello che è relazionato con l’informatica) dalla corporazione multinazionale Microsoft attraverso il suo prodotto Encarta che si vendeva in formato cd-rom.

La posizione predominante di Encarta non solo era mal vista dagli utenti ai quali l’informazione che dava questa enciclopedia sembrava tendenziosa e/o conservatrice, ma anche, dal suo rivale più diretto: la multinazionale Google. In seguito la popolarità di Wikipedia e l’aumento del suo contenuto, Google, intenzionalmente o no (il codice del suo algoritmo è segreto), ha sempre messo Wikipedia tra le prime dieci ricerche. Questo, a sua volta, ha spinto ulteriormente verso il successo la libera enciclopedia.

In questi primi anni di sviluppo di Wikipedia, l’enciclopedia è stata maltrattata dai mezzi tradizionali e conservatori. Due editorialisti della pubblicazione ultraconservatrice “Libertà Digitale” nel 2005 scrissero contro l’enciclopedia, uno di loro chiamò imbecilli molti dei suoi collaboratori (LibertadDigital.es 25-09-2005) e ad un altro lo definì ebreo-fobico (LD,16-12-2005). In poco più di tre anni quella contrarietà si trasformò in entusiasmo, ed in un articolo di giugno del 2008 la stessa pubblicazione affermava che “un sito web di estrema sinistra tenta di sabotare e screditare Wikipedia". E a gennaio di quello stesso anno l’ex membro del Grapo e attualmente ultraconservatore Pio Moa, dopo aver scritto un lodevole articolo su Israele, sollecitava donazioni per Wikipedia(LD 1-01-2009) Cosa è successo in questi ultimi anni in Wikipedia perché sia cambiata l’opinione conservatrice?

Il finanziamento di Wikipedia

Scartata la pubblicità nelle pagine di Wikipedia, la fondazione creata da Jimmy Wales si lanciò in una campagna per trovare donazioni che permettessero di mantenere la piattaforma. Quello che è certo è che le piccole ed anonime donazioni non hanno coperto che una terza parte del bilancio della fondazione. Nel suo ultimo documento finanziario completo disponibile in rete, che corrisponde all’esercizio fiscale 2007-2008, la Fondazione Wikimedia riconosce spese di tre milioni e mezzo di dollari e dichiara delle entrate di sette milioni di dollari, il che suppone un surplus niente meno che di quattro milioni di dollari. Questo aumento inarrestabile delle entrate della Fondazione (quasi un milione di euro in più all'anno fiscale) è poco giustificabile. In primo luogo, essendo il lavoro di volontariato che fanno i wikipedisti, la maggior parte delle spese devono essere indirizzate alla manutenzione dei server e la connessione Internet. Quello che è certo è che anche se i server e le connesioni sono stati estesi anno dopo anno, non è giustificato l’aumento di queste spese a tale cifra dato che il prezzo di questi servizi e hardware durante l’ultimo decennio sono diminuiti.

E’ stato anche oggetto di critiche l’uso che il suo fondatore, Jimy Wales, ha fatto di tutto questo capitale. Per esempio, la denuncia formulata da Danny Wool, che fino al 2007 ha lavorato nella Fondazione Wikimedia. Wool ha pubblicato un articolo nel cquale affermava che Wales fatturava all' organizzazione il costo di elementi stravaganti come una visita al massaggiatore a Mosca, una cena di 1.300 dollari in Florida e bottiglie di vino esclusive, che lo ha portato a indebitarsi con l' organizzazione per circa 30.000 dollari.

L’aumento spettacolare delle entrate sono state possibili grazie a donatori che coprono quasi il 40% delle spese attualmente. La Fondazione, in linea con la sua politica di "trasparenza" nel suo sito web, spiega che "è normale che le organizzazioni hanno riserve o fondi di emergenza". I fondi di riserva sono fondamentali per preparare l’organizzazione in caso di spese impreviste, emergenze e /o deficit nelle entrate”. Inoltre, spiegano l’importanza che hanno i grandi donatori nell’attuale finanziamento di Wikipedia: “Il successo della nostra campagna di donazioni alla comunità ha fatto sì che il funzionamento della fondazione Wikimedia adesso è coperto. Che significa che ora siamo in grado di concentrarci sullo sviluppo delle proposte di sovvenzione per progetti specifici, invece di richiedere alle fondazioni di finanziare le nostre attività in generale. Questo è un bene per la Fondazione Wikimedia, che si sarà in grado di realizzare progetti che ci permetteranno di accelerare i progressi verso la missione globale- per esempio, l’ Iniziativa di usabilità di Wikipedia, per la quale abbiamo ricevuto 890.000 dollari dalla Fondazione Stanton.”

