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31 luglio 2014

MONSANTO OCCULTA LE PROVE DELLA TOSSICITA' DEL ROUNDUP INVOCANDO IL "SEGRETO COMMERCIALE"

Parlare dei tentativi della Monsanto per ostacolare la giustizia, impedire la trasparenza ed impedire che la gente ne fermi le lucrose attività nel settore dei semi e degli erbicidi può sembrare una noiosa ripetizione di un tema ormai assodato. Il problema ad oggi è che l’azienda sta assumendo dei comportamenti ancora più dannatamente discutibili: adesso la Monsanto si sta rifiutando di rendere pubblici i risultati di test di laboratorio condotti a St. Louis, Missouri, i quali le hanno “conferito” l’autorizzazione per usare il glifosato in Cina [e da lì nel mondo].
Solo pochi mesi fa, dei volontari della sicurezza alimentare in Cina hanno inviato una richiesta al Ministero dell’Agricoltura perché rendesse pubblici i risultati delle prove che avevano permesso di attribuire il certificato di sicurezza per l’importazione in Cina dell’erbicida RoundUp, prodotto dalla Monsanto e contenente il glifosato. Il glifosato aveva ricevuto il certificato di sicurezza nel 1988, dopo che furono condotte, dalla Monsanto stessa, delle ricerche presso gli Younger Laboratories di St. Louis, Missouri.
La ricerca si riteneva fosse un test della tossicità per esposizione acuta, con dei ratti che ricevevano per via orale il RoundUp per numerosi giorni e dei conigli che ne erano esposti sulla cute. L’azienda aveva sostenuto che l’erbicida non avesse manifestato effetti né agli occhi né sulla pelle, né che ci furono allergie conseguenti. Tuttavia, si è rifiutata di inviare i risultati al laboratorio dei volontari cinesi asserendo si tratti di un “segreto commerciale”.

29 luglio 2014

UCRAINA E PALESTINA: I MASSACRI FIRMATI DA OBAMA

- Angelo Iervolino- 28 Luglio 2014 - Ieri a Gorlovka, nel Sud-Est dell’Ucraina i criminali di Kiev hanno ucciso una giovane donna e la sua bambina. Quando i media occidentali si accorgeranno di questo genocidio? Pochi giorni fa a Lugansk un altro massacro nei bombardamenti. Tutti morti da attribuire all’amministrazione Obama che sta finanziando da tempo Israele e il governo Ucraino. La strategia della morte attuata dagli Stati Uniti in molti paesi del mondo continua, una nazione al collasso economico che ha investito tutto quello che aveva in armi e quindi in morte. Il prezzo del gran baraccone tenuto in piedi da Obama lo stanno pagando i civili di molti paesi del mondo con la morte. Ovviamente per tenere un esercito di tali dimensioni qualcuno deve pagare, quindi gli Stati Uniti continuano a finanziare e provocare guerre, per giustificare le enormi spese militari alle quali i contribuenti americani sono chiamati a contribuire.

28 luglio 2014

UN NEONAZISTA ALLA "COMMISSIONE PER LE LIBERTA' CIVILI" DEL PARLAMENTO €UROPEO

"dare GAS!"
L'eurodeputato Udo Voigt, 62 anni, ex presidente dell'organizzazione neonazista tedesca Partito Nazionale Democratico (NPD), è stato eletto pochi giorni alla Commissione per le Libertà Civili del Parlamento di Bruxelles. Il 20 novembre 2010 Voigt è stato invitato dai fascisti ispanici a celebrare la commemorazione della morte di Franco, e ha anche avuto modo di fare un discorso in Plaza de Oriente a Madrid. Recentemente ha reso omaggio all'ex leader di Alternativa Spagnola sulla sua pagina personale in occasione della sua morte, definendolo un "amico dei nazionalisti tedeschi." Mantiene inoltre buoni rapporti con gli ungheresi di Jobbik e i greci di Alba Dorata.
Di Juan Manuel Olarieta
Opinion De Clase
Voigt è un militare di  professione che ha raggiunto il grado di capitano dopo 12 anni di servizio nella Luftwaffe, l'aviazione tedesca, da cui fu espulso nel 1984 per aver rifiutato di lasciare l'NPD. Anche suo padre era nazista e ha combattuto nelle SS durante la Seconda Guerra Mondiale, evento che gli è costò quattro anni di carcere in Unione Sovietica. Nel 1968, quando aveva solo 16 anni, il figlio è entrato nel NPD, che ha presieduto tra il 1996 e il 2011.
L'eurodeputato è stato accusatoato in 15 cause penali di "incitamento all'odio razziale e alla violenza", "negazione dell'Olocausto" e "ostentata propaganda di simboli nazisti". Nel 1998 i giudici tedeschi lo ha condannato a quattro mesi di prigione, per aver chiesto agli elettori durante un comizio di partecipare ad una "lotta armata".

