I dati catastrofici che pubblichiamo qui sono dati ufficiali e pubblici dell'ONU. Si trovano nelle sue tabelle elettroniche della popolazione mondiale. Sono liberamente scaricabili, ma non sono ricercabili online. Si possono trovare solo in cifre nei fogli di calcolo, e solo se si cerca con attenzione. Non c'è nulla al riguardo negli ultimi scritti delle Nazioni Unite sulla popolazione e sui movimenti demografici. Non c'è alcun invito a indagare su di essi. Non se ne parla nella stampa ufficiale o parallela, che si limita a leggere rapporti patinati, che rifugge dal consultare i dati grezzi e che evita l'inutile verifica della coerenza tra parole e numeri, anche quando si tratta di demografia.
A rigore, non sono affatto censurati, ma semplicemente omessi da schermi, commenti e menti delicate. Un po' come "La lettera rubata" di Edgar Alan Poe, anche se in bella vista, questi dati di pubblica salvezza sono accuratamente custoditi al di fuori della portata del pubblico dominio. È quindi affidato alla pigrizia di andare a stanarli da parte di chi potrebbe presto esserne inavvertitamente coinvolto, o temerlo in numero ancora maggiore. Riportiamo qui di seguito uno screenshot frammentario a titolo di prova, senza evidenziazioni o manipolazioni. Ma invitiamo chiunque a verificarle personalmente dopo averle scaricate dal sito delle Nazioni Unite.
Sono infatti così spaventosamente al di là di quanto, cullati dalle illusioni ideologiche sulla nostra supremazia di studiosi, si possa oggi immaginare, e così politicamente scorretti in quanto incriminano automaticamente non solo la campagna vaccinale ma anche tutte le misure di contenimento dei tossici, Sono così politicamente scorrette, in quanto incriminano automaticamente non solo la campagna vaccinale ma anche tutte le misure tossiche di confinamento, allontanamento e de-socializzazione che hanno aumentato la miseria materiale ed emotiva in tutto il mondo, da indurre istintivamente le persone a rifiutarle, a giudicarle erroneamente senza indagare e a prenderle come disinformazione e "fake news".
Bastano pochi clic per vedere questo dato all'ONU. Bastano pochi click e un po' di aritmetica per capire che invece dei 175,9 milioni di morti "normali" previsti nel triennio 2020-2022, ce ne sono stati 199,5 milioni. Si tratta di almeno 23,6 milioni di morti di troppo, di cui "solo" 6,7 milioni per "Covid" secondo l'OMS. Questi 23,6 milioni di vittime in più, che ammontano a più del massacro della Prima Guerra Mondiale e in meno tempo, sono l'abietto rifiuto dell'onnisciente tecnocrazia politico-medica, il cui macabro lavoro è stato portato avanti in direzione opposta alle proclamate intenzioni di proteggere e salvaguardare la salute pubblica universale. Queste montagne di cadaveri inenarrabili sono le cavie sacrificali di una guerra avida ma non dichiarata contro la "sovrappopolazione". Sono le vittime che vengono nascoste e non commemorate. Che senso ha rischiare di sfuggire al grande massacro che qui si prefigura con la sensibilizzazione?

Gli anni 2021 e 2022 sono caratterizzati dal fallimento farmacologico e dal successo tossicologico.
Fonte: AIPRIFonte: https://reseauinternational.net/lonu-annonce-une-surmortalite-de-236-millions-en-3-ans-dont-169-millions-pour-raisons-inconnues/
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