Una ricerca della MacMaster University, in Canada, mostra il rapporto emissioni e profitto nel settore farmaceutico: per ogni milione di dollari guadagnato vengono rilasciate 48,55 tonnellate di CO2 Per rientrare nei limiti fissati dagli Accordi di Parigi, le compagnie farmaceutiche dovrebbero ridurre del 59% le loro emissioni entro il 2025
Le grandi compagnie farmaceutiche sono responsabili di più emissioni dell’intero settore di produzione automobilistica: lo sostiene uno ricerca della canadese MacMaster University, in Ontario, pubblicato sulla rivista Journal of Cleaner Productions.
Uno studio appena pubblicato dal “Journal of Pharmacy and Pharmacology Research” dimostra come le linee guida del Ministero della Salute, che hanno impedito le terapie precoci per frenare il Covid 19, abbiano contribuito all'alto numero di ricoveri e a una letalità molto elevata. Una memoria per il prossimo futuro perché il prossimo governo dovrà cambiare radicalmente indirizzo valorizzando le terapie domiciliari precoci, avviando studi comparativi tra i diversi protocolli emersi dall'esperienza dei medici e destinando risorse alla ricerca clinica sistematica.
Nell'ultima settimana mi sembra di aver trascorso un bel po' di tempo a sfogliare grafici e serie di dati sulle nascite in vari Paesi. Per essere precisi, i tassi di natalità riportati nel primo trimestre del 2022 da vari enti governativi.
In realtà, volevo solo raccogliere e condividere, aggiungendo alcune mie riflessioni lungo il percorso. Cercherò comunque di mantenere al minimo le ruminazioni filosofiche e cospiratorie. Il primo grafico in cui mi sono imbattuto, che riporta un rapido calo delle nascite nel primo trimestre, proviene dalla Germania:
Intervista al farmacista ospedaliero Fabio La Falce dopo il suo duro intervento all'Ordine di Torino. "E' boom di morti improvvise: non è normale morire così sotto i 40 anni"
Molti genitori... non sono filosoficamente contrari al concetto di vaccinazione e non si oppongono ad ogni vaccino. Tuttavia, sono filosoficamente contrari al fatto che i funzionari sanitari del governo abbiano il potere di intimidirli, minacciarli e costringerli a violare le loro profonde convinzioni di coscienza nel caso in cui concludano che la vaccinazione in generale o, più comunemente, un particolare vaccino non sia appropriato per i loro figli.
Il principio del consenso informato al trattamento medico, che è diventato un principio etico centrale nella pratica della medicina moderna e viene applicato agli interventi medici che comportano il rischio di lesioni o morte. Implicito nel concetto di consenso informato è il diritto di rifiutare il consenso o, nel caso delle leggi sulle vaccinazioni, il diritto di esercitare la coscienza, il credo personale o l'esenzione filosofica all'uso obbligatorio di uno o più vaccini.
Pfizer, l'azienda accusata dal più grande numero di multe e frode sanitaria, fino ad oggi dal 2009; che è anche la prima nell'iniezione di tutte le terapie geniche a mRNA e somministrata al pubblico sotto autorizzazione d'uso d'emergenza aper Covid-19, ha ammesso in documenti riservati, che ha cercato disperatamente di non rendere pubblici, che la suaterapia genica mRNA Covid-19 può causare la Malattia potenziata associata al vaccino (VAED).
Dal 2000, la Pfizer è stata colpita da multe per un importo di almeno 7,5 miliardi di sterline, tra cui una singola multa di 331,5 milioni di sterline per tangenti e reati di corruzione, 1,1 miliardi di sterline in multe per reati di false dichiarazioni, e una multa record individuale di 1,7 miliardi di sterline nel 2009 per aver commesso una frode promuovendo in modo scorretto un antidolorifico ora ritirato.
Che vi siano evidenze sulla scarsa efficacia dei vaccini ormai è fatto acclarato e confermato da tutte le persone plurivaccinate che continuano a infettarsi. Il predominio della variante Omicron ha scompaginato una narrazione già scricchiolante sull’onnipotenza delle inoculazioni. Ma nonostante tutto c’è chi ancora diffida dal guardare con obiettività la situazione che gli si para dinanzi. E se i primi a non fare retromarcia si trovano ai piani alti, lì dove vengono prese le decisioni che stravolgono la vita dei cittadini, si comprende la gravità del momento.
Il dottor Vladimir Zelenko ritiene che la SARS-CoV-2 sia un'arma biologica. I brevetti di due decenni sostengono questa opinione. Coloro che hanno creato l'arma hanno anche studiato e identificato gli antidoti, che includono lo ionoforo di zinco idrossiclorochina.