26 luglio 2014

« SE FOSSI PALESTINESE »

Fin dal 1948, i palestinesi sono stati condannati a vivere in un'umiliazione senza fine. Non possono neanche respirare senza permesso. Hanno perduto la loro patria, le loro terre, la loro acqua, la loro liberta', ogni cosa, anche il diritto di eleggere il loro governo.
Quando votano per chi non dovrebbero, vengono puniti. Gaza ora vene punita, è diventata una trappola senza via d'uscita da quando Hamas ha vinto giustamente le elezioni nel 2006. Qualcosa di simile era accaduto nel 1932, quando il Partito Comunista ha vinto le elezioni a El Salvador: la gente espiava il suo cattivo comportamento con un bagno di sangue e da allora in poi ha vissuto sotto dittature militari. La democrazia è un lusso che non tutti meritano. I missili fatti in casa che non hanno dato scelta ai combattenti di Hamas a Gaza, sparano con una mira approssimativa verso le terre una volta palestinesi e attualmente sotto il dominio israeliano, sono nati dall' impotenza.

Vi siete mai chiesti perché il mondo è un simile caos?

Mentre la terza guerra mondiale non è stata formalmente dichiarata, i conflitti di tutto il mondo stanno raggiungendo livelli mai visti dal 1944. Naturalmente, per la grande maggioranza di persone in tutto il mondo, le notizie su questi conflitti sono solo parte della cronaca quotidiana, ma un'altra quota di essa verte sul caos esistente nei nostri paesi. Esso è così complesso e confuso che molte persone hanno rinunciato al tentativo di tentare qualsiasi forma di comprensione profonda, così ho pensato che sarebbe stato utile offrire dieci spiegazioni di come siamo riusciti a creare questo caos.

1) Il mondo, così come esiste oggi, è stato in gran parte plasmato dalle potenze coloniali, che lo hanno diviso tra di loro, ritagliandosi Stati senza alcuna considerazione per le realtà etniche, religiose o culturali esistenti. Questo era particolarmente vero per l'Africa e il mondo arabo, dove è stato imposto il concetto di stato sui sistemi di tribù e clan.

25 luglio 2014

"Scudi umani" a Gaza: Come la propaganda dell'esercito israeliano giustifica la strage di civili

Tutti i combattimenti all'interno delle città e tutti i bombardamenti degli spazi urbani, anche i più "precisi e chirurgici", rappresentano per i civili una potenziale trappola mortale. Di conseguenza, la penetrazione della guerra nelle città trasforma inevitabilmente i loro abitanti in potenziali scudi umani.
Per i Palestinesi che vivono a Gaza oggi, semplicemente passare il tempo nelle loro case, frequentare una moschea, andare in un ospedale o a scuola è diventata un'impresa pericolosa, dal momento che uno qualsiasi di questi edifici può diventare da un momento all'altro un bersaglio. Non si può più contare sul fatto che la presenza di masse di corpi umani - anche di corpi di bambini - in spazi civili possa servire come difesa dei deboli contro la capacità letale degli stati hi-tech.
 "Dove nascondono le armi i terroristi di Gaza?" 
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24 luglio 2014

"Questione Palestinese: Potenti strumenti di propaganda e manipolazione con cui Israele ha costruito un'informazione colma di menzogne!"

MA CHI SONO I TERRORISTI?

Tra le espressioni che più alimentano la sfiducia negli uomini vi sono senza dubbio l'ipocrisia, la doppiezza, la menzogna professionale, che poi sono le qualità necessarie, indispensabili, per chi vuole emergere nella politica o nell'informazione. Tutto il mondo contemporaneo si regge sulla falsificazione scientifica dei fatti, sulla omissione delle notizie importanti, cercando di creare un'opinione pubblica popolare che si occupi di cronaca spicciola, di sport, di pettegolezzi riguardanti personaggi noti.
Il più colossale e sanguinario "pacco" che fu confezionato dall'intreccio tra politica e "informazione", tra autentici delinquenti, fu quello che fece iniziare la seconda guerra del Golfo, con l'aggressione all'Iraq, inventandosi le "prove inoppugnabili" sugli arsenali chimici di distruzione di massa, che poi non furono mai usati né trovati.
Bush jr, Blair, i media, i servizi segreti, in combutta tra loro hanno la piena responsabilità per le centinaia di migliaia di morti, di cui quattromila americani, e nessuno li ha accusati di terrorismo, visto che hanno usato il terrore che provocano i bombardamenti e le torture, per sostituire un capo di Stato di un Paese sovrano che non obbediva più agli ordini USA, ma che soprattutto poteva decidere di vendere il proprio petrolio a chi gli pareva e magari non in dollari.

