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15 giugno 2017

Gli USA bombardano la Siria col fosforo bianco

 
È passata abbastanza inosservata la notizia del bombardamento chimico compiuto dalla coalizione statunitense sulla Siria, che ha colpito la città di Raqqa, oggi roccaforte dell’Isis nel Nord dello Stato Siriano. In città ci sono anche moltissimi civili, tenuti prigionieri dello Stato Islamico.
Il bombardamento della coalizione internazionale è avvenuto con il temibile fosforo bianco, ed ha colpito una città dove si trovano centinaia di migliaia i civili innocenti. Sono decine i morti civili, una sessantina secondo gli attivisti della città, anche se il numero non è preciso.
Alcuni attivisti di Raqqa hanno fotografato il momento in cui le bombe al fosforo bianco cadono sulla loro città, illuminando il cielo di un tetro spettacolo di morte.
Le bombe sono state lanciate dalla coalizione internazionale anti Isis (guidata proprio dagli USA).

Il fosforo bianco è una delle armi chimiche più terribili in assoluto.
Questo composto chimico porta alla formazione di roghi terrificanti e penetra nella pelle delle persone ustionandola e sciogliendola come se si trattasse di burro. Il fosforo bianco divora tutto quello che trova sulla sua strada: non fa certo distinzione fra una donna, un uomo ed un bambino ed un miliziano dell’Isis. Inoltre crea dei grandi danni al terreno colpito: a Gaza, nelle zone vicino al Monte Rais dove gli israeliani avevano bombardato col fosforo bianco, ancora oggi gli agricoltori fanno fatica a coltivare. Tutto questo avviene anche oggi in Siria, nell’indifferenza del mondo che si indigna a comando.

Roversi Mariagrazia - NewNotizie.it

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