L'antidoto al Covid è stato intenzionalmente soppresso per incoraggiare la gente a farsi l'iniezione di Covid, che il dottor Zelenko crede sia uno strumento per etichettare la gente per il sistema schiavista del Nuovo Ordine Mondiale.
Il dottor Zelenko è stato tra i primi medici statunitensi a sviluppare un programma di trattamento precoce per la nuova infezione SARS-CoV-2.
Dati, trasparenza e sorveglianza. Questo è ciò che è mancato al più grande esperimento sugli esseri umani di tutti i tempi durante questa pandemia. Ora, gli informatori medici militari si sono fatti avanti con quello che sostengono essere forse il set di dati più accurato e rivelatore sulla sicurezza dei vaccini che si possa trovare.
I politici e i media pro-farmaceutici sostengono che lo strumento di farmacosorveglianza del CDC "VAERS" non è abbastanza buono per innescare indagini sugli scatti perché chiunque può presumibilmente presentare una voce di evento avverso al vaccino. Così, tutti i segnali di sicurezza riguardanti VAERS vengono ignorati, anche se quel sistema è stato messo in atto come consolazione al pubblico per assolvere i produttori di vaccini dalla responsabilità.
Il British Medical Journal, chiede il rilascio completo e immediato di tutti i dati relativi ai vaccini e trattamenti COVID
Sulle pagine di The BMJ una decina di anni fa, nel mezzo di un'altra pandemia, venne alla luce che i governi di tutto il mondo avevano speso miliardi per fare scorte di antivirali per l'influenza che non avevano dimostrato di ridurre il rischio di complicazioni, ricoveri ospedalieri o morte. La maggior parte degli studi che hanno sostenuto l'approvazione normativa e la costituzione di scorte governative di oseltamivir (Tamiflu) sono stati sponsorizzati dal produttore; la maggior parte non sono stati pubblicati, quelli che sono stati pubblicati sono stati scritti da scrittori fantasma pagati dal produttore, le persone elencate come autori principali non avevano accesso ai dati grezzi, e gli accademici che hanno richiesto l'accesso ai dati per analisi indipendenti sono stati negati.(1,2,3,4).
Coincidenza? La parola chiave Diversi mesi fa, abbiamo espresso almeno "riserve teoriche" sulla vaccinazione di pazienti affetti da cancro o ex pazienti che erano stati guariti, a causa del meccanismo sottostante dell'iniezione genica sull'immunità. Diversi genetisti avevano anche espresso le loro preoccupazioni circa la possibile interferenza tra le cellule tumorali attive o dormienti e l'attività della terapia genica sui linfociti in particolare.
Sono passati mesi, e la follia del vaccino si è amplificata, portando al rifiuto dei pazienti senza passaporto negli ospedali (che, come è noto, sono destinati a ricevere solo persone sane) e alla richiesta che i pazienti siano vaccinati prima di ricevere qualsiasi trattamento, compresi i malati di cancro.
Sepolto a pagina 14 nei documenti della Pfizer con la FDA per il vaccino Covid per i bambini c'è questa inquietante chicca.
Formulazione del vaccino Viene richiesta l'autorizzazione per una formulazione modificata del vaccino Pfizer-BioNTech COVID-19. Ogni dose di questa formulazione contiene 10 μg di un RNA messaggero (mRNA) modificato con nucleoside che codifica la glicoproteina virale spike (S) della SARS-CoV-2, formulata in particelle lipidiche e fornita come sospensione congelata in fiale per dosi multiple.
Si chiama “Xgen Venture Life Science”, anche se al momento non è ancora operativo e attende le necessarie autorizzazioni della Banca di Italia e della Consob. Una volta ottenutele, sarà un “fondo comune di investimento alternativo di diritto italiano, mobiliare, di tipo chiuso, riservato, rientrante nella categoria dei fondi per venture capital qualificati”, e diventerà il nuovo impegno professionale di Federica Draghi, la riservatissima primogenita del presidente del Consiglio, Mario Draghi e della sua consorte, Serena Cappello.
Un confronto dei rapporti ufficiali del governo suggerisce che i vaccinati stanno sviluppando la sindrome da immunodeficienza acquisita molto più velocemente del previsto
Le ultime cifre del rapporto di sorveglianza del vaccino PHE del Regno Unito sui casi di Covid -19 mostrano che le persone di 40-79 anni doppiamente vaccinate hanno perso il 44% della loro capacità del sistema immunitario. Il loro sistema immunitario si sta deteriorando di circa il 5% a settimana (tra il 3,8% e il 9,1%).
Se questo continua, i 30-59enni avranno zero Covid/difesa virale (e forse una forma di sindrome da immunodeficienza acquisita) entro Natale e tutte le persone con doppia vaccinazione oltre i 30 anni avranno completamente perso la parte del loro sistema immunitario che affronta il Covid-19 entro gennaio del prossimo anno.
