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31 maggio 2014

DALL'AUTISMO SI PUO' GUARIRE

Perché i mass media e il sistema sanitario ci nascondono queste informazioni?
Uno dei più famosi bambini ex autistici, il figlio di Jenny McCarthy e di Jim Carrey, qui sopra con i genitori alla manifestazione "Green our vaccines" (contro presenza nei vaccini di metalli pesanti ed altri veleni) Ci sono ancora persone che stentano a credere che l'autismo sia curabile, e che stentano a credere che mass media ed istituzioni sanitarie possano commettere un errore così macroscopico e grossolano come ripetere continuamente che l'autismo NON E' CURABILE! Qui di seguito una lista di video-testimonianze che provano senza ombra di dubbio che l'AUTISMO E' CURABILE.
Per chi ha occhi per vedere, queste sono anche prove granitiche che il sistema in cui viviamo è marcio fin dalle fondamenta.
Visto che solo in Italia ci sono circa 400.000 bambini autistici chiedo ai miei fedeli lettori di fare girare con ogni mezzo possibile le informazioni contenute in questo articolo.
Per altro alcune testimonianze riprendono bambini di pochi anni di età prima e dopo la cura: pensate forse che siano dei bravissimi e precocissimi attori?

30 maggio 2014

UCRAINA: PERCHE' LA GUERRA E' INEVITABILE....

Il Memorial Day è il giorno in cui commemoriamo i nostri caduti in guerra. Come il 4 luglio sta diventando una celebrazione della guerra stessa. Coloro i quali hanno perso familiari e amici stretti in guerra non vogliono che le loro morti siano state vane, di conseguenza i conflitti diventano azioni valorose messe in atto da persone valorose che combattono per la verità, la giustizia e il modo di vivere statunitense. I discorsi patriottici declamano quanto siamo debitori nei confronti di quelli che hanno dato le loro vite affinchè gli USA possano restare liberi.

I discorsi nascono dalle buone intenzioni, ma creano una falsa realtà che sostiene ulteriori guerre: nessuna delle guerre combattute dagli USA ha mai avuto a che fare con la salvaguardia della loro libertà, al contrario, le guerre ci hanno strappato i diritti civili, rendendoci sempre meno liberi.Il presidente Lincoln aveva emanato un ordine di arresto per i giornalisti ed editori dei giornali nordisti, aveva chiuso 300 testate e trattenuto 14.000 prigionieri politici. Lincoln aveva arrestato il Rappresentante Clement Vallandingham, che criticava la guerra, in Ohio, esiliandolo nella Confederazione. Woodrow Wilson sfruttò la prima guerra mondiale per sopprimere la libertà di fare comizi e anche Franklin D. Roosevelt sfruttò la seconda guerra mondiale per internare 120.000 cittadini di origine giapponese, sulle basi che la loro razza li rendeva sospetti. Il professor Samuel Walker ha affermato che il presidente George W. Bush ha usato la “guerra al terrore” per un attacco trasversale ai diritti civili, rendendo il suo regime il più grande pericolo alla libertà che gli USA abbiano mai vissuto.
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Nigel Farage: "Usciamo dell'Euro e restauriamo la dignità umana!"

OGM IN FRIULI – ACCERTATO INQUINAMENTO GENETICO

In relazione alla questione della semina di mais Ogm in Friuli e alla possibile contaminazione dei campi limitrofi coltivati con mais tradizionale, la Commissione agricoltura della Camera ha sentito in audizione il Capo del Corpo forestale Cesare Patrone.  
«I risultati dell’attività di campionamento eseguita dal Corpo forestale su terreni limitrofi ai campi seminati con mais Mon810, in Friuli Venezia Giulia, allo scopo di verificare eventuali contaminazioni ambientali a carico dei terreni coltivati con mais tradizionale, hanno dimostrato in effetti un “inquinamento genetico” del mais transgenico che arriva anche fino al 10%» ha dichiarato Patrone. 
Si ricorda che nel giugno 2013 un imprenditore agricolo ha reiterato la semina di mais, effettuata la prima volta due anni fa, privo di tracciabilità ma dichiarato geneticamente modificato, in due appezzamenti localizzati nella Regione Friuli Venezia Giulia, rispettivamente nel Comune di Mereto di Tomba (Udine) e di Vivaro (Pordenone). In conseguenza il Corpo forestale dello Stato, di propria iniziativa e su delega della Procura della Repubblica di Udine ha svolto nei mesi scorsi dei campionamenti nei campi presuntivamente seminati a Ogm e di quelli a essi limitrofi, sia per accertare la varietà di mais geneticamente modificato coltivata, sia al fine di verificare una possibile contaminazione ambientale.

28 maggio 2014

...E ADESSO I PADRONI DI RENZI CI FARANNO A PEZZI!

«Ci siamo svegliati in un brutto sogno», ammette Pier Francesco De Iulio su “Megachip”, di fronte alla nuova “notte della repubblica” che cala sul paese che fu di Berlusconi. «A tutti coloro che nutrivano aspettative in un cambiamento radicale della nostra rappresentanza politica bisogna parlare con franchezza: rassegnatevi», perché «il vecchio che avanza segna una vittoria elettorale di proporzioni bulgare». La peggiore delle notizie: Matteo Renzi e il suo Pd ipotecano la politica italiana, «e probabilmente lo faranno a lungo». Non ci sarà nessun nuovo corso: «Tutto previsto. Tutto ampiamente annunciato in campagna elettorale». Nessuna reale opposizione al regime di austerity europeo e nessuna opposizione ai diktat degli Usa sull’economia – il Ttip, Trattato Transatlantico – e sulla geopolitica, dal Medio Oriente all’Ucraina. E ancora:
«Nessuna reale opposizione alla politica economica delle privatizzazioni selvagge e alla precarizzazione del mondo del lavoro».
Campane a morto per la nostra democrazia in via di avanzata rottamazione, dall’abolizione del Senato al micidiale Italicum che impedisce agli elettori di selezionare i propri dirigenti. «Nessuna reale opposizione allo sfruttamento incondizionato delle risorse naturali e allo strapotere delle lobby del petrolio e del carbone», continua De Iulio. «Nessuna reale possibilità si salvaguardare lo “stato sociale” a garanzia dei cittadini, destinato a soccombere definitivamente sotto i colpi di machete del (neo)liberismo. Niente. Niente di niente. Soltanto chiacchiere e distintivo».

