22 giugno 2009

NOVARTIS: MALATTIE, MEDICINE E DENARO...






di Rubén Villafañe


Per ogni malattia che i dottori curano con le medicine ne producono altre dieci in persone sane inculcando loro con quel virus che è mille volte più potente che qualsiasi microbo: l’idea della malattia.
Marcel Proust (1871-1922)

Il 7 marzo del 1996 venne diffuso un comunicato senza precedenti nel mondo imprenditoriale: Sandoz e Ciba- Geigy, i due giganti della scienza e della chimica con sede in Svizzera decidono di unirsi formandone una. La creazione di Novartis, nome sotto il quale venne chiamata la nuova compagnia, costituì la fusione corporativa più grande della storia fino ad allora.

Da quanto emerge dell’informazione contenuta nella sua pagina Web, Novartis: “…..è una delle principali compagnie che generano prodotti per la salute umana, la salute animale e la nutrizione infantile; oltre ad essere leader mondiale nel campo dell’investigazione e lo sviluppo di prodotti e servizi, destinati a proteggere e migliorare la salute e il benessere delle persone…..” e si caratterizza “ per essere un’azienda pioniera nell’innovazione scientifica e tecnologica, rispondendo in modo creativo e con i più alti standard di qualità le aspettative dei nostri clienti, impiegati, azionisti, beneficiari e alle comunità nelle quale viviamo e lavoriamo”.

Alla Novartis, secondo si occupano di “…..scoprire, sviluppare e commercializzare prodotti innovativi per alleviare le malattie, calmare la sofferenza e migliorare la qualità di vita delle persone. Vogliamo anche dare un valore all’azionista che rifletta i nostri buoni risultati e ricompensare adeguatamente a chi investe idee e lavoro nella nostra compagnia….” Vogliono che venga loro riconosciuto che “….per avere un impatto positivo nelle vite delle persone attraverso i nostri prodotti e servizi, per coprire necessità e incluso per superare le aspettative esterne, e si sforzano inoltre “…. di creare uno sviluppo sostenuto dagli ingressi, in migliorare la posizione nel ranking del nostro settore e nell’assicurare il successo imprenditoriale a lungo termine, sforzandosi secondo loro “….di ottenere un ambiente di lavoro motivante, dove si dia impulso alla creatività e l’effettività e dove vengano applicati le tecnologie di avanguardia. Allo stesso modo, vogliamo contribuire alla società attraverso il nostro contributo economico, attraverso dei benefici al medio ambiente e sociale dei nostri prodotto e attraverso il dialogo fluido e aperto con i leader dell’opinione…..”

Come si nota, quelli della Novartis, sono praticamente degli angioletti che Dio ha inviato in aiuto all’umanità, nella sua lotta contro le malattie, che soprattutto nei paesi più poveri del mondo e in modo puntualmente nei soggetti specialmente più vulnerabili- bambini, anziani ed emarginati- muoiono a centinaia, non solo grazie alle malattie, ma anche per i costi elevati delle medicine fabbricate da compagnie con cui abbiamo a che fare per la loro attività, che consiste nel generare prodotti, diretti a clienti- si intende essere umani, ma solo per quelli che possono pagare- per alleviare il loro dolore e migliorare la loro qualità di vita, solo fino a dove arrivano i soldi. Ma come se questo fosse poco, le compagnie farmaceutiche come la Novarits, sono le stesse che prendono alte somme di denaro per il pagamento dei brevetti da governi di paesi che sono colmi di epidemie che possono, utilizzando le formule di queste aziende, fabbricare le medicine necessarie per il loro controllo e lotta, ad un prezzo minore e con la stessa qualità nei loro territori ed in beneficio diretto dei loro cittadini, ma non avendo il permesso da queste compagnie, devono comprare i loro prodotti sul mercato internazionale di medicine. Come si nota, un business tondo; la salute salute nel quadro di questo regime smette di essere un diritto umano primario, per trasformarsi in volgare mercanzia, in un oggetto commerciale suscettibile di essere valutato in denaro.

Pandemie come l’Aids, la cui gravità estrema soprattutto nei vicini paesi africani- in quelli dove la Chiesa Cattolica con a capo un vecchio senza professione che chiamano Papa, proibisce l’uso dei preservativi, contribuendo alla sua rapida espansione- costituiscono per queste aziende delle vere mine d’oro, dove sotto il ricatto del rispetto alla proprietà privata- in questo caso la proprietà privata industriale capitalista- non si possono produrre medicine generici a causa di questo boicottaggio criminale di queste transazionali della salute, per alcuni non importa quante persone muoiono ma quante hanno la possibilità di morire, gli danno i loro soldi prima di morire in cambio di qualche medicina che sembrerebbe essere destinata a non curare nessuno, ma a mantenere tutto il mondo malato, per far continuare il commercio.