Peter Doshi spiega che sia Pfizer che Moderna non hanno risposto alle domande sul perché non siano stati condotti studi di bio-distribuzione prima del lancio dei loro vaccini COVID. Diversi medici hanno sottolineato che i vaccini COVID, e i loro ingredienti, stanno finendo in aree inaspettate del corpo.
Quali sono le implicazioni della creazione di proteine spike in aree non previste del corpo?
Perché così tante persone non sono a conoscenza di certe preoccupazioni sulla sicurezza del vaccino COVID sollevate dagli esperti?
Quando a inizio anno è arrivato il vaccino in Italia, sono iniziate ad arrivare anche le notizie di decessi di professionisti sanitari da ogni parte del mondo, in quei paesi dove la vaccinazione di massa era già iniziata qualche mese prima. Poi inevitabilmente, perché le "coincidenze" sono inevitabili, c'è stata una lunga lista di decessi anche in Italia che ad oggi risulta il paese con un numero di eventi avversi gravi da far rabbrividire, ma non indagare...
In questo articolo si vuole ricordare tutti quei medici, infermieri, ed ogni operatore della sanità, ma anche di qualsiasi altro ambito, che sono deceduti "sfortunatamente" dopo la vaccinazione Covid.
Mentre le segnalazioni sugli effetti collaterali delle terapie geniche COVID-19, compresi gli eventi pericolosi per la vita e i decessi, continuano a salire vertiginosamente [1], una narrativa a senso unico sulla loro sicurezza e sulla loro efficacia pervade i media mainstream e le riviste mediche.
Secondo la narrativa corrente, questi “vaccini” sarebbero talmente sicuri ed efficaci che continuare ad usare i gruppi di controllo [trattati solo con placebo] per gli studi a lungo termine sulla sicurezza viene ora considerato “non etico”, nonostante il fatto che non ci siano assolutamente dati a sostegno di queste loro affermazioni di parte. In realtà, quello a cui stiamo assistendo è la voluta distruzione di una metodica scientifica fondamentale, nel corso di un surreale incubo distopico.
Nel 1990 nasce la Children Vaccination Initiative, su iniziativa di Banca Mondiale, Fondazione Rockefeller, OMS, UNICEF e United Nations Development Programme (UNDP). E’ una costola dell'OMS che persegue, tramite la collaborazione con l'industria farmaceutica, l'estensione delle vaccinazioni a tutta la popolazione pediatrica mondiale. https://apps.who.int/.../325813/WH-1993-Mar-Apr-p4-6-eng.pdf
Nel 1998 la CVI pubblica il suo secondo “Piano Strategico” intitolato “Una visione della vaccinazione del 21° secolo” che ha, fra i propri obiettivi:
pag. 6: “..... aumentare la consapevolezza del valore delle vaccinazioni nella società e nei decisori, in modo da far aumentare la domanda di vaccini in ogni paese del mondo”...
I dati ufficiali del Center for Disease Control and Prevention (CDC) degli Stati Uniti mostrano che finora nel 2021, 1.755 persone sono morte a causa del vaccino contro il coronavirus, una cifra che supera di gran lunga le 994 persone morte negli ultimi 10 anni a causa della vaccinazione.
I dati sono stati rilasciati dal Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS) del CDC, un database che contiene "informazioni sulle segnalazioni non verificate di eventi avversi (malattie, problemi di salute e/o sintomi) a seguito di immunizzazione con vaccini autorizzati negli Stati Uniti".
Il dottor Leopoldo Salmaso è medico e ha approfondito lo studio delle relazioni socio-economiche, finanziarie e monetarie fra Nord e Sud del mondo. Lavora con le popolazioni rurali della Tanzania da oltre quarant'anni e si è occupato anche di piani vaccinali, quindi non è certo un no-vax. Sul Covid e le sue varianti propone un'analisi lucida e critica. Lo abbiamo intervistato.
La terza ondata di lockdown e di conteggi di positivi è arrivata con le varianti del SARS-CoV-2. Ce ne sono ormai innumerevoli, vengono rincorse, catalogate e fatte rientrare nella "comunicazione" quotidiana che passa sui media mainstream. Dottor Salmaso, come giudica quanto sta accadendo?
«Prima rivediamo brevemente le altre due ondate: la prima ha colto un po’ tutti di sorpresa, quindi concordo di stendere un pietoso velo, soprattutto per la controproducente direttiva ai medici di famiglia di tenersi alla larga dai propri assistiti e di prescrivere per telefono solo TVA (Tachipirina e Vigile Attesa).