I grandi donatori di Wikipedia.

Come abbiamo visto, Wikipedia è mantenuta in gran parte da grandi donatori. Sono tutti aziende o fondazioni anglosassoni, queste ultime vincolate ad azionisti e dirigenti di grandi corporazioni statunitensi (General Motors, CBS,….) e che quindi, anche se promuovono opere benefiche, non possono non essere influenzate dalla loro visione del mondo e del loro interesse per mantenere un sistema capitalista che così buoni risultati li ha dato. Per esempio, durante l’ultima conferenza annuale di Wikimania, celebrata ad agosto del 2009 a Buenos Aires, nella pagina web di questo evento vengono pubblicizzati coloro che hanno sponsorizzato questo incontro: oltre al governo della città che teneva l’incontro, Terra, Telefonica ed altre compagnie tecnologiche le quali logicamente favoriscono l’uso generale di internet, appare il sostegno di due fondazioni: la “Richard Lounsbery Foundation” e “The Open Society Institute”.

La prima Fondazione “Richard Lounsbery” è statunitense e oltre a promuovere “la scienza e la tecnologia”, è anche patrocinante di altre attività come la conferenza tenutasi a febbraio del 2008 dal titolo “La reintegrazione della Francia nella NATO”. Una nuova visione della presidenza di Sarkozy? Nel suo quadro direttivo conta due ex ambasciatori degli Stati Uniti della NATO: il presidente della fondazione David M. Abshire e R.Nicholas Burns, che è stato anche ambasciatore degli Stati Uniti in Grecia. A parte il sostegno a Wikimania, la Fondazione “Richard Lounsbery” ha contribuito in diverse occasioni al mantenimento di Wikipedia.

Un altro co-patrocinatore delle “Wikimanie” e uno dei principali donatori alla fondazione Wikimedia è il “The Open Source Institute”, una fondazione con sede a New York, creata nel 1993 dal multimilionario George Soros, famoso per aver accumulato la sua fortuna attraverso investimenti speculativi. L’obiettivo principale di questa fondazione è stata quella di appoggiare le “rivoluzioni di velluto” nell’ Europa Orientale.

Altri grandi sostenitori di Wikipedia sono la “Alfred P. Sloan Foundation”, creata nel 1934 dal Alfred P.Sloan, che in quel momento era presidente e direttore esecutivo della General Motors. Questa fondazione sovvenziona anche i progetti del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, per prevenire il bioterrorismo. Le altre due grandi fondazioni sono la “Stanton Foundation” (creata in onore del vecchio presidente della CBS Frank Staton) e “Arcadia”, entrambe con programmi che dimostrano una sensibilità speciale verso la causa ebraica. Nella seguente scala di donatori appare il browser Bing, proprietà della multinazionale Microsoft, vecchia competitrice dell’enciclopedia che ha abbandonato il suo progetto (Encarta) e si arresa al modello di Wikipedia.

Si potrebbe pensare che l’ideologia dei donatori non influisce nella linea editrice dell' enciclopedia, ma è qualcosa di altamente improbabile e non crediamo che sia casuale che Wikipedia oggi, su temi caldi come lo è il genocidio palestinese o il colpo di stato in Honduras, mantenga una linea editoriale chiaramente conservatrice che in nessun caso non disapprovano i suoi principali donatori. Ma anche dall’evoluzione organizzativa di Wikipedia potremo imparare la lezione di come un progetto libero è messo con le spalle al muro dai neocons.

Alcuni esempi di quello che dice Wikipedia

La maggior parte degli articoli di Wikipedia non sono oggetto di discussione. I peggiori e meno neutrali articoli di Wikipedia in spagnolo sono quelli che si riferiscono al movimento sionista e, recentemente, ai processi rivoluzionari in America Latina.

