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24 settembre 2009

CAMPAGNA DELLA "LOBBY" NUCLEARE TEDESCA


Attivisti antinucleare con falsi fusti di rifiuti radioattivi
nel corso di una protesta a Monaco di Baviera.



Un documento confidenziale spiega come far pressione sui partiti prima delle elezioni federali.


Tutti i lobbisti lavorano intensamente prima delle elezioni come quelle che si svolgeranno in Germania domenica prossima. Poco viene alla luce sulle loro attività, a meno che improvvisamente non sfugga un documento di lavoro. Questo è quello che è appena successo alla lobby nucleare tedesca, che da mesi elabora dettagliatamente la situazione pre-elettorale per far pressione sui politici a favore dei propri interessi.
"L'obiettivo finale di questa strategia è quello di influenzare positivamente il dibattito sulla proroga delle licenze di esercizio della centrale tedesca", dice un dossier di 109 pagine datato 11 novembre 2008, firmato dalla consulenza politica di Berlino PRGS sotto incarico di Eon Kraftwerkw GmbH, la sezione nucleare del gigante energetico tedesco, a cui ha avuto accesso Pubblico.
Il colosso industriale Eon non vuole che si parli di energia durante la campagna elettorale.
Vari giornali web ieri si sono fatti eco dell'esistenza del dossier, che contiene una lista di media e di giornalisti classificati in base alla loro affinità con l'energia nucleare.

Diffusione imbarazzante.
La sua diffusione, 4 giorni prima delle elezioni, risulta molto imbarazzante non solo per Eon ma anche per i partiti pro-nucleare, come l' Unione Democratica Cristiana (CDU) di Angela Merkel e dei suoi alleati del Partito Libero Democratico (FDP), sostenitori del programma di abbandono completo dell'energia nucleare nei prossimi 15 anni.
La maggior parte dei tedeschi rifiuta l'energia nucleare in un momento in cui gli incidenti e i guasti nelle centrali di Krümmel e Brunsbüttel e nel deposito di residui di Asse si sono moltiplicati. Inoltre, la Germania continua senza avere un deposito centrale, dato che la miniera di sale di Gorleben in Bassa Sassonia, si è rivelata inadeguata.

Il dossier raccoglie una serie di esaustivi argomenti a favore del nucleare: un' energia sicura e a basso costo che riduce la dipendenza dalle importazioni. Analizza la posizione dei diversi partiti, uno ad uno, e raccomanda di evitare che l'energia nucleare si trasformi in argomento della campagna elettorale, perchè questo potrebbe mobilitare i potenziali votanti del Partito Social Democratico Tedesco (SPD) e dei Verdi.
La strategia, chiaramente formulata, consiste nell'accentuare il compromesso di Eon con le energie pulite e lavorare di nascosto a favore del nucleare. La consulta raccomanda, per esempio, diffondere la paura "della dominazione russa" per la somministrazione energetica. "Questo argomento geostrategico risveglia vecchie paure storiche", dice. Questo passaggio è specialemente delicato per Eon, che vuole importare gas russo in Germania.
Eon e PRGS ieri hanno dichiarato che il dossier non è altro che un progetto di relazioni pubbliche che la consulta ha proposto, senza successo, al consorzio energetico.

Fonte: http://www.publico.es/internacional/254668/campana/lobby/nuclear/aleman

Tradotto per Voci Dalla Strada da Vanesa

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