23 luglio 2014

M5s, Di Battista: "A Gaza è un genocidio"

Il 5 stelle Alessandro Di Battista è durissimo: “Non siamo contro Israele ma contro le politiche del suo governo”, spiega. “Stiamo con i deboli, oggi con i palestinesi”. Via l’ambasciatore dunque e parole più nette dal governo, che per ora “in politica estera è stato debolissimo”
E’ il cinquestelle terzomondista, Alessandro Di Battista. “Di politica interna non voglio parlare” dice all’Espresso, prima di rievocare i suoi viaggi e elencare i suoi rapporti internazionali, soprattutto nel sudamerica. Delle bombe che cadono su Gaza, però, parla: “Quello che sta portando avanti Israele è un genocidio” dice senza mezze misure, riprendendo “le parole di tanti leader internazionali”, tra cui “Ortega e Morales, con cui abbiamo molti rapporti di lavoro”. E siccome “fanno bene a parlare di genocidio”, Alessandro Di Battista annuncia che i deputati 5 stelle della commissione esteri presenteranno una risoluzione per il richiamo dell’ambasciatore italiano in Israele, “un atto simbolico dovuto”.
Non teme le accuse, Di Battista: “Chi parla di antisemitismo dovrebbe capire che l’unica cosa a fare il gioco degli antisemiti sono le azioni del governo israeliano”. Di Battista sa che “Israele non è il suo governo”, così come “la Palestina non è Hamas”.

21 luglio 2014

MASSACRO A GAZA: DOV'E' L'EUROPA?

LE MULTINAZIONALI CONTROLLANO TUTTO QUELLO CHE MANGIAMO

Il loro obiettivo è il profitto, senza alcun riguardo per la salute umana. Dai nostri campi alle nostre forchette, le grandi corporation hanno una quantità enorme di potere sul nostro approvvigionamento alimentare, spiega Mychael Snyder sul blog 'The Economic Collpase'. Attualmente più di 313 milioni di persone vivono negli Stati Uniti e il compito di nutrirle tutte è concentrato nelle mani di poche decine di compagnie. Lo scopo di queste aziende è quello di massimizzare la ricchezza dei propri azionisti. Così il popolo americano finisce per mangiare miliardi di chili di cibo estremamente malsano, curato con sostanze chimiche e additivi.   
Se gli Usa avessero avuto un vero sistema capitalistico, avrebbero un elevato livello di concorrenza nel settore alimentare. L’industria alimentare statunitense è, invece, diventata sempre più concentrata ogni anno che passa. Basta considerare i seguenti numeri sul settore agricolo degli Stati Uniti.
Il settore agricolo degli Stati Uniti soffre di livelli anormalmente elevati di concentrazione. La maggior parte dei settori economici ha rapporti di concentrazione di circa il 40%, il che significa che le prime quattro imprese del settore controllano il 40% del mercato. Se il rapporto di concentrazione è superiore al 40%, gli esperti ritengono che la concorrenza possa essere minacciato e gli abusi di mercato sono più probabili: più alto è il numero, maggiore è la minaccia.

20 luglio 2014

GLI USA CONTRO LE POLITICHE AMBIENTALI DELL'UNIONE EUROPEA

Gli Stati Uniti stanno facendo pressioni all'Unione Europea per indebolire un'importante normativa ambientale allo scopo di promuovere gli interessi delle compagnie petrolifere, secondo quanto denunciato da organizzazioni ambientaliste. Il rapporto Dirty Deals: How trade talks threaten to undermine EU climate policies and bring tar sands to Europe (Affari Sporchi: Come i negoziati commerciali rischiano di minare le politiche climatiche dell'UE  e portare il petrolio da sabbie bituminose in Europa), che è stato preparato da diversi gruppi ambientalisti (Sierra Club, Friends of the Earth Europe, Friends of the Earth U.S., Transport & Environment, Greenpeace y Council of Canadians), riferisce che, nel contesto dei negoziati sul Trattato Transatlantico sul Commercio e gli Investimenti (TTIP) gli USA insieme con il Canada promuovono gli interessi dei lobbisti del petrolio.
"Il governo canadese sta agendo come l'avvocato del petrolio sporco dal 2009, mettendo sotto pressione l'Unione Europea attraverso negoziati commerciali e minacciando di presentare un reclamo all'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC). Recentemente, tuttavia, la pressione sull'UE per indebolire la direttiva sulla qualità dei carburanti (FQD, il suo acronimo in inglese) è aumentata notevolmente, con i gruppi dell'industria petrolifera che promuovono i propri interessi. Le compagnie petrolifere e le raffinerie hanno trovato una nuova strada per minare il FQD: i negoziati sul Trattato Transatlantico sul Commercio e gli Investimenti (TTIP)", recita lo studio.