L’azione dei bibliotecari sembrerebbe essere coordinata dal Ministero degli Esteri Israeliano, che organizza apertamente campagne di volontariato in tutto il mondo per migliorare l’immagine dello Stato d’ Israele in Internet. Per verificare quanto tendenziosa è la informazione sulla Palestina basta entrare alla pagina di Wikipedia dedicata a Rachel Corrie, attivista statunitense che fu assassinata nel cercare di evitare la demolizione di una casa palestinese per mano dell’esercito israeliano, di fatto così è descritto nell’enciclopedia in inglese, ma, se si consulta la pagina in spagnolo viene presentato l’assassinio come una morte giustificata e la sua resistenza pacifica come una azione di complicità con il terrorismo. “E’ stata un membro del Movimento Internazionale di Solidarietà (ISM) che ha viaggiato come attivista pro Palestina alla Striscia di Gaza durante l’Intifada di Al-Aqsa. E’ morta mentre cercava di fermare una scavatrice Caterpillar D9 delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) che operava a Rafah, durante una protesta contro la distruzione di case palestinesi da parte della IDF nella striscia di Gaza. L’esercito israeliano affermò che l’incidente si era prodotto mentre la IDF realizzava una operazione militare, consistente nell’eliminazione di arbusti a Rafah, vicino alla frontiera tra Israele ed Egitto, per scoprire esplosivi e distruggere tunnel usati dai terroristi palestinesi per il contrabbando illegale di armi provenienti dall' Egitto verso Gaza. Altre fonti dicono che Corrie è andata per interferire in un' operazione militare per demolire una casa vuota usata per nascondere uno dei tunnel usati dai terroristi. Non si tratta di un errore, l’articolo è stato discusso fino alla sazietà e i bibliotecari hanno imposto questo testo definitivo.

Esempi come il precedente popolano Wikipedia, parzialità che si è vista aggravata dall' inclusione da parte di tre bibliotecari nella lista di “spammatori” al sito internet di Rebelion.Org a causa della sua politica informativa sulla Palestina. L'elenco, che mira ad impedire i collegamenti da Wikipedia a siti web "segnalati" per aver abusato dei collegamenti a Wikipedia verso loro, è stato utilizzato per bloccare Rebelion con la scusa di “essere fonte non affidabile”, argomento arbitrario e senza giustificazione che è stato modificato di recente da un altro altrettanto falso: "Rinnovo di riferimenti originali". Accade così che Rebelion.org è l’unico mezzo di comunicazione vietato per essere collegato da Wikipedia.

Come si organizza una biblioteca “libera”

Wikipedia è nata come una enciclopedia libera, nella quale chiunque può creare e modificare articoli. Però, esistono votazioni per scegliere utenti con certi privilegi (bibliotecari, burocrati, checkuser e supervisori) che possono cancellare, bloccare o ripristinare pagine e anche espellere sommariamente altri utenti.

Chiunque può essere utente e dopo bibliotecario di Wikipedia. “Solo” tre requisiti sono necessari: possedere una conoscenza avanzata dei temi che saranno oggetto della collaborazione, disporre di molto tempo libero e di avere accesso a internet. Quest’ultimo può sembrare una banalità ma non è così, solo il 3% della popolazione dell’ America Latina ha accesso alla banda larga della rete. Secondo i dati dell’ Osservatorio per la Società della Informazione in America Latina e dei Caraibi (Osilac) del Cepal, l’accesso a Internet nelle famiglie del segmento più ricco della popolazione supera di 30 volte l’accesso del segmento più povero. La media dell’accesso a pc nelle famiglie delle aree urbane è nove volte più alto rispetto alle famiglie rurali. D’altra parte, è evidente che il settore sociale che dispone di più tempo libero è quello più ricco.

Quindi, il fatto di essere un wikipedista attivo, specialmente in America Latina, significa generalmente, essere una persona che si trova nel segmento della popolazione appartenente alle classi più alte. Nel caso di Wikipedia in castigliano il risultato è che è controllata soprattutto da un gruppo di studenti e professori universitari e tra di loro emerge l’influenza di un gruppo di wikipedisti argentini di religione ebraica.

E’ vero che esistono elezioni che permettono il cambio editoriale di Wikipedia, ma la realtà è che i “bibliotecari” e “burocrati” che monopolizzano il progetto non hanno esitato ad espellere senza argomenti o falsi argomenti coloro che non condividevano la loro opinione. In questo modo, non c’ è possibilità di cambiamento in Wikipedia in quanto il dissenso è fuorilegge e non ci possono essere utenti indisciplinati che possano candidarsi alle elezioni come bibliotecari.

L’espulsione senza motivo apparente di bibliotecari e utenti è stata denunciata dalla pubblicazione “The Register”, che scoprì una mailing list occulta attraverso la quale un ridotto gruppo di amministratori prendevano decisioni sui contenuti al margine della comunità, accordandosi sull’espulsione degli utenti che ostacolavano i loro piani.

La sempre maggiore repressione interna in Wikipedia si somma ai progetti per limitare la libertà di edizione della biblioteca. Così, l’inclusione in inglese di un nuovo post su persone viventi non sarà pubblicata fino a quando un editore autorizzato revisioni il testo e lo approvi. Erano già stati i wikipedisti tedeschi i primi ad imporre un controllo preliminare all'inizio di quest'anno. Sono circa 7.500 bibliotecari che avranno la capacità di decidere se pubblicare o no i contributi dell’utente. Alla fine di questo processo, Wikipedia sarà simile a Nupedia, il progetto iniziale di Jimmy Wales per il quale pretendeva che esperti gli fornissero gratuitamente una enciclopedia con testi di distribuzione libera.