BILDERBERG: LISTA DEI PARTECIPANTI 2014

L’annuale riunione a porte chiuse del Gruppo Bilderberg che quest’anno si terrà all’Hotel Marriott di Copenaghen, Danimarca, dal 29 maggio al 1 giugno, arriva in un momento di estrema incertezza per molti dei 120 convitati (vertici delle più grandi banche, istituzioni, aziende e governi del mondo) a causa dell'intransigenza della Russia sulla crisi in Ucraina e dell’ascesa dei partiti euroscettici in Europa che sono una seria minaccia per l'ordine mondiale unipolare che negli ultimi 60 anni il Gruppo ha contribuito a costruire. Al centro delle discussioni di quest’anno, oltre alla crisi in Ucraina e alle recenti elezioni europee, sarà sicuramente il Transatlantic Trade and Investment Partnership. 
Il TTIP, come scrive Infowar, è “parte integrante del tentativo del Gruppo Bilderberg di salvare il mondo unipolare con la creazione di una "società mondiale”, inizialmente un'area di libero scambio, che avrebbe collegato gli Stati Uniti con l'Europa. Proprio come l'Unione europea ha avuto inizio  come una semplice zona di libero scambio e alla fine fu trasformata in una federazione politica che controlla dall'alto di 50 per cento delle leggi e dei regolamenti dei suoi Stati membri "con totale disprezzo per la sovranità nazionale e la democrazia, il TTIP è stato progettato per realizzare il stesso obiettivo, solo su scala più grande.”

MA DI CHI E’ LA COLPA SE HA VINTO RENZI ?

I recenti risultati elettorali hanno scatenato la prevedibile, lunghissima serie di commenti negativi sul carattere assolutamente conservatore del popolo italiano, mosso com'è (sempre secondo questa ben nota analisi) da una mentalità che ha una paura innata verso il cambiamento. Pare quasi che carattere e mentalità siano un dono infuso, e non delle capacità indotte.

Troppo spesso sento parlare degli italiani in questi termini, come se il nostro DNA fosse solo questo, e non ci fossero elementi condizionanti all'interno del panorama culturale (in senso lato) del Belpaese. Ma a ben vedere gli elementi di condizionamento del comune sentire (quindi del carattere e della mentalità del popolo italiano) non mancano. Ad esempio: come siamo messi a libertà di stampa? Secondo Reporter senza frontiere  l'Italia occupa il 57° posto, la Francia il 37° ed il Regno Unito il 29°. [1] E come viene usata quel poco di libertà che dicono esistere? Esiste una qualche pluralità di informazione oppure c'è solo un granitico blocco mediatico che ripete ossessivamente gli stessi mantra, indipendentemente dal tipo di emittente?

27 maggio 2014

ECCO LE CURE CHE I MEDICI RIFIUTANO PER SE STESSI....

Quando dovete fare i conti con una diagnosi allarmante, una procedura invasiva od un’operazione rischiosa, probabilmente la domanda più spontanea da porre è «Se fosse in me, lei cosa farebbe?». Ecco il parere di alcuni medici esperti e ricercatori su quali cure loro eviterebbero, e molto spesso si tratta di andare contro il modo di vedere più consolidato.
Uno Psichiatra che non assumerebbe mai antidepressivi
La Dott.ssa Joanna Moncrieff è senior lecturer in psichiatria presso il London University College ed autrice di «The Myth Of The Chemical Cure» [Il mito delle cure chimiche].
«Esercito nel campo della psichiatria da oltre 20 anni, e per la mia esperienza gli antidepressivi non fanno nulla di buono. Non li assumerei in nessuna circostanza, nemmeno se fossi a rischio di suicidio.
Tutti gli studi mostrano che – nel migliore dei casi – gli antidepressivi ti fanno sentire un po’ meglio di quanto non farebbe un placebo, il che non significa che curino la depressione. Dopo anni di scannerizzazione del cervello, non abbiamo una sola prova che la depressione sia collegata ad un qualche squilibrio chimico cerebrale, dunque è discutibile l’idea in sé di trattarla con sostanze chimiche.

THE DAY AFTER: L’Italia senza speranza!

Ciò che è accaduto domenica, in occasione delle elezioni per il parlamento europeo, è troppo poco definirlo sconcertante. Scioccante potrebbe andare un po’ meglio, ma è ancora insufficiente. Verrebbe da dire che gli italiani non hanno memoria e neppure spina dorsale, che non solo non imparano dai propri errori, ma ne commettono sempre di peggiori. Il voto a valanga al pd di Renzi, euroservo e filo-atlantista – impegnato a ridurre l’Italia a un cumulo di macerie sociali e produttive per conto delle aristocrazie del denaro e della finanza – lo testimonia nel peggior modo possibile. Potremmo forse parlare di “Sindrome di Stoccolma”, visto che il consenso è stato amorevolmente concesso ai carcerieri e kapò piddini, che si celano dietro l’immagine promozionale di Renzi.
Mentre nel resto d’Europa si moltiplicano i segnali di ribellione all’unionismo elitista e alle politiche antisociali, in Italia accade esattamente il contrario e la sinistra neoliberista, atlantista ed europoide, incarnata perfettamente dal pd, raggiunge il massimo storico dei consensi. Solo in germania i governativi tengono, ma sappiamo che la germania beneficia, per ora, della trappola dell’euro e delle politiche di austerità imposte agli altri paesi. Per questo vorrebbe prolungare all’infinito, a proprio vantaggio, l’agonia degli altri popoli europei.

26 maggio 2014

DO UT DES

Nella giornata della valanga euroscettica, mentre in Francia dilaga il FN di Marine Le Pen, in Gran Bretagna spopola l'Ukip di Nigel Farage, in Danimarca diventa primo partito il DPP ed in Austria il Fpoe raddoppia i propri consensi attestandosi oltre il 20%, in Italia l'ebetino Matteo Renzi, alla guida del PD, stravince la sfida con Beppe Grillo e raccoglie più del 40% dei consensi, smentendo qualsiasi previsione della vigilia. Tutto ciò nonostante il Matteo fiorentino rappresenti un partito in tutto e per tutto prono di fronte all'Europa dei banchieri, di cui rappresenta di fatto la quinta colonna all'interno del nostro disgraziato paese e nonostante l'Italia, insieme a Grecia, Portogallo e Spagna, sia fra le nazioni maggiormente devastate dall'euro e dalle politiche di austerity della UE.....