Neanche a parlare di malaria, in Asia e in America Latina, così come un insieme di malattie di quelle che sono prevenibili immunologicamente, che si prevengono e si evitano con un semplice vaccino- che colpiscono migliaia di persone, secondo la perversa logica del mercato, con l'aiuto dei governi, medici e commercianti.

A proposito della pandemia dell’influenza suina, che ha già preso vita su cento cittadini messicani e che colpisce la salute di altre centinaia di migliaia di esseri umani in vari paesi del mondo, tra cui il nostro, l'ineffabile Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), come ONU, e FMI che sono la burocrazia che è parte del mondo, non serve ad altro che per mentire al mondo e fare i soldi a spese delle persone che vivono in essa, ha chiamato alla calma e alla solidarietà delle aziende farmaceutiche e società investigative, per la ricerca del vaccino della malattie e il trattamento per coloro che ne sono stati colpiti. Nonostante questo, lunedì scorso (15-06-2009) il gruppo farmaceutico svizzero Novartis ha scartato l’idea di donare i vaccini contro l’influenza suina ai paesi poveri ma ha manifestato di essere disposta a ribassare il prezzo, ha informato uno dei loro dirigenti, come citato questo lunedì da un giornale britannico. “Affinchè la produzione sia possibile ci devo essere degli incentivi finanziari”, ha dichiarato il direttore generale della Novartis, Daniel Vasella, durante dichiarazioni pubblicate dall’edizione digitale del Financial Times, aggiungendo che vari governi hanno già fatto una “importante” richiesta di lotti di vaccini contro il virus dell’influenza A (H1N1), e con questo, dico io, si sono assicurati anche una somma “importante” di denaro che alla fine finirà in mani di pochi azionisti, a discapito di buona parte della popolazione del pianeta. Novaratis ha ricevuto a fine maggio 289 milioni di dollari da parte del ministero della salute degli USA (HHS) per assicurare lo sviluppo, gli studi clinici e la produzione di un vaccino contro l’epidemia. Nel frattempo, l’OMS giovedì scorso ha dichiarato il massimo livello di allerta (6) per affrontare l’influenza suina, che si è trasformata nella prima pandemia ma anche nel primo grande affare del capitalismo globale del XXI secolo.

Fonte: http://www.aporrea.org/tecno/a80270.html

Articoli correlati: NOVARTIS “IL PROFITTO A DISCAPITO DELLA SALUTE”

5 commenti:

  1. http://www.ildirittodisapere.com/2009/06/novartis-il-profitto-discapito-della.html

    RispondiElimina
  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  3. HO SEMPRE AVUTO MILLE DUBBI SU QUESTE "SANTE MADRI PROTETTRICI DELLA NOSTRA SALUTE" CONVINTA CHE SIANO PROTETTRICI SOLO DEL LORO PROFITTO-
    ANCORA DAL TEMPO DEL "LANCIO ALLARME AIDS" (1984/84)SE NON ALTRO PER CERTE COSE DESCRITTEMI FIN DAL LONTANO 1989 DA MIA SORELLA CHE VIVE IN KOLORADO E ERA INSEGNANTE DI SUPPORTO IN MATERIE NON SCIENTIFICHE MA CHE AVEVA SALDE AMICIZIE CON CHI LAVORAVA NEI LABORATORI DELL'UNIVERSITA DEL KOLORADO
    HANNO SCRITTO MOLTI LIBRI IN MERITO MA PURTROPPO NESSUNO HA MAI PORTATO VERE PROVE A DISCAPITO,DI CH PARLO? DEL FATTO CHE E' DA MOLTO TMEPO CHE LA CURA giusta c'è è stata trovata,ma ovviamente è molto piu lucroso far credere ogni volta che ci sono vicini,cosi' vicini,tanto cosi dal....ma poi tutto si rimette in gioco,vuoi mettere delle belle e costose cure mediche chedurano trentanni e piu' in confronto ad una seria cura che dura il tempo che ci vuole e poi epoi finisce!!ovviamente è finito per lpro di lucrarci,quindi meglio continuare a sostenere che una cura definitiva non c'è e cosi è per tante altre malattie-
    Propio l'altro giorno ho sentito in un servizio tv(credo fosse rai treo la 7ette,non ricordo) che l'ultimo Virus in giro(per intenderc quello dei maiali passati all'uomo) è stao solo un BANALISISMO ERRORE, "fuorisucito" da un laboratorio che faceva ricerche in merito,
    BANALISSIMO,CAPITO??'Pensa i milardi che stanno facendo,oltre al fatto che seppur a livello mondiale solo fra mexico, america e alcuni, qui in europa(pochi gg fa uno in italia ) ci soo stai diversi morti

    come al solito si puo' dire solo che schifo e tentare di informare per quel poco che si puo'!!