La neutralità


Quello che propone Wikipedia è formalmente incontestabile, vuole la neutralità, riflettere sulle differenti voci, i diversi punti di vista e che i conflitti siano risolti dalla comunità in modo democratico. Ma questa teorica neutralità è minata da molteplici fattori: le motivazioni dei padroni della fondazione, dalle fondazioni e aziende che con le loro donazioni sostengono il progetto e, per ultimo, per le ideologie di chi esercita il potere sulle entrate e gli utenti di Wikipedia. Alla fine, la denominata enciclopedia libera, non è altro che un riflesso della società che si sviluppa, essa plasma in internet, gli stessi conflitti del mondo reale, le stesse relazioni di potere e gli stessi vincitori. Come poteva essere diversamente, chi paga comanda ed i soldati si reclutano tra la popolazione che più hanno formazione e accesso tecnologico più gode di maggior tempo libero, cioè, vale a dire la classe ricca.

La conclusione è che i settori più progressisti non possono abbandonare questi spazi, nella speranza di cambiare i rapporti di produzione, ma neanche dobbiamo cadere nell' ingenuità di pensare che progetti nati liberi come Wikipedia sono spazi consolidati per servire da portavoce a ideologie alternative, perché, in realtà, terreni fertili per il cambio sociale sono pochi e neanche Internet è la panacea che alcuni immaginano.

Fonte: http://carlosmartinez.info/content/view/208/1/

Traduzione per Voci Dalla Strada a cura di Vanesa

5 commenti:

  1. Fausto Mariani3 luglio 2010 16:26

    Queste sono tutte cazzate pazzesche, adesso infangate anche wikipedia, roba da matti vedete complotti ebraici ovunque ma andate a farvi internare antisemiti del cavolo


    le informazioni non vengono controllate dai fondatori ma da membri attivi che si occupano di moderare idiozie fantasiose sparate a vanvera da perfetti ignoranti che si credono dei sapientoni e scrivono notizie inattendibili e totalmente fasulle creando disinformazione totale

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    1. Senti Fausto, gli Amministratori di wikipedia sono dei coglioni colossali se hai tempo e voglia leggiti la mia assurda esperienza con questi tizi http://it.wikipedia.org/wiki/Discussione:Sindrome_di_Stendhal#Blocco_note_bibliografiche_SERIE_e_Protezione_di_note_RIDICOLE_e_PROMOZIONALI_da_parte_di_AMMINISTRATORI_Dr_zimbu_e_Bramfab

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  2. @Fausto Marinai

    Normalmente cestino i messaggi con linguaggio offensivo e che contengono turpiloquio, ma per lei farò un'eccezione, anche perchè questo tipo di commenti danno una chiara immagine di chi li scrive.

    Le notizie non vengono controllate proprio da nessuno, e lo dimostra il fatto che nel caso di inesattezze da correggere, ti rispondono che "su wikipedia non esistono responsabili"
    Infatti le "idiozie fantasiose sparate a vanvera da perfetti ignoranti che si credono dei sapientoni e scrivono notizie inattendibili e totalmente fasulle"
    rimangono su wikipedia e NON vengono cancellate.
    Al di là delle opinioni generali e personali, lei che ama tanto la "verità", avrebbe dovuto contestare qualche informazione di questo articolo con argomenti, invece di accanirsi a casaccio dando dell'"antisemita" senza nemmeno conoscere la differenza tra antisemita e antisionista.
    Io comunque sono antignotanti!
    Le auguro una buona domenica.
    Alba

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  3. ma che cazzo dite? e chi cazzo sete voi dei soli 2 commenti, denigratori e troll pagati a vostra volta dal sistema plutocratico con dittatura al comando? si viene censurati eccome! ci sono programmi di flitri automatici che non permettono modifche e agiscono sotto finti nomi di moderatori fittizi, in realtà un software informatico , che in una manciata di minuti censura tutto ee riporta il testo integrale d'origine. Siete il vergognoso nuovo medioevo dell'era moderna! vergogna! e siete peggio, perché almeno Galileo dal clero è stato ascoltato e non censurato a priori! schifose merde! servi del capialismo!

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    1. Gentile "anonimo"...
      i due commenti sopra sono uno il contrario dell'altro...quindi o sei d'accordo con uno o con l'altro...prima di sparare parolacce (nemmeno il tuo turpiloquio sarà cestinato, per gli stessi motivi di cui sopra) leggi con più attenzione....

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