DEMOCRAZIA DEL FRACKING

A poco più di un anno dalla costituzione di No Fracking Italy, di sotto propongo un film di Lech Kowalsky prodotto da Odile Allard, con la collaborazione di numerosi attivisti europei,  tra cui Antoin Simon e Grace Murray. Le immagini e i contenuti di questo lavoro sono stranoti agli attivisti ambientalisti e alle persone attente a ciò che succede realmente intorno, senza farsi distorcere dall’informazione dopata, stordente e telecomandata. La sua  diffusione serve a capire una volta di più quale landa fascista lobbytomizzata  sia la Fortezza Ue-ropa.
Democrazia del Fracking
Un documentario di Lech Kowalski
prodotto da Odile Allard
sottotitoli in italiano Francesco Giannatiempo

“Il gas di scisto non è piu’ una delle tante opzioni in Europa, ma una realtà. L’esplorazione è in corso in diversi paesi europei e vaste aree sono già state designate per essere sottoposte ad eventuali processi di fratturazione.
Il film di Lech Kowalski analizza la realtà dell’esplorazione di gas non convenzionali in tre comunità: a Zurawlow, Polonia; a Balcombe, Regno Unito; e a Pungesti, Romania. Quando le multinazionali impongono la propria agenda sui cittadini, la democrazia è rimessa in questione e spesso i media non riportano alcuna opposizione alle attività di fratturazione.

24 maggio 2014

“Napolitano ex fascista, pericolo per la democrazia”

La London Review of Books condanna Re Giorgio
“Napolitano è un pericolo per la democrazia in Italia”: parole e musica non di un Beppe Grillo qualsiasi ma della prestigiosa London Review of Books, dove storici e ricercatori britannici hanno condannato l’operato di Re Giorgio. A cui staranno già fischiando le orecchie: avviso di sfratto in corso. L’avviso di sfratto a Giorgio Napolitano arriva da Londra, regno dell’alta finanza europea, per mezzo della prestigiosa rivista London Review of Books. Gli storici e i ricercatori inglesi, accademici di statura internazionale, che compongono il board della rivista hanno ospitato e recensito il nuovo saggio di Perry Anderson, storico di fama mondiale, la cui conclusione è inequivocabile: “Giorgio Napolitano è la vera minaccia per la democrazia italiana”.

Altro che il salvatore della patria, altro che “roccia su cui fondare la Terza Repubblica”, come scrivono i pennivendoli di fiducia. Secondo Anderson, 

“Napolitano è una vera pericolosa anomalia, un politico che ha costruito tutta la carriera su un principio: stare sempre dalla parte del vincitore".

23 maggio 2014

€URO: LA MONETA UNICA DELL'€UROPA NAZISTA

Sembra che la Grande Germania, ritornata soggetto geopolitico egemone in Europa, stia realizzando attualmente la prospettiva immaginata dai politici e dagli economisti nazisti per il loro dopoguerra vittorioso: di rendersi esportatrice netta di merci verso una periferia monetariamente subalterna ad una moneta unica che allora sarebbe stato il marco e adesso è l’euro. Alla metà degli anni ’30 la stabilità degli scambi commerciali con l’estero era stata raggiunta in Germania mediante accordi bilaterali di clearing che consentivano di scambiare le merci senza “consumare” moneta perché le importazioni, non coperte da esportazioni, venivano contabilizzate in una “stanza di compensazione” e rinviate al futuro, senza interessi, in attesa d’essere saldate con esportazioni a venire. A seguito dei successi militari del 1940 una sua evoluzione venne ritrovata nella compensazione multilaterale tra le nazioni progressivamente alleate o conquistate, così che se la Germania si trovava con un debito verso A ma pure con un credito verso B, B pagava A e la Germania era libera dal debito senza nessun movimento di valuta.

22 maggio 2014

MUOS: COSA PUO' FARE L'UE...

Le problematiche di militarizzazioni ed inquinamento ambientale legate all’istallazione dell’ultimo terminale terrestre del Muos, nella Sughereta di Niscemi, sono tornate alla ribalta nel corso di questa campagna elettorale in vista delle europee ormai imminenti. C’è da dire, però, per fare chiarezza una volta per tutte, che l’Europa non può compiere nessuna azione diretta circa il Muos, ovvero: non può impedirlo o farlo smantellare. Questo perché, come è noto, questa micidiale arma per controllare a distanza le prossime guerre, di proprietà ed uso esclusivo del Pentagono, viene installata proprio in Sicilia in seguito a un “accordo” tra le forze armate degli Stati Uniti ed italiane, bypassando il Parlamento e in violazione agli artt. 11, 80 e 87 della Costituzione. Ci sono, però, diverse cose che l’UE può e deve fare. Strade indirette per la salvaguardia della vita della popolazione, dell’ambiente e per scongiurare uno dei passi più decisivi in vista dell’automatizzazione di tutti i conflitti.

21 maggio 2014

FINE DEL SEGRETO BANCARIO: USA PADRONI DELLA FINANZA!

L’istituzione del segreto bancario ha le ore contate, grazie a due eventi che ne hanno segnato l’inizio della fine: l’attentato alle Torri Gemelle e la crisi finanziaria del 2007-2009. Dopo l’11 Settembre, col pretesto della “lotta al terrorismo”, Washington «ha iniziato a ottenere un sempre maggiore accesso alle informazioni sui clienti delle banche, sui loro conti e sulle loro transazioni», afferma l’economista russo Valentin Katasonov. Il Patriot Act, approvato dopo l’attacco alle Twin Towers, permise all’intelligence statunitense di accedere liberamente a informazioni prima riservate, senza più dover ottenere il permesso dei giudici. Così, attraverso organizzazioni internazionali come l’Ocse e il Fmi, Washington ha iniziato ad avere libero accesso alle informazioni bancarie di tutto il mondo. Il secondo evento, la crisi finanziaria, «ha dato il via a un processo repressivo nei confronti dei conti offshore e del segreto bancario». Chi ha condotto la campagna contro il segreto bancario e i conti offshore? Gli Stati Uniti. Ma, dietro alle motivazioni ufficiali, la guerra al segreto bancario nasconde la volontà di controllare il sistema bancario mondiale.

