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8 dicembre 2016

Vittoria a Standing Rock: gli oppositori al Dakota Access Pipeline festeggiano

La tribù Sioux, sostenuta da una moltitudine di attivisti ha combattuto per mesi per fermare la costruzione del oleodotto.
Il capo spirituale dei Sioux, Arvol Looking Horse
Accampamento Oceti Sankowin, Nord Dakota  - La tribù Sioux di Standing Rock e i suoi sostenitori hanno festeggiato domenica (4 dic) una vittoria storica dopo che le autorità federali hanno deciso di fermare la costruzione del Dakota Access Pipeline oggetto di controversie.
Il Corpo di ingegneri dei militari degli Stati Uniti ha annunciato di aver rifiutato la servitù finale richiesta per il progetto di 3,8 miliardi di dollari che passa sotto Lake Oaheau in Nord Dakota. L'esercito ha detto che è ora di esplorare percorsi alternativi in attesa di uno studio sull'impatto ambientale.

Il oleodotto, lungo 1886 km, dalla formazione di Bakken nel nord-ovest del Nord Dakota, vicino al confine canadese e corre a sud-est fino al sud dell'Illinois.
I Sioux di Standing Rock, che sono stati uniti in un movimento di protesta che è durata per mesi con attivisti ambientali, dei diritti umani e della giustizia sociale, si sono opposti all'oleodotto per timore di contaminazione dell'acqua, distruzione ambientale e danni ai siti ancestrali.
"Le mie mani si alzano per tutti i protettori dell'acqua che si sono alzati in piedi per proteggere i trattati sui diritti tribali e per proteggere la Madre Terra", ha detto domenica Brian Cladoosby, presidente del Congresso Nazionale degli Indiani d'America. Thank you for Standing For Standing Rock.” (Grazie per essere stati con Standing Rock)".

Ecco le foto della vittoria



Fuochi d'artificio sul Campo Oceti Sakowin celebrano la decisione del Corpo degli Ingegneri dell'Esercito degli Stati Uniti di non concedere la servitù al Dakota Access Pipeline, al confine con la riserva Sioux di Standing Rock, 4 dicembre 2016, appena fuori Cannon Ball, Nord Dakota. Scott Olson / Getty Images

Josh Morgan for The Huffington Post
Gli oppositori al Dakota Access Pipeline festeggiano mentre marciano di ritorno al campeggio di Oceti Sakowin dopo aver scoperto che il Corpo degli Ingegneri dell'Esercito ha negato la servitù per forare sotto Lago Oahe. Domenica 4 Dicembre 2016.

Josh Morgan for The Huffington Post
Batteristi al campo di Oceti Sakowin suonano canti di vittoria

Josh Morgan for The Huffington Post
Lance King, e Oglala Lakota di Lyle, South Dakota, festeggiano con Kayti Bunny dopo l'annuncio che il Corpo degli Ingegneri dell'Esercito ha negato la servitù di forare sotto il Lago Oahe per il Dakota Access Pipeline.

 
Josh Morgan for The Huffington Post
Lita Boyd, una veterana dell'esercito degli Stati Uniti, a capo di un gruppo di veterani al checkin area presso il campo Oceti Sakowin a nord di Cannon Ball, N.D.

 
Josh Morgan for The Huffington Post
Cornel West parla ad una congregazione multi-fede al campo di Oceti Sakowin.

Josh Morgan for The Huffington Post
Oppositori al Dakota Access Pipeline festeggiano  dopo aver appreso che il Corpo degli Ingegneri dell'Esercito ha negato la servitù di forare sotto il Lago Oahe, vicino Cannon Ball, North Dakota.

Josh Morgan for The Huffington Post
Tamara Bliss Sharp di Oakland, California. prega al campo di Oceti Sakowin.

 
Josh Morgan for The Huffington Post
Gli oppositori al Dakota Access Pipeline cantano e festeggiano dopo l'annuncio che il Corpo degli Ingegneri dell'Esercito ha negato la servitù di forare sotto il Lago Oahe.

Josh Morgan for The Huffington Post
Migliaia si riuniscono nella zona principale del campeggio Oceti Sakowin per festeggiare.

Josh Morgan for The Huffington Post
Evan Porter, un veterano del Corpo dei Marines degli Stati Uniti, controlla
al campeggio di Oceti Sakowin.

Josh Morgan for The Huffington Post
Uomini a cavallo si incontrano al campo di Oceti Sakowin

Josh Morgan for The Huffington Post
Manifestanti contro il Dakota Access Pipeline, partecipano a una marcia di vittoria al campo di Oceti Sakowin.