    RispondiElimina
  4. una notizia di 3 mesi circa fa.
    qui il link di un seguito sito di controinformazione che ne ha trattato.
    di seguito il riassunto che ho trovato in rete
    Vaccini influenzali contaminati con il virus dell’aviaria vengono scoperti in Repubblica Ceca, creati e distribuiti in 18 paesi dalla americana Baxter, nei suoi laboratori in Austria; un piccolo incidente secondo l’azienda. Incidente che nel caso dello scoppio di una pandemia, avrebbe fruttato cifre astronomiche ad essa e alle altre Grandi della farmaceutica (Novartis, Bayern) ormai stanche dei miliardi guadagnati con le influenze stagionali che stranamente ogni anno si ripresentano, con nomi esotici e con qualche milione di investimento sulla ricerca “medica” (virgolette ora d’obbligo).

    I giornali della repubblica ceca si stanno chiedendo se la scoperta scioccante dei vaccini contaminati con il virus mortale dell’aviaria, che furono distribuiti a 18 paesi dalla società americana Baxter, siano o meno parte di una cospirazione per provocare una pandemia.
    “L’azienda che ha prodotto materiali contaminati dal virus influenzale in un impianto in Austria, venerdi scorso ha confermato che il prodotto sperimentale contiene i virus attivi H5N1 della influenza aviaria”riferisce la stampa canadese.

    I vaccini influenzali Baxter contamninati con H5N1 – nota altrimenti come la forma umana della influenza aviaria, una delle più mortali armi biologiche sulla terra con una incidenza di mortalità del 60%- sono stati ricevuti da alcuni laboratori nella Repubblica Ceca, in Germania e Slovenia.

    Inizialmente la Baxter ha tentato di glissare su alcune domande invocando il “segreto commerciale” e si è rifiutata di rivelare come i vaccini siano stati contaminati dall’H5N1. Dopo l’incalzante pressione, ha dichiarato che dei lotti di puro H5N1 sono stati mandati incidentalmente.

    Sembra questo un tentativo di cambiare rapidamente la storia e nascondere il fatto che la contaminazione accidentale di un vaccino, con un agente biologico mortale come il virus dell’aviaria, sia virtualmente impossibile e il solo modo per cui questo può essere successo è a causa di una voluta negligenza, rozza e criminale.

    (…) “E’ stata questa una negligenza criminale o un tentativo di provocare una pandemia usando una vaccinazione antiinfluenzale per diffondere la malattia, come successe in USA con la vaccinazione anti epatite B, con vaccini che contenevano il virus HIV ?”(…)

    (…) Il fatto che la Baxter mischiasse il virus mortaley H5N1 con un mix di virus H3N2 di influenze stagionali, è canna fumanate…Il virus H5N1 in sè ha ucciso centinaia di persone, ma è meno trasportato dall’aria e più circoscritto di ciò che potrebbe diffondere.

    Tuttavia se associato con virus di influenze stagionali, che come noto sono ultratrasportabili via aerea e quindi facilmente diffondibili, l’effetto è un’arma biologica potente, ultra mortale, ultra trasmissibile via aerea.

    L’articolo sul Toronto Sun spiega: “Mentre l’ H5N1 non infetta facilmente le persone, i virus H3N2 si”

    (…) Mike Adams, come esperto in campo salutistico, fa rilevare: “la risposta shock è che questo non può essere stato un incidente. Perchè? Perchè la Baxter International aderisce a qualcosa come il BSL3 (Biosafety Level 3- Livello 3 di biosicurezza) una sequenza di protocolli di sicurezza di laboratorio che impediscono la contaminaizone incrociata dei materiali”.

    RispondiElimina
  5. Questa non la sapevo, Andrea!
    Grazie per il commento.
    Sapevo però che che di queste multinazionali non c'è da fidarsi, che il loro scopo è fare soldi e non salvare vite umane...anzi se c'è da fare fuori qualcuno per soldi...non si fanno scrupoli...

    Ciao Gabry, un caro saluto

    RispondiElimina

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog Voci Dalla Strada

Non sono consentiti:
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)