20 maggio 2014

LA FOLLIA DEL MICROCHIP CONTRACCETIVO

Continuano imperterriti nel lavoro di propaganda e condizionamento mentale, per convincerci ad impiantarci sottopelle il microchip. Non sanno più che fare e le stanno provando tutte. Hanno iniziato diversi anni fa, facendo legiferare i camerieri-marionette (politici e governi), con decreti ad hoc per impiantare il microchip negli animali domestici. Da novità, oggi è diventata una pratica normalissima e imposta per legge. L’obiettivo finale però non è il cane, ma l’animale uomo!
Utilizzando la sempreverde paura, e la crescente richiesta di sicurezza e protezione, qualche povero individuo si è fatto, per soldi, impiantare sottopelle il microchip. Paura de che? Ovviamente paura di rapimenti, sequestri di persona, terrore di furti o clonazione di carte di credito, tanto per citarne alcune.
Ma a tutto, sappiamo esserci rimedio e infatti con il microchip queste cose non esisteranno più!
Saremo tutti più al sicuro.
Un bambino viene rapito? Nessun problema: grazie al satellite saranno in grado di rilevare il codice emesso dal chip in poche ore.
Ti clonano la carta di credito e la usano per acquisti su internet? Nessun problema: con il chip questo non sarà più possibile.
Ma nonostante la propaganda mediatica più becera, tale strategia non sta avendo il successo voluto, forse perché, nonostante il rimbambimento e l’ipnosi cerebrale, le persone sono ancora in grado di pensare fino in fondo, per fortuna. L’ultimo tentativo in ordine cronologico ci arriva dalla frontiera della contraccezione.

COSA SUCCEDEREBBE AI RISPARMI IN CASO DI USCITA DALL'€URO ?

Molti "autorevoli commentatori" sostengono che in caso di uscita dell'Italia dall'euro, i risparmi subirebbero delle gravi perdite per effetto della svalutazione che ne seguirebbe. Per di più, usano questo tipo di  affermazioni per cercare di incutere terrore verso l'opinione pubblica (in questo caso  i risparmiatori), al fine di veicolare  il consenso a favore della permanenza dell'Italia nella moneta unica euro. Il tema dell'euro,  oltre ad essere di estrema importanza,  è anche  di difficile comprensione, poiché presuppone delle conoscenze economiche che non tutti hanno o possono avere. Ecco quindi che esercitare pressioni sull'opinione pubblica evocando scenari apocalittici, appare un atto censurabile sotto ogni punto di vista, solo per usare un eufemismo.
Chi scrive,  pur lodando  il dibattito (quello serio) che eminenti economisti sono stati capaci di stimolare  aprendo gli occhi all'opinione pubblica   meno preparata e meno sensibile al tema, teme che questo grande impegno porti a ben poco, in termini concreti. Per il semplice motivo che noi non abbiamo una classe politica capace di assumere una scelta così importante, che peraltro distruggerebbe l'enorme investimento  del patrimonio politico che la creazione dell'euro ha presupposto negli ultimi 50 anni di storia politica europea. L'omertà (e l'ignoranza) che sovrasta la scena politica italiana sul tema euro ne costituisce esempio tangibile.

19 maggio 2014

AGRICOLTURA BIOLOGICA: L'orto resiliente di Cairano

In Alta Irpinia a Cairano, 340 abitanti arroccati ai confini della Lucania, nelle terre interne del mezzogiorno, parte l'Orto comunitario. Il progetto è ideato dall'associazione culturale l'Albero Vagabondo e ha un valore fortemente simbolico e identitario.  A pochi metri dall'osservatorio geo-cosmico della Rupe di Cairano, sulle sponde del Lago di Conza, c'è uno dei panorami più belli delle terre dell'osso, una parte che ancora resiste all’immanente devastazione finto-energetica del paesaggio appenninico. Qui parte l'esperimento resiliente dell'Orto comunitario di Cairano, una scommessa lanciata alla popolazione che potrebbe sembrare una provocazione: tornare alla terra, mentre tutti la abbandonano. 
«Restare anziché scappare – spiegano dall’associazione L’Albero Vagabondo, che ha avuto l’idea -  In queste terre non c'è ancora la cognizione necessaria a percepire l'attuale ritorno all’agricoltura; qui coltivare la terra non fa ancora tendenza, il ricordo della terra arcigna è ancora presente e le nuove generazioni la rifuggono. Ma è la capacità di adattarsi ai cambiamenti, quella capacità di resistere che si trova nelle situazioni più difficili, la possibilità di identificare risorse, di generare rete, di sviluppare rapporti e creare nuove relazioni felicitanti la premessa per avviare un esperimento di coltivazione comunitaria. Una ricerca dell’identità originaria attraverso relazioni tra vecchio e nuovo, tra interni ed esterni, tra la vita e la morte»

18 maggio 2014

COLOMBIA: Ritratto dei Vandali al Potere

“Questi trovavano una serie di corpi sfigurati, sparsi intorno, indizi di un antagonismo sociale cieco e distruttore. Questa scena poteva corrispondere a qualcosa di assolutamente caotico e disordinato in cui si trovavano i cadaveri smembrati, disseminati o impilati tutt’intorno. Ma era altrettanto facile imbattersi in scene dove c’era un ordine intenzionale, una vera messa in scena. (…) Questo metodo cercava innanzitutto di terrorizzare gli abitanti del paese che fuggivano abbandonandolo del tutto.” (María Victoria Uribe Alarcón, “Antropologia dell’Inumanità”, 2004, p.92)
L’arrivo a Buenaventura, in un primo momento,  lascia un certo senso di ansia. Dà la sensazione che tutti gli edifici stiano per crollare, ammuffiti e marci. A differenza di altri luoghi colombiani, si respirano sfiducia e paura: la sensazione di abbandono è evidente. Pare incredibile che la maggior parte del commercio internazionale colombiano passi per questo porto, rimarcando il carattere contraddittorio del capitalismo, in cui investimento e privazione sono termini indissociabili. La miseria è un concetto relativo e diventa tanto più odiosa se è circondata  da tanta ricchezza.

