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7 febbraio 2017

Catania si mobilita contro il prossimo G7 a Taormina

Il 26 e 27 maggio Taormina ospiterà il G7, la riunione dei capi di stato e di governo delle sette maggiori potenze mondiali (Usa, Canada, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna e Italia).
Il G7 periodicamente traccia le linee intervento e di coordinamento macroeconomico dei maggiori stati capitalistici, guidati dagli USA, sulla scena mondiale che determinano, concretamente, per tutti i popoli del pianeta guerre, oppressione, diseguaglianze sociali, devastazione ambientale, razzismo.

La scelta di una città siciliana conferma il ruolo chiave che la nostra isola ha assunto: piattaforma aggressiva di valore globale delle forze USA e Nato (MUOS, Sigonella ed una capillare rete di basi militari, da Augusta a Pantelleria), macabro scenario dei risultati delle miopi politiche, europee e nazionali, d’immigrazione (proliferazione di tipologie di accoglienza degradanti, Hot Spot, CARA di Mineo, CIE), oggetto di devastanti scelte ambientali (trivellazioni, ciclo dei rifiuti, grandi impianti inquinanti, smaltimento del polverino dell’ILVA di Taranto a Melilli).
La riunione del G7 avviene inoltre in una fase in cui l’Italia è una preda ambita della grande speculazione internazionale favorita dalle antipopolari scelte economiche degli ultimi governi.

E’ necessario che contro questa riunione di potenti del mondo si sviluppi una forte mobilitazione nazionale ed internazionale di realtà politiche, uomini e donne che rifiutano un ordine mondiale stabilito da pochi che causa morte ed oppressione per i popoli e accresce povertà e miseria anziché debellarle. Una mobilitazione che, contro la vera natura degli interessi rappresentati da chi si dà appuntamento a Taormina, dia voce ad una crescente opposizione per mutare e sviluppare un’alternativa allo stato presente delle cose.

Sentiamo una grande responsabilità nel contribuire a questa mobilitazione da Catania, città sede di Frontex, agenzia europea simbolo di una politica che ha trasformato il Mediterraneo in un mare di morte, città condizionata dalla vicinanza della micidiale base di Sigonella, città segnata da insopportabili ingiustizie sociali e collusioni tra politica, mafia e impresa, e vogliamo che la società civile e le diverse realtà locali insieme promuovano iniziative per dire NO a chi determina il nostro futuro attraverso logiche di diseguaglianza, oppressione e tutela degli interessi delle lobby economiche.

Per questo indiciamo Martedì 7 alle ore 18 c/o Palestra Lupo Assemblea provinciale contro il G7 (interverrà il mediattivista Antonio Mazzeo).


Promuovono:
Rete antirazzista catanese
COBAS Scuola CT
L.I.L.A. CT
Città Felice
Rete la Ragnatela
Casa del Popolo “G. Rosano- P. Maccarrone” (Adrano)
Comitato No MUOS No Sigonella
Studenti Indipendenti
Terre di Palike (Paternò)
Partito comunista italiano-Federazione di Catania
Collettivo Red Militant


Per concessione di Assemblea provinciale Rete contro il G7 -Catania
Fonte: https://www.facebook.com/events/400919290260131/
Data dell'articolo originale: 06/02/2017
URL dell'articolo: http://www.tlaxcala-int.org/article.asp?reference=19836 

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