19 luglio 2014

Alain Parguez: €uro, il Nuovo Ordine Totalitarista

Sono qui per parlarvi di una storia oscura e tragica. Avete già capito che l’Europa è un mostro che va contro a tutte le regole della teoria monetaria moderna e dell'economia moderna. E quindi il problema è: perché esiste un sistema così assurdo? Mi è stato detto che nel vostro Paese, come nel mio del resto, alcune persone pensano che se riusciamo a liberarci dell’euro, l’Italia o la Francia potrebbero ritornare ad essere equiparabili ad alcuni dei Paesi più poveri dell’Africa, come lo Zimbabwe; ma l’economia reale dell’eurozona è già nello stesso stato dello Zimbabwe. Vediamo per esempio alcuni dati sulla Francia.
I Francesi hanno inventato e imposto l’eurosistema molto tempo fa; ebbene, in Francia il vero tasso di disoccupazione è di circa il 60% della popolazione attiva [includendo nel computo anche i lavoratori sottopagati, N.d.R.], quindi una cifra enorme; e quindi abbiamo un tasso di inflazione effettivo del 7-8%. Non abbiamo la piena occupazione e non abbiamo una stabilità dei prezzi; questo significa che tutti i dati ufficiali europei sono menzogne.
Comincerò la mia presentazione vera e propria con una citazione del responsabile del Ministero delle Finanze francese [Postel-Vinay, N.d.R.], che fra l’altro appartiene all’ordine dei benedettini, è un monaco ed è anche il capo dell’Opus Dei francese: e la Commissione Europea è ampiamente controllata, come anche il governo francese, dall’Opus Dei.

17 luglio 2014

PALESTINA: GUERRA A TUTTO GAS

Se mi dai uno schiaffo massacro il tuo popolo. Un casus belli inventato dal Mossad per bombardare e invadere Gaza. Un solo esercito, una sola aviazione: un’azione di guerra - sostenuta dal governo di Washington a livello internazionale - contro un intero popolo, in particolare i civili.. E una sola vittima israeliana: un soldato. Tutte le altre vittime sono civili , donne e bambini palestinesi. Una sproporzione gigantesca tra offesa e reazione.    
In realtà, il nodo cruciale è lo sfruttamento esclusivo di un giacimento di idrocarburi nelle acque territoriali della terra santa, dinanzi a Gaza, del valore di miliardi euro. Nel 1999 ci fu un accordo per l’estrazione firmato da Yasser Arafat che vede un contratto tra British Gas Group ed una compagnia privata palestinese per l’estrazione del gas. L’operazione viene osteggiata ad arrestata dal governo di Tel Aviv - grazie anche ai buoni uffici di Tony Blair - che vuole invece arraffare tutto.

In ogni caso viene formato un nuovo governo di unità nazionale il 2 giugno 2014. Questo governo diventa decisivo per i progettati accordi tra Russia e Palestina e il 12 giugno, dieci giorni dopo, si consuma il cosiddettorapimento dei tre giovani israeliani.

16 luglio 2014

GAZA, IL GAS NEL MIRINO

Per capire qual è uno degli obiettivi dell’attacco israeliano a Gaza bisogna andare in profondità, esattamente a 600 metri sotto il livello del mare, 30 km al largo delle sue coste. Qui, nelle acque territoriali palestinesi, c’è un grosso giacimento di gas naturale, Gaza Marine, stimato in 30 miliardi di metri cubi del valore di miliardi di dollari. Altri giacimenti di gas e petrolio, secondo una carta redatta dalla U.S. Geological Survey (agenzia del governo degli Stati uniti), si trovano sulla terraferma a Gaza e in Cisgiordania. 

Nel 1999, con un accordo firmato da Yasser Arafat, l’Autorità palestinese affida lo sfruttamento di Gaza Marine a un consorzio formato da British Gas Group e Consolidated Contractors (compagnia privata palestinese), rispettivamente col 60% e il 30% delle quote, nel quale il Fondo d’investimento dell’Autorità ha una quota del 10%. Vengono perforatidue pozzi, Gaza Marine-1 e Gaza Marine-2. Essi però non entrano mai in funzione, poiché sono bloccati da Israele, che pretende di avere tutto il gas a prezzi stracciati. Tramite l’ex premier Tony Blair, inviato del  «Quartetto per il Medio Oriente», viene preparato un accordo con Israele che toglie ai palestinesi i tre quarti dei futuri introiti del gas, versando la parte loro spettante in un conto internazionale controllato da Washington e Londra. Ma, subito dopo aver vinto le elezioni nel 2006, Hamas rifiuta l’accordo, definendolo un furto, e chiede una sua rinegoziazione. Nel 2007, l’attuale ministro della difesa israeliano Moshe Ya’alon avverte che «il gas non può essere estratto senza una operazione militare che sradichi il controllo di Hamas a Gaza». 

15 luglio 2014

GLI ASSASSINATI A GAZA NON SONO SOLO UN NUMERO

Sahar Salman Abu Namous 4 anni,
prima di essere decapitato da un proiettile israeliano
(foto di palestine-info.co.uk )
Il seguente è un elenco dei 174 palestinesi uccisi daI raid aerei israeliani da Martedì 8 luglio. Questi sono i nomi che sono stati confermati da fonti mediche a Gaza. Si stima che circa 900 palestinesi sono rimasti feriti, alcuni con arti perdenti e altri portatori di handicap a vita. La maggior parte dei feriti sono bambini, secondo il Ministero della Salute. I nomi sotto sono delle vittime delle bombe israeliane sganciate su Gaza da martedì 8 luglio.