Quello che accade a Buenaventura, dove quotidianamente saltano fuori corpi umani smembrati che galleggiano tra le mangrovie o sono sparsi per le strade, non è niente di nuovo per la maggior parte delle persone. All’improvviso, tutto il mondo si è messo a parlare di Buenaventura in Colombia. Vengono scritti resoconti giornalistici e trasmessi programmi televisivi colmi d’indignazione sulla situazione scoraggiante che la città vive alle prese del flagello paramilitare (che ora agisce sotto i nomi di Urabeños, Rastrojos, Empresa). Ha suscitato rabbia e risentimento l’orrore delle “Casas de Pique”(case della tortura), vere e proprie macellerie per esseri umani, che tutto il mondo conosce e può vedere, tranne che la polizia, l’esercito e le autorità. Ma il tratto dato a queste notizie, come sempre, è molto povero, sensazionalista e decontestualizzato.

Sovranità Monetaria: Intervista a Daniele Pace


Guardare la moneta con gli occhi di un bambino. 
Non possiamo più essere schiavi di un sistema generato da noi stessi e che ci vorrebbe portare verso il buio totale! 

16 maggio 2014

L'UNIONE €UROPEA UCCIDE

Le statistiche greche sono agghiaccianti. Dalla crisi finanziaria del 2008, seguita dai salvataggi bancari dell'Unione Europea con le sue dure condizioni e la distruzione del sistema sanitario, il tasso di mortalità ha subìto un'impennata verso l'alto. Il numero dei decessi è aumentato di un enorme 5% soltanto dal 2011 al 2012, stando all'istituto di statistiche ellenico (ELSTAT). Consideriamo i dati dei decessi:
2008 – 107.979
2009 – 108.316 
2010 – 109.084 (nel maggio 2010 fu sottoscritto il primo memorandum UE-FMI.)
2011 – 111.099
2012 – 116.668

Non c'è alcun dubbio che i dati del 2013 saranno superiori a quelli dell'anno precedente. L'aumento è direttamente attribuibile al crollo del sistema sanitario dopo i tagli al bilancio. Le morti per neoplasie (tumori e cancri maligni) sono aumentate di quasi il 5% nel 2012, perché molti malati di cancro sono costretti a pagare di tasca propria i farmaci e gli interventi. Inoltre, c'è una grave carenza di farmaci perché il piano sanitario del governo non rimborsa le farmacie.

15 maggio 2014

Hollande e Merkel complici dei nazisti di Odessa

In Ucraina, «la Ue sta facendo un gioco ignobile al servizio degli Usa, non cercando di porsi come mediatore, ma schierandosi apertamente con una delle parti in conflitto, in nome di principi inesistenti come quello dell’intangibilità delle frontiere», che in questo caso sono un puzzle interetnico, data la labilità storica dell’identità nazionale ucraina. Accusa Aldo Giannuli: «Da Merkel e da Hollande non è venuta una parola di condanna per il pogrom di Odessa, il che li rende complici morali di esso». Giannuli cita il breve, terribile documentario montato da Giulietto Chiesa su “Pandora Tv”, che dimostra che la strage di Odessa è stata pianificata: un massacro di civili inermi, alcuni bruciati vivi ma altri trucidati a colpi di pistola, o strangolati nel proprio ufficio, come accaduto a una donna incinta i cui assassini si sono vantati di aver “ucciso una russa e il piccolo russo che aveva in grembo”.
«Quando ricompaiono i nazisti con le loro atrocità – scrive Giannuli nel suo blog – non è possibile alcuna neutralità e non c’è dubbio sulla parte da scegliere: contro di loro e a fianco delle vittime». Il pogrom di Odessa è illuminante: «E’ in corso in Ucraina una partita strategica mondiale che va molto oltre gli attori che occupano il palcoscenico». Premessa fondamentale:

14 maggio 2014

LA 3° GUERRA MONDIALE STA INIZIANDO...

Perchè tolleriamo la minaccia di un’altra guerra mondiale in nostro nome? Perchè permettiamo menzogne che giustifichino questo rischio? La portata del nostro indottrinamento, scrisse Harold Pinter, è un “brillante, persino arguto, atto di ipnosi di immenso successo”, come se la verità “non fosse mai accaduta nemmeno mentre stava accadendo”. Ogni anno lo storico statunitense William Blum pubblica il suo “Riassunto aggiornato della politica estera degli USA”, il quale mostra come, dal 1945, essi abbiano provato a rovesciare più di 50 governi, molti dei quali democraticamente eletti, abbiano massicciamente interferito nelle elezioni di 30 paesi, abbiano bombardato la popolazione civile di 30 paesi, abbiano fatto uso di armi chimiche e biologiche e abbiano attentato alla vita di leader stranieri.
In molti casi il Regno Unito ne è stato complice. Il grado di sofferenza umana causato, per non parlare dei crimini perpetrati, è ben poco conosciuto in occidente, malgrado la presenza del sistema di comunicazioni più avanzato del mondo e del giornalismo nominalmente più libero. Il fatto che la maggior parte delle vittime del terrorismo – il “nostro” terrorismo – sia musulmana non può essere detto.

SCIE CHIMICHE: Aerei di nuova generazione avvistati in Texas

Il 30 marzo scorso sono stati avvistati e fotografati alcuni singolari velivoli, mentre incrociavano su Amarillo (Texas). Tra le altre, ne ha dato conto la testata britannica “Dailymail” che ha riportato la gragnola di ipotesi circa il tipo di aerei osservati. Poco importa, in fondo, identificare gli aeromobili la cui sagoma triangolare ricorda il prototipo Aurora. Bisogna, invece, evidenziare le classiche scie chimiche (e non di condensazione) prodotte dai velivoli in oggetto. Insomma, è stata ancora alzata l’asticella della geoingegneria clandestina con l’impiego di aerei di nuova generazione. 

Un marine in pensione con quasi due decenni di esperienza nell’aeronautica si è fatto avanti con un’ipotesi convincente(?) su tre aerei misteriosi che sono stati avvistati sul Texas nel mese di marzo. Il 10 marzo scorso i fotografi Steve Douglass e Dean Muskett hanno scattato alcune fotografie di tre sconcertanti aerei che in formazione sorvolavano la città di Amarillo (Texas).

ANDANDO VERSO LA GUERRA....

