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31 maggio 2017

Vaccini: I documenti segreti dell'AIFA sulle reazioni avverse

Si tratta di «rapporti clamorosi tenuti finora riservati dal Ministero della salute e dall’Agenzia del farmaco». Lo rivela il Codacons , il coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori. Il Codacons, il coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, ha reso  pubblici alcuni documenti che metterebbero in luce dati importanti sulle reazioni avverse dei vaccini su un numero piuttosto elevato di pazienti. Si tratta in realtà delle relazioni Aifa relative agli anni 2014-2015-2016, finora mai rese pubbliche, e su cui il Codacons chiede se i ministri siano stati o meno informati prima dell’ok al decreto Lorenzin. Giornalettismo pubblica in esclusiva il rapporto Aifa con i numeri relativi alle reazioni avverse registrate. Questa azione – secondo quanto riportano fonti interne all’Aifa – potrebbe anche avere delle conseguenze. Anche perché questo documento è in realtà la replica dell’Aifa a una precisa e circostanziale richiesta della procura di Torino. E in quanto tale era un documento riservato. Documento che però è stato consegnato nelle cartelle stampa dei giornalisti presenti nella conferenza stampa organizzata dal Codacons.
Giornalettismo ha contattato l’Aifa per una replica ufficiale. Quello che possiamo comunicarvi è che tali dati, relativi agli anni 2014- 2015- 2016, saranno resi pubblici in modo completo dall’Aifa nelle prossime settimane.
«Inoltre, ci sono centinaia di casi gravi di patologie del sistema nervoso – continua il Codacons – e di infezioni varie non comunicate dall’Aifa. Noi chiediamo: dateci dei vaccini singoli e fate i controlli appropriati. Non si può favorire in questo modo le case farmaceutiche».
La conferenza che tuttavia, come specifica il Codacons, non è certo contro i vaccini e l’importanza della vaccinazione, ma che chiede trasparenza in favore delle famiglie. Inoltre, il coordinamento vorrà contestare il recente decreto varato dal Consiglio dei Ministri (che aumenta il numero delle vaccinazioni obbligatorie e le rende indispensabili per l’iscrizione dei bambini nelle scuole).
All’incontro con i giornalisti, che si è svolto alle 12.30, hanno partecipato anche i parlamentari Bartolomeo Pepe e Adriano Zaccagnini.  Poco prima della conferenza stampa, una delegazione del Codacons si è recata al Quirinale e al Senato per consegnare il rapporto segreto dell’Aifa al Capo dello Stato Sergio Mattarella e al Presidente del Senato Pietro Grasso e per chiedere di convocare il Ministro della salute. Inoltre, il Codacons ha sporto denuncia presso la Procura di Roma contro il Ministro Lorenzin e l'Agenzia per il farmaco per abuso d'ufficio, omesso controllo e favoreggiamento delle case farmaceutiche interessate alla somministrazione dei vaccini, in relazione alla morte di cinque neonati. 

Per ottenere i dati dall'AIFA il Codacons ha dovuto fare denuncia ed è partita un'inchiesta (per omissione di atti di ufficio) dalla Procura della repubblica di Torino. I dati sono comunque sottostimati in quanto fanno riferimento alle sole segnalazioni, e c'è da pensare che l'AIFA stia occultando documentazioni in merito alla farmacovigilanza (dichiarazioni dell'On. Zaccagnini).

La ministra Lorenzin è stata denunciata alla alla Procura della Repubblica in quanto pur essendo a conoscenza di questi dati dal 10 maggio, non li ha resi noti al Parlamento, ed ha comunque emesso il decreto il 19 maggio, ignorando i dati di portata di gran lunga superiore al famoso "1 su un milione".
Il decreto legge è tuttora coperto da segreto.

In sostanza l'AIFA evidenzia negli anni 2014,2015, e 2016:

  • - un totale di 21.658 reazioni avverse (8182, 7892,5584) 
  • - di cui 3351 solo da esavalente (Infanrix hexa) (1857, 992, 702).
  • - di cui 454 gravi (danni neurologici)
  • - di cui 5 decessi (neonati prematuri vaccinati a 2 mesi e mezzo/3 con Infanrix e Prevnar, due dei quali anche Rotavirus) due in Piemonte, 1 in Lombardia, 1 in Silicilia, 1 in Basilicata.
Dal 2005 al 2015 c'è stato un incremento del 40% di bambini con deficit del neurosviluppo in Italia.

Codacons chiede:

  • No all'obblico laddove non ci sia epidemia
  • Esami prevaccinali
  • Vaccini singoli
Qui di seguito lo scandaloso rapporto dell'AIFA sulle reazioni avverse.







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