L'FBI IMPLEMENTA UN SISTEMA DI IDENTIFICAZIONE BIOMETRICA

Dopo i vari sistemi da Grande Fratello che fanno diventare sempre più reale il mondo orwelliano, come il DAS a New York, l'FBI sta implementando un progetto di riconoscimento facciale che aiuterà ad accumulare e archiviare informazioni su ogni americano al costo di un miliardo di dollari.
Di Alba Canelli

VociDallaStrada

Il Federal Bureau of Investigation ha raggiunto una pietra miliare nello sviluppo del suo programma Next Generation Identification (NGI) e sta ora attuando il database di intelligence in luoghi segreti in tutto il paese, secondo quanto riportato dal New Scientist in un articolo di questa settimana. L'FBI aveva esposto il progetto nel 2005 spiegando, attraverso un documento di agosto 2006 (PDF), al Dipartimento di Giustizia che il loro nuovo sistema sarà un aggiornamento dell'attuale sistema integrato automatizzato di identificazione delle impronte digitali (IAFIS) che tiene traccia dei cittadini con precedenti penali in tutta l'America. "Il programma NGI è una raccolta di iniziative volte a migliorare o ampliare i servizi esistenti di identificazione biometrica", ha spiegato il suo amministratore al Dipartimento di Giustizia, aggiungendo che il progetto, "ospiterà maggiori informazioni per l'elaborazione e condivisione a sostegno dell'anti-terrorismo". "La missione del programma NGI Office è quello di ridurre le attività di terroristi e criminali, attraverso il miglioramento e l'espansione dell'identificazione biometrica e lei informazioni penali storiche attraverso la ricerca, la valutazione e l'applicazione di tecnologie avanzate all'interno dell'ambiente IAFIS". 

NWO: RACCOGLIERE I DATI BIOMETRICI DI TUTTI

La guerra dentro la guerra in Afghanistan - Jon Rappoport
Ci sono diverse guerre all'interno della guerra in Afghanistan. Per assicurare il flusso di oppio al mondo. Avere nuove basi statunitensi vicino alla Russia. Proteggere ed inghiottire vaste riserve minerarie. Mantenere al sicuro l'oleodotto proposto. Ma c’è un'altra guerra in corso, molto diversa dalle altre. Si tratta di un programma test, attraverso il quale le Forze Armate degli Stati Uniti stanno cercando di ottenere i dati biometrici di ogni essere umano in Afghanistan. Non ci vuole un genio per collegare i punti, per realizzare che il programma sarà poi applicabile ad altri paesi, compresi gli Stati Uniti con il suo onnipresente Stato di sorveglianza. Il documento della US Army che definisce la strategia è intitolato, "Guida del Comandante sulla Biometria in Afghanistan: Osservazioni, Argomenti e Lezioni." E’ così segnalato: "Stati Uniti - classificati / For Official Use Only; Esenti da divulgazione obbligatoria sotto FOIA Deroghe 2 e 5." Il documento e una relazione di accompagnamento sono state inviate al sito: publicintelligence.net.

14 luglio 2014

BASTA CON LA FED ! ABOLIAMOLA !

Ron Paul, ex membro del Congresso, era un medico. Eppure i suoi scritti, in mezzo ad un mare di falsità, trattavano di vera economia.  E’ un miracolo che un non-economista scriva di vera scienza economica in un momento in cui questa scienza è totalmente corrotta dalla demagogia.  E’ diventata ormai una scienza di interventi e disordini governativi. 
La cosa che sorprende maggiormente è che alcuni Premi Nobel siano acerrimi sostenitori delle forze anti-mercato e predichino la completa distruzione del denaro da parte del governo.  In pratica, secondo quanto scrive Ron Paul, non esiste un’università che insegni la reale natura del denaro, delle banche e dei mercati.  E’ triste vedere studenti che spendono 60.000 dollari l’anno in università prestigiose per imparare lo stalinismo anti-mercato.
Per Ron Paul, il denaro è un bene reale, come lo è una macchina, prodotta a un prezzo reale in termini di lavoro e di capitale, e viene scambiato con altri beni reali. Un pezzo di carta ha un prezzo pari quasi a zero in termini di lavoro e di capitale. Non potrà mai diventare denaro. Lo diventa coercitivamente. Lo Stato ha escluso l’oro, che non può stampare, a favore della carta, che invece può stampare illimitatamente.  Quindi non c’è limite alle sue spese e al suo dispotismo.
Per Ron Paul, la carta è il denaro della guerra, notando che Stati Uniti, che hanno un'infinità di denaro cartaceo, sono diventati i primi “guerrieri” del mondo e vanno in giro a fare guerre ovunque.

12 luglio 2014

IL COMPLOTTO DEL BRITANNIA...