Il regime di Obama, compiacendosi della sua tracotanza e arroganza, ha temerariamente acutizzato la crisi ucraina in una crisi con la Russia. Intenzionalmente o stupidamente, le bugie propagandistiche di Washington stanno portando la crisi verso la guerra. Non volendo più ascoltare le assurde minacce di Washington, Mosca non accetta più le telefonate di Obama e degli alti funzionari statunitensi.
La crisi in Ucraina ha avuto origine con il rovesciamento da parte di Washington del governo democratico eletto e la sua sostituzione con fantocci scelti personalmente da Washington. I fantocci hanno proceduto ad agire a parole e nei fatti contro le popolazioni negli ex territori russi che i leader del Partito comunista sovietico avevano assegnato all'Ucraina. La conseguenza di questa folle politica è l'agitazione da parte delle popolazioni di lingua russa per tornare in Russia. La Crimea si è già ricongiunta alla Russia, e l'Ucraina orientale e altre parti del sud dell'Ucraina rischiano di seguirla.

13 maggio 2014

IL LEGAME TRA VACCINO ANTIPOLIO E TUMORI INFANTILI

Il collegamento tra il vaccino antipolio e tumori infantili sono esposte in un documentario del 1997
Lo sviluppo del primo vaccino per la polio del 1950 è ancora glorificato dai media mainstream come una delle più importanti innovazioni di sanità pubblica della storia.
Ma un meno noto documentario andato in onda sulla rete delle news canadesi CBC nel 1997, racconta una storia molto diversa  sulla sicurezza e l'efficacia del vaccino antipolio, compresa la sua nota infezione  con un virus di scimmia che causa il cancro e la morte.
Presentato su YouTube dal National Vaccine Information Center (NVIC), il documentario, che va in onda su della rete Current Affairs: Beyond the Headlines è programma una serie per la quinta estate , indaga la storia di come sono stati fatti i primi vaccini antipolio

Attribuito principalmente a Jonas Salk, lo sviluppo del vaccino contro la poliomielite, ha coinvolto e infettato  scimmie rhesus   con l'estrazione di siero dai reni al fine di produrre il vaccino. 

12 maggio 2014

TTIP: Stati d'Europa inferiori a Banche e multinazionali

DECIDERANNO SEMPRE GIUDICI NEI TRIBUNALI USA
Che ci sarà di tanto pericoloso in un trattato stipulato in modo clandestino? Parecchio, altrimenti sarebbe innecessaria la segretezza, sopratutto nel caso di un trattato commerciale (TTIP) (1), però vitale per il futuro prossimo delle genti di un continente. L'elite e i non-eletti dirigenti politici europei, che cosa nascondono in queste confabulazioni di stampo indubbiamente mafioso? L'omertà è assoluta, tale da ingigantire l'indole di gemelli siamesi, uniti dal fatale cordone ombelicale liberista con Washington (2). Se tanto mi dà tanto, allora bisogna tirare le conclusioni e basarsi sul modus operandi degli “alleati” d'Oltreatlantico. Sempre ossessivi nella loro bulimica rapacità, ripetitivi e coatti nei deliri espansionistici. Il modello di “trattato commerciale” prediletto da Washington è quello dell'ALCA, proposto all'America latina negli anni 90, e da questa rigettato dopo un decennio di resistenze sociali e lotte politiche. Tali da divenire istituzionali o riflesse successivamente nelle politiche di Stato di vari Paesi sudamericani. Sdegnosamente, ma inutilmente, bollati con l'esumato e generico marchio del “populismo”. 

L'ETERNO BALLETTO DELLE STRAGI E DEI MISTERI D'ITALIA

"Sii forte, mia dolcissima, in questa prova assurda e incomprensibile."
Dall'ultima lettera di Moro dalla prigione "brigatista" alla moglie Nora
Come volevasi puntualmente dimostrare – per chi non lo avesse ancora capito – la commemorazione delle vittime delle stragi e del terrorismo andata in scena in Transatlantico il fatidico 9 maggio si è rivelata l'ennesima fiera della vacuità, dell'ovvio, dell'ipocrisia e della retorica rassicurante e a buon mercato con il concorso di tutta l'Italia che, in un modo o nell'altro, veramente conta... Un grottesco e assurdo balletto di personaggi che, ormai, indossano solo maschere pur di non lasciare trapelare che, dietro, alberga un vuoto orrido e agghiacciante, specchio di un Vuoto di Potere e di una gravissima e lacerante ferita nel tessuto istituzionale e sociale difficilmente rimarginabile.

Par ancora di sentirli i corifei che celebrano le solide basi di una democrazia sempre salda e ban piantata sul terreno dei sacrosanti principi costituzionali... Ma il vizio, paradossalmente, affonda le radici nella nostra Repubblica, così trasandata e sgangherata che, nei momenti si stasi e stabilità, mette pure tenerezza. Perchè la verità vera, la verità che non si vuol pronunciare dietro al comodo schermo dei cosiddetti "misteri d'Italia" è che la nostra è sempre stata una democrazia sotto tutela, una democrazia con puntate alla testa le pistole di quelli che un pò semplicisticamente chiamiamo i "poteri forti", ovvero i veri poteri, più o meno invisibili... Gli americani e i loro alleati israeliani e nella NATO

11 maggio 2014

Da Hitler a Bush, dietro la Guerra c’è sempre una Banca

I banchieri? Sempre stati in costante comunicazione con la Casa Bianca. Non solo riguardo a temi finanziari e di politica economica, ma anche per argomenti molto meno tecnici: prima la Grande Guerra, poi la Seconda Guerra Mondiale, quindi la Guerra Fredda. Scenari esaminati «in termini di piani di espansione politica dell’America come superpotenza mondiale, alimentata dalla sua crescita finanziaria attraverso lo sviluppo della sua comunità bancaria». Parola di Nomi Prins, analista internazionale alla Bear Stearns di Londra e già amministratore delegato della Goldman Sachs. In altre parole: dietro a ogni conflitto c’è sempre una banca, rileva il “Washington’s Blog”. O meglio: c’è la grande famiglia (mondiale, ormai) delle banche, la “comunità bancaria”. Che traffica con la politica, detta le regole, incassa miliardi. E, nel caso, si attrezza per quello che da sempre è il miglior affare in assoluto: laguerra. Anche se il “socio” si chiama Hitler, e il collega americano Bush.
Tutto inizia alla vigilia del primo conflitto mondiale, quando la Banca Morgan spinge il neutralista Woodrow Wilson a spedire le truppe in Europa. La John Pierpont MorganMorgan era la più potente banca del tempo, ricorda il blog statunitense, ripreso da “Come Don Chisciotte”, e aveva raccolto oltre il 75% dei finanziamenti per le forze alleate. Voglia di guerra, non importa su che fronte: la National City Bank, che pure lavorava a fianco della Morgan nel rifornire inglesi e francesi, «non si faceva problemi a lavorare anche per finanziare alcune cose sul fronte tedesco, come anche fece la Chase». Molti anni dopo, sotto Eisenhower, il business era quello del sostegno ai paesi considerati a rischio-comunismo.

