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20 ottobre 2014

TTIP: UN TRATTATO DA FINE DEL MONDO

In America Latina l'hanno già applicato al Messico e ad altri paesi, con effetti catastrofici per i popoli interessati...
Il TTIP, Partneriato Transatlantico per il Commercio e gli Investimenti, è il trattato che vuole trasformare l’Europa e gli Usa in un paradiso delle multinazionali, sopprimendo le norme in difesa dei diritti dei lavoratori, gli standard ambientali, mercificando i beni comuni e privatizzando i servizi pubblici locali. Tutto ciò si svolge nella più totale segretezza e opacità, in negoziati segreti  tra Usa e UE a Bruxelles, tentando di mettere una pietra tombale anche sulla democrazia. Le salvaguardie conquistate in secoli di lotte per i diritti democratici, quelli dei lavoratori, la giustizia, l'ambiente, la scuola pubblica, la sanità, saranno demolite a favore degli interessi delle multinazionali. Perderemo quel poco che ci resta di sovranità.Ogni vertenza tra leggi dello Stato e interessi delle multinazionali sarà sottoposta a un arbitrato egemonizzato dagli interessi economici più forti. L'Europa e l'Italia diventeranno delle appendici coloniali degli Stati Uniti. I decreti renziani "Sblocca Italia" e "Jobs Act" aprono la strada a questa devastazione finale. L'11 ottobre in tutta Europa migliaia di persone in centinaia di manifestazioni hanno opposto il loro NO al TTIP.
 
Per capire di  quale tremenda minaccia si tratta e come ci si possa opporre, vediamoci tutti a Bracciano, all'Auditorium, in Via delle Ferriere (scendere la strada per il lago e poi risalire) il 24 ottobre, alle 20.30. Interverranno esperti dell'argomento, esponenti delle campagne contro il TTIP, parlamentari. Verrà proiettato un docufilm di Fulvio Grimaldi che illustra la catastrofe di un grande paese, il Messico, cui è stato imposto un simile "trattato di libero scambio".

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