Josh Morgan for The Huffington Post
Rob McHabey (a destra), un veterano statunitense della Marina, cammina con Ben Wright (a sinistra), veterano dell'esercito degli Stati Uniti, al campeggio Oceti Sakowin.

 
Josh Morgan for The Huffington Post
I manifestanti si riuniscono in North Dakota Highway 1806 a nord di Cannon Ball, N.D. 

 
Josh Morgan for The Huffington Post
Oppositori dell'oleodotto festeggiano guardando un gruppo di veterani che marciano nel campo di Oceti Sakaowin.

 
Helen H. Richardson/The Denver Post/Getty Images
Troy Fairbanks (a destra), della tribù Sioux di Standing Rock esulta dopo aver sentito dall Capo Arvol Looking Horse annunciare ai membri di oltre 300 nazioni che è stata interrotta la costruzione dell'oleodotto.

Helen H. Richardson/The Denver Post/Getty Images
L'attivista Brenda Cohen piange lacrime di gioia mentre si festeggia al campo di Oceti Sakowin nella riserva Sioux di Standing Rock.

 
JIM WATSON/AFP/Getty Images
Gli attivisti si tengono per mano in un cerchio di preghiera mentre cercano di circondare l'intero campo di Oceti Sakowin sul confine della riserva Sioux di Standing Rock

Josh Morgan for The Huffington Post
Il Capo Arvol Looking Horse arriva al campo Oceti Sakowin

 
JIM WATSON/AFP/Getty Images
Gli attivisti festeggiano al campo di Oceti Sakowin sul confine della riserva Sioux di Standing Rock.

 
Helen H. Richardson/The Denver Post/Getty Images
Una bandiera Sioux sventola al campo di Oceti Sakowin nella riserva Sioux di Standing Rock.


Helen H. Richardson/The Denver Post/Getty Images
Troy Fairbanks, (a destra), della tribù Sioux di Standing Rock, trattiene le lacrime mentre abbraccia un amico dopo aver sentito l'annuncio del Capo Arvol Looking Horse, ai membri di oltre 300 nazioni, che l'Army Corps of Engineers non potrà più concedere l'accesso al Dakota Access Pipeline per l'oleodotto sul confine della Riserva Sioux di Standing Rock.

 
Stephanie Keith / Reuters
La gente in festa nel campo di Oceti Sakowin come “protettori dell'acqua” continua a dimostrare contro i piani del Dakota Access Pipeline vicino la riserva Indiana di Standing Rock.

Helen H. Richardson/The Denver Post/Getty Images
L'attivista Brenda Cohen piange lacrime di gioia mentre si festeggia al campo diOceti Sakowin nella riserva Sioux di Standing Rock.

 
Scott Olson/Getty Images
Nativi americani ed altri attivisti festeggiano dopo aver appreso che la servitù è stata negata.

 
Stephanie Keith / Reuters
La gente esulta nel campo di Oceti Sakowin.

 
Scott Olson/Getty Images
Nativi Americani ed altri attivisti che festeggiano.

 
Helen H. Richardson/The Denver Post/Getty Images
I nativi americani alzano le mani per celebrare la loro vittoria.

 
Stephanie Keith / Reuters
Arvol Looking Horse, leader spirituale della nazione Sioux, partecipa a una cerimonia nel campo di Oceti Sakowin.

 
Helen H. Richardson/The Denver Post/Getty Images
Il veterano Bob McHaney della marina Usa (a sinistra), e Bill Runningfisher, stringono i pugni insieme per solidarietà, su un ponte vicino al campo di Oceti Sakowin sul confine della riserva Sioux di Standing Rock.

  JIM WATSON/AFP/Getty Images
Attivisti festeggiano al campo di Oceti Sakowin.

 
JIM WATSON/AFP/Getty Images
Il veterano Rob McHaney (C), della marina Usa, porta una bandiera americana mentre conduce un gruppo di attivisti veterani di ritorno da una barricata della polizia su un ponte nei pressi di Oceti Sakowin sul bordo della riserva Sioux di Standing Rock.

 
Helen H. Richardson/The Denver Post/Getty Images
L'accampamento di Oceti Sakowin nella Riserva Sioux di Standing Rock.

 
Lucas Jackson / Reuters
Una donna guarda gli attivisti che festeggiano nel campo di Oceti Sakowin.



Fonte: http://www.huffingtonpost.com/entry/standing-rock-photos_us_5844c3b2e4b0c68e0481849f
Traduzione per TLAXCALA di Alba Canelli

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