L'€URO E' CONDANNATO

Intervista all'economista Alberto Bagnai
Nel Manifesto di solidarietà si parla di un'uscita controllata dall'unione monetaria. Non si tratta di utopia. Dietro al progetto per salvare un'Europa che i tecnocrati di Bruxelles stanno facendo capitolare in un abisso senza fondo c'è una tesi economica ben documentata, una sorta di exit strategy, per salvare l'Italia e tutti i Paesi dell'Eurozona dall'abbraccio mortale dell'euro.
Questo manifesto è stato sottoscritto anche da Alberto Bagnai, professore associato di Politica economica all'Università di Perugia, che nel libro Il tramonto dell'euro spiega chiaramente come e perché la fine della moneta unica salverebbe non solo il benessere del Vecchio Continente, ma anche la democrazia. "Se i Paesi del Nord non dovessero accettare di uscire dall'euro seguendo un iter concordato - spiega - l'Italia dovrà andarsene il prima possibile fuggendo da questa trappola".

Professor Bagnai, in Europa il vento sta cambiando. Queste elezioni potrebbero essere la vera chiave di volta?
"Il voto di fine mese è un referendum sull'euro, più esattamente sul modello di Europa che ha scelto come strumento di indirizzo politico l'euro. Sin dagli anni Settanta l'integrazione monetaria è stata scelta dai padri fondatori per condurre tutti i popoli europei all'unione politica. L'euro è insostenibile, e lo vediamo tutti dopo, ma lo si sapeva anche prima."

Chi sapeva?
"I padri fondatori, come Albertini, Spinelli, Prodi, Padoa Schioppa e Ciampi, sapevano benissimo - e lo hanno pure detto più volte - che una moneta unica sarebbe stata insostenibile per Paesi così diversi ma, creando delle crisi, avrebbe spinto i popoli a unirsi.

10 maggio 2014

STORIA DELLA MONETA A PRESTITO (SISTEMA DEL DEBITO)

Gli scavi archeologici di Sir Leonard Wooley (1920) misero in luce l'esistenza di un antico sistema di transazioni e pagamenti tra mercanti basato sulle tavolette d'argilla. L'importanza di questo fenomeno tra l'altro e' preannunciato dalla posizione di rilievo che ha nell'antico codice di leggi Hammurabi (3° sec. a.C) all'articolo 7, il divieto per i mercanti non autorizzati di creare ricevute di argilla che entrano nella massa monetaria circolante. 
Di Lorenzo Acerra
Anticorpi.info 

Cerchiamo di capire cosa significa “mercanti non autorizzati”. In occasione delle grandi fiere tra i mercanti sumeri (1) fu creato un sistema interno di pagamenti che aveva l'obiettivo di generare un volume di commercio enorme con uno spostamento minimo di preziosi o monete. In particolare, si costituì un banco della fiera, che assegnava in prestito somme di valuta d'argilla ai mercanti che ne facevano richiesta. 
Le tavolette in argilla erano promesse di pagamento che perdevano in larga parte la natura di riscossione dalla fonte di emissione e garantivano piuttosto il fluire di cifre di denaro da un acconto ad un altro. All'inizio e alla fine delle fiere dei mercanti, ognuno portava il suo ‘libro contabile’ su cui comparivano tutte le lettere di pagamento in entrata o in uscita. 

9 maggio 2014

QUELLE FERITE APERTE SUL FUTURO...

Da qualche anno a questa parte il 9 maggio – data in cui, nell'ormai remoto 1978, venne rinvenuto il cadavere del Presidente della DC Aldo Moro e, come pochi forse ricordano, venne dilaniato da un ordigno il povero Peppino Impastato con il solito corollario di messinscene e depistaggi – è stato proclamato giorno della commemorazione dei morti e delle vittime per strage, mafia e terrorismo e, come di consueto, non mancheranno i soliti esercizi di retorica a beneficio soprattutto – ed è tremedamente triste ribadirlo – dei parenti e dei familari degli assassinati. 

Il tutto è arricchito questa volta dall'apparente intraprendenza del giovane e dinamico Presidente del Consiglio, il quale, sulla base della nuova e recente legge del 2007 sulla regolamentazione dei servizi di informazione e di sicurezza e sulla disciplina del "Segreto di Stato", ha ben pensato di disporre la rimozione del "segreto" dai documenti riguardanti le più gravi stragi compiute nel nostro paese dal 1969 al 1984, con l'apparente intento di consentire agli interessati e agli studiosi di consultare quel materiale utile a schiudere le porte della verità e, quindi, a perseguire eventualmente i responsabili di quegli atroci gesti rimasti in vita.

8 maggio 2014

ID-entificazione

Scienziato dichiara che gli impianti di microchip negli umani
"non saranno facoltativi"

Le tecnologie progettate specificamente per tracciare e monitorare gli esseri umani sono in sviluppo da almeno due decadi. Nel mondo virtuale, i software sono oggi in grado di osservarci in tempo reale, riuscendo addirittura a fare previsioni del nostro comportamento futuro ed inviare segnali alle stazioni di monitoraggio preposte, secondo come gli algoritmi dei computer interpretano le nostre attività. Già questo, di per sé, è uno scenario inquietante. 

Quello che fa più paura, comunque, è ciò che sta accadendo nel mondo reale. Stando ai ricercatori che lavorano sui microchip ad uso umano, è solo una questione di tempo prima che questi dispositivi trovino consenso su larga scala.
Probabilmente, in questo momento, hai addosso almeno un paio di microchips RFID. Se si, stai inviando un segnale contenente un numero di 15 cifre che ti identifica. Questo numero può essere ricevuto da delle macchine chiamate "Scanner ISO compiacenti". Ed anche questi sono ovunque.