La strategia anglo-americana dietro le privatizzazioni in Italia: il saccheggio di un'economia nazionale Documento diffuso dall'Executive Intelligence Review e dal Movimento Solidarietà.
Il 2 giugno 1992, a pochi giorni dall'assassinio del giudice Giovanni Falcone, si verificava in tutta riservatezza un altro avvenimento che avrebbe avuto conseguenze molto profonde sul futuro del Paese. Il «Britannia», lo yacht della corona inglese, gettava l'ancora presso le nostre coste con a bordo alcuni nomi illustri del mondo finanziario e bancario inglese: dai rappresentanti della BZW, la ditta di brockeraggio della Barclay's, a quelli della Baring & Co. e della S.G. Warburg. A fare gli onori di casa era la stessa regina Elisabetta II d'Inghilterra. Erano venuti per ricevere alcuni esponenti di maggior conto del mondo imprenditoriale e bancario italiano: rappresentanti dell'ENI, dell'AGIP, Mario Draghi del ministero del Tesoro, Riccardo Gallo dell'IRI, Giovanni Bazoli dell'Ambroveneto, Antonio Pedone della Crediop, alti funzionari della Banca Commerciale e delle Generali, ed altri della Società Autostrade.

Si trattava di discutere i preparativi per liquidare, cedere a interessi privati multinazionali, alcuni dei patrimoni industriali e bancari più prestigiosi del nostro paese. Draghi avrebbe detto agli ospiti inglesi: "Stiamo per passare dalle parole ai fatti". Da parte loro gli inglesi hanno assicurato che la City di Londra era pronta a svolgere un ruolo, ma le dimensioni del mercato borsistico italiano sono troppo minuscole per poter assorbire le grandi somme provenienti da queste privatizzazioni. Ergo: dovete venire a Londra, dove c'è il capitale necessario.

11 luglio 2014

CI SIAMO APPENA TRASFERITI IN PARADISO!

"Scusateci, i proprietari di questa casa non possono più ospitare nessuno, ci siamo appena trasferiti in Paradiso"...
Questo è quello che c'è scritto sul tetto distrutto di questa casa.
Questa casa è stata distrutta ieri da un'incursione aerea terrorista sionista, l'intera famiglia è stata uccisa (7 persone). (Gilad Atzmon)

10 luglio 2014

ITALIANI SCHEDATI DAL PENTAGONO CON LA TESSERA SANITARIA

Che fine ingloriosa per gli italidioti che spesso applaudono i carnefici: servi, schiavi, cavie. In una frase: schedati da un sistema militare e bancario di Washington, grazie a Ciampi, Berlusconi e Prodi, nonché a tutti quelli che li hanno seguiti al quirinale e a palazzo chigi, fino ad oggi senza mai fiatare. 
Allora, che c’azzeccano tre codifiche degli Stati Uniti d’America con i dati sanitari sensibili della popolazione italiana? Disarmante: il controllo totale di cittadine e cittadini fin dalla nascita da parte del governo USA. Ecco come hanno fatto all’insaputa di tutti noi. Provate a indovinare dove sono immagazzinati tutti questi dati personali. E non dimenticate Eurogendfor. Quasi dimenticavo: in base alla legge numero 91 dell'anno 1999 (grazie a Scalfaro e D'Alema), non siamo neanche padroni del nostro corpo, che invece appartiene allo Stato.

9 luglio 2014

Linux Ogigia ed economia: iniziativa per l'Italia

Per aiutare privati, aziende ed associazioni contro la crisi economica sono scaricabili gratis tre diversi sistemi Linux, con diverse architetture, caratteristiche e potenzialita'. Si tratta di una valida alternativa a comprare sistemi operativi fatti all'estero, pagando infatti le licenze il denaro va' all'estero e NON viene reinvestito sul nostro territorio, aggravando di molto la crisi economica. Stiamo parlando di molti miliardi di euro ogni anno, qualcuno ha stimato che nel 2003 sono andati a Microsoft l'equivalente dell'intero deficit dello stato.

8 luglio 2014

Quello che la gente comune dei nuovi paesi associati all'UE ha il diritto di sapere L'EuroGendFor e la prospettiva di malcontendo di massa in Europa

Il 27 giugno Georgia, Ucraina e Moldavia hanno firmato accordi di associazione all’UE. La mossa è stata presentata come una svolta decisiva per la democrazia ed i diritti umani, ma alcune circostanze legate a questa decisione sono state appositamente tenute fuori dello schermo radar. I media hanno assicurato che alle masse non siano passate alcune informazioni fondamentali circa aspetti importanti della strada intrapresa dai loro stessi governi verso la cosiddetta “scelta europea”. Per cui un bel giorno le popolazioni di questi stati si potrebbero svegliare trovandosi di fronte un risveglio più duro di quanto avrebbero mai potuto immaginarsi. Vero, il periodo di transizione economica da stato associato a membro non sarà un sentiero cosparso di petali di rosa e c’è un dettaglio molto specifico – in caso ci fosse qualsiasi tipo di malcontento sociale sarà meglio tenerselo per sé se no guai a chi ci tocca!
Di  Andrei Akulov Андрей Акулов
Strategic Culture Foundation
 
La Forza di Gendarmeria Europea (EUROGENDFOR) è un’iniziativa multinazionale di 6 stati membri dell’UE – Francia, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania e Spagna – sancita da un trattato firmato nel 2006 con l’obiettivo di rafforzare le capacità di gestione delle crisi internazionali e contribuire allo sviluppo della Politica di Sicurezza Comune e Difesa.
EUROGENDFOR può essere considerata una forza di polizia integrata, studiata per portare a termine missioni in differenti scenari, compresi quelli destabilizzati, a supporto dell’UE, dell’ONU, dell’OCSE, della NATO o di coalizioni create ad hoc.

6 luglio 2014

INIZIA L'ERA DEL PETROLIO SUPER-CONTAMINANTE

A Bilbao, questa mattina, è arrivato dal Canada il primo carico di petrolio derivato da sabbie bituminose, destinato alla raffineria di Muskiz. Questo fatto segna l’inizio dell’era del petrolio sporco nella Ue. Petrolio e prodotti derivati relativi molto più contaminanti e con rischi ambientali e sociali di gran lunga superiori ai tipi di petrolio di genere convenzionale. La Repsol è una delle compagnie petrolifere che lucreranno con l’importazione massiccia di questa tipologia di petrolio. Per questa ragione, diversi attivisti convocati da Ekologistak Martxan e dall’associazione coordinatrice anti-coke, si sono radunati per dimostrare il proprio rifiuto all’ingresso in raffineria. 

Il carico di stamattina è arrivato sulla petroliera Aleksey Kosigin: si tratta di 600.000 barili di petrolio derivato da sabbie bituminose (in inglese è “tar sands”; NdT) provenienti dalla regione dell’Alberta, Est del Canada. Trattandosi del primo carico importato di questo tipo in Europa, serve a verificare se la raffineria di Muskiz è pronta a poter trattare nuove partite di questa particolare classe di petrolio extra-pesante (spagnolo e italiano) – più denso e viscoso di quello convenzionale e soggetto a trattamenti speciali per la sua raffinazione.

L'élite globale sta spingendo verso una società senza contanti, per aumentare il controllo sociale

L'élite globale sta propagandando sempre di più il concetto di ciò che si chiama una "società senza contanti" - un mondo in cui tutti i pagamenti e le transazioni sarebbero effettuati per via elettronica, permettendo ai governi di ispezionare e monitorare a volontà. Molti governi dell'Africa e dell'Asia, dell'Europa e delle Americhe stanno esplicitamente lavorando per questo obiettivo, e negli ultimi mesi, anche altri più si sono uniti allo sforzo. Anche le potenti forze globaliste e organizzazioni tra cui le Nazioni Unite stanno sostenendo ciò.Tuttavia, gli analisti avvertono che le implicazioni di un tale cambiamento sarebbero un'incubo per la libertà e la privacy.
I sostenitori della proposta citano una vasta gamma di potenziali benefici reali e immaginari. Tra questi: possibili riduzioni di rapina a mano armata, dell'evasione fiscale, del commercio del mercato nero, il costo di stampa, e altro ancora. I critici, però, mettono in guardia dalle situazioni pericolose e orwelliane che potrebbero nascere in un mondo in cui i governi possono monitorare letteralmente ogni acquisto, transazione e attività economica. Alla luce di quanto lo scandalo dello spionaggio NSA ha recentemente esposto , le possibilità di abuso e di sorveglianza totale sono più che ipotetiche, ovviamente.

5 luglio 2014

TISA, LA BOMBA CHE FARA' ESPLODERE I SERVIZI PUBBLICI IN TUTTO IL MONDO

Gli Stati Uniti, i paesi dell'UE ed una ventina di altri Stati, hanno intrapreso a Ginevra negoziati sul commercio dei servizi. Caratteristica: queste negoziazioni dovranno rimanere segrete per cinque anni. WikiLeaks è riuscita a sollevare in parte il velo sul loro contenuto.

Tutto dovrebbe restare totalmente segreto. Nulla deve trasparire dai negoziati sull'accordo sul commercio dei servizi (ACS) avviato due anni fa presso l'ambasciata australiana a Ginevra tra gli Stati Uniti, l'Unione Europea ed una ventina di paesi. Un vasto progetto di liberalizzazioni che colpisce i servizi pubblici fondamentali. Sono state adottate misure che assicurino la piena riservatezza delle discussioni, in un linguaggio degno di uno scenario da James Bond. I testi che stabiliscono il via dei colloqui sono stati "classificati", come da gergo usato spesso per i dossier segreti della difesa. Essi devono essere "protetti da ogni divulgazione non autorizzata" e memorizzati in un sistema informatico esso stesso classificato e mantenuto "in un edificio o in un luogo chiuso" sotto stretta sorveglianza. L'obiettivo dichiarato è che nulla deve trasparire sul contenuto di questi negoziati "fino a cinque anni dopo la conclusione dell'accordo" o dalla fine dei negoziati se questi  non saranno conclusi.
Questo ignorando l'abilità degli informatori di Wikileaks, che sono riusciti a recuperare una parte dei testi superprotetti. Così, il 19 giugno, è stato pubblicato sul loro sito web il trattato in preparazione sui i servizi finanziari: https://wikileaks.org/tisa-financial

4 luglio 2014

Non credete a Obama, è pronto a usare la bomba atomica

«E’ cambiata la dottrina di guerra degli Stati Uniti: le armi nucleari americane non sono più limitate alla controffensiva, ma sono state elevate al ruolo di attacco preventivo». Lo sostiene Paul Craig Roberts, editorialista e già viceministro di Reagan, citando un recente servizio di Eric Zuesse su “Op-Ed News”: Washington sta mettendo a punto i piani per un primo attacco nucleare contro la Russia di Putin, come se non sapesse che anche un attacco atomico “limitato”, secondo in maggiori esperti, porterebbe a sconvolgimenti planetari capaci di causare la morte di non meno di 2 miliardi di persone nel mondo. Craig Roberts accusa l’America di Obama: si è tirata fuori dai trattati anti-balistici e sta sviluppando il suo “scudo anti-missile” in Europa con l’obiettivo di intercettare l’eventuale reazione russa a un attacco contro Mosca. Attacco che non avverrebbe comunque a freddo: «Washington sta demonizzando la Russia e il suo presidente con una vergognosa propaganda diffamatoria, preparando la popolazione statunitense e i suoi Stati-sudditi alla guerra contro la Russia».

2 luglio 2014

EUROGENDFOR: L'U€ CREA LA CORNICE GIURIDICA "PER L'USO MILITARE" DELLA FORZA CONTRO I SUOI CITTADINI

L'Unione Europea sta creando il presupposto legale per dislocare unità di polizia e dell'esercito degli Stati membri su tutto il suo territorio. Al tempo stesso, la Commissione Europea sta lavorando intensamente sulla creazione di una polizia UE come una magistratura UE. L'utilizzo della "European Gendarmerie Forces (EUROGENDFOR) è legittimato dal ricorso alla "clausola di solidarietà" come riporta Heise. Tutti gli Stati Membri sono coinvolti nell'unità che avrà il suo quartier generale a Vicenza; verrano impiegate forze di polizia con status militare.

Portogallo, Spagna, Italia, Francia e Paesi Bassi sono i fondatori della EUROGENDFOR, che presterà il proprio servizio anche alle unità di polizia dell'UE, della NATO e dell'ONU. La clausola di solidarietà non è propriamente essenziale, perché l'UE ha già un meccanismo di mutua assistenza in caso di disastro. Inoltre la clausola segna ulteriormente il passo verso la militarizzazione della politica interna degli Stati Membri, dal momento che se richiesto, l'unità può essere usata anche negli altri Stati Membri.

1 luglio 2014

TTIP, IL TRATTATO CHE CANCELLERA' DIRITTI E GARANZIE

Se Tom Vilsack sa il fatto suo, allora molto presto gli europei mangeranno carne di manzo agli ormoni e cereali geneticamente modificati per sopportare enormi quantità di erbicidi e pesticidi, il tutto senza nemmeno saperlo. E in questo faranno buona compagnia agli americani. Tom Vilsack è il segretario del dipartimento americano dell’agricoltura; di recente ha fatto visita alle autorità europee a Bruxelles per sollecitare l’Unione Europea a eliminare quelle che vengono definite le “barriere non scientifiche” al libero commercio di prodotti agricoli tra le due aree più ricche del pianeta, la UE e gli USA.
Ed è qui che compare in scena il TTIP, Transatlantic Free Trade Agreement, anche chiamato Transatlantic Free Trade Agreement (TAFTA), negoziati commerciali bilaterali tra le due più grandi potenze economiche del mondo. L’obiettivo è quello di eliminare tutte le barriere per il commercio e gli investimenti e uno degli aspetti è l’omogeneità delle regole che governano questo ambito. 

Guerra climatica in Italia: come è cambiato il modus operandi dal 2005 ad oggi

Era il mese di maggio 2005, allorquando notammo che qualcosa di anomalo si verificava nei cieli di Sanremo. Presto focalizzammo il problema, concludendo che le attività di guerra climatica iniziate alcuni lustri prima negli Stati Uniti, ora erano appannaggio anche dell'Italia e quindi, giocoforza, comprendevano anche la nostra città. Da allora sono passati nove anni. Molti governi fantoccio si sono succeduti ed hanno continuato ad avallare, coprire e favorire le operazioni di geoingegneria clandestina che, via via, si sono estese a tutto il territorio italiano nonché in tutto il mondo. Se, infatti, escludiamo paesi come la Siria e pochi altri, la diffusione di nanopartcolato di metalli pesanti e polimeri è ormai una prassi consolidata a livello globale.

Attualmente, come assodato, questo... lavoro è ora assegnato nella quasi totalità a velivoli commerciali che, spesso e volentieri, viaggiano anche senza passeggeri a bordo ed assolvono quelle che già nel 1997 Edward Teller giustificava come attività volte a contrastare un inesistente riscaldamento climatico, in realtà puerile foglia di fico adoperata per giustificare l'illegale distruzione della biosfera.