7 maggio 2014

COLPI DI STATO "DI VELLUTO"

Alcuni giorni fa il Corriere della Sera pubblicava con il sottotitolo “Il simbolo della protesta” la foto che vedete. Un giovane incappucciato, in jeans e torso nudo, che bacia appassionatamente una ragazza che ha in mano una grossa pietra. Non si tratta di due NO TAV, né di occupanti di case o giovani disoccupati. In questo caso il titolo sarebbe stato ben diverso.
Sono invece due giovani dei quartieri–bene di Caracas, Venezuela, teatro da mesi di proteste violente che hanno causato decine di morti.  Rivolta di studenti ricchi, in un paese dove la Rivoluzione bolivariana ha introdotto da 10 anni l’istruzione gratuita per tutti.
Anche l’Ucraina ha goduto delle prime pagine dei nostri quotidiani, che ci hanno inondato di foto e servizi sulla “rivoluzione” del paese dell’Est, una strana “rivoluzione” che ha portato – in meno di una settimana, talmente era “spontanea” - ad un nuovo governo, non eletto da alcun ucraino, dominato dai nazisti e dagli ultra-nazionalisti (altra stranezza, visto che ci hanno detto e ridetto che il tutto era iniziato per la negazione del legittimo governo ad entrare in Europa). Anche questa è una ben strana motivazione per una “rivoluzione”: chi può pensare che strati di cittadini perfettamente organizzati e militarmente armati si rivoltino  perché vogliono che il loro paese cada nelle mani del Fondo Monetario e della Banca Centrale Europea e si riduca come Grecia, Spagna e Italia?!  
Il quotidiano francese L’Humanité scriveva ironicamente in quei giorni: 
L’Unione Europea ai manifestanti non promette la luna …  ma solo la Grecia”.

NEGLI USA SONO NATI I PRIMI BAMBINI GENETICAMENTE MODIFICATI

I primi esseri umani geneticamente modificati del mondo sono stati creati. 30 bambini sani sono nati dopo una serie di esperimenti negli Stati Uniti. Questo evento ha provocato un altro furioso dibattito sull’etica.
Finora, due dei bambini sono stati testati e sono stati trovati per contenere i geni da tre ‘genitori’. Quindici dei bambini sono nati negli ultimi tre anni a seguito di un programma sperimentale presso l’Istituto di Medicina della Riproduzione e della scienza di San Barnaba, nel New Jersey.
I bambini sono nati da donne che avevano problemi di concepimento. Geni extra da un donatore di sesso femminile sono stati inseriti nelle loro uova prima di essere fecondate, nel tentativo di consentire loro di concepimento.
Prove di impronta genetica su due bambini di un anno confermano che hanno ereditato il DNA da tre adulti, due donne e un uomo. Il fatto che i bambini hanno ereditato i geni in più e li hanno integrati nel loro ‘germinale’ significa che essi, a loro volta, sono in grado di trasmetterli.

6 maggio 2014

LA VERITA' SUL MASSACRO DI ODESSA

Il racconto terribile di come sono stati ammazzati centinaia di cittadini di Odessa...e voi pensate che Putin la farà passare liscia ?
Ormai e’ chiaro che nella Casa dei Sindacati di Odessa sono state uccise ben piu’ di 42 persone. I provocatori hanno attirato la folla all’interno dell'edificio per poter ammazzare impunemente, con piacere e senza testimoni. Non c’era alcun incendio nella sede dei Sindacati: il rogo e' stato inscenato per poter attribuire alle fiamme la colpa della strage di cittadini dell’Ucraina. 
 


"Decine di agenti della Cia e del FBI inviati in Ucraina"

I media in Germania rompono di fatto la propaganda occidentale sulla crisi in Ucraina
L'agenzia di stampa internazionale AFP, citando il quotidiano tedesco Bild, riporta come "decine di specialisti dell'Agenzia di Intelligence americana della Cia e del Federal Bureau of Investigation (FBI) sono stati inviati a Kiev come consiglieri del governo ucraino". Citando fonti di sicurezza tedesca, Bild am Sonntag ha riportato che la CIA e gli agenti del FBI stanno aiutando Kiev a terminare la rivolta nell'est del paese e formare una struttura di sicurezza funzionante. Gli agenti non sarebbero direttamente coinvolti nei combattimenti con i speratisti filorussi, prosegue Afp, ma la "loro attività è limitata alla capitale Kiev". 

5 maggio 2014

BRUCIATI VIVI

"Ci ho pensato a lungo prima di pubblicare questa foto. Avevo dei dubbi. Mi domandavo: uno scrittore ha il diritto di turbare le menti dei suoi lettori con immagini simili? Sarà etico pubblicarle nello stesso spazio in cui condivido le foto delle mie figlie, bambine felici che sorridono? Non so ancora darmi una risposta. Non so se qualcuno di voi rimarrà offeso o turbato, se è così, mi scuso. So solo che guardando queste persone carbonizzate vive mi vengono in mente molte immagini simili viste in passato, in diverse parti del mondo, e sono sempre più convinto che non si può tacere sulla questione delle guerre pilotate dalle superpotenze.
La storia non perdonerà la nostra ignoranza, l'insensibilità, l'egoismo. L'orrore va mostrato, condiviso e sofferto, almeno in una millesima parte. L'orrore esiste.

Lo stesso orrore che vivono in questi giorni i civili in Ucraina, catapultata in una serie di violenze inaudite che prendono sempre più piede e rischiano di diventare la ripetizione dello scenario balcanico.

4 maggio 2014

UCRAINA: ODESSA E IL SUO TESTAMENTO DI SANGUE

A Odessa è andato in scena il 2 maggio, qualcosa per cui sarebbe inutile cercare aggettivi. Dall’eccidio di Odessa non si torna indietro, la crisi ucraina ha superato il suo punto di non ritorno. Tra le fiamme del palazzo del sindacato è bruciata viva quel poco di civiltà che restava. Gli opposti estremismi si sono guadagnati ormai identico attestato di barbarie. E la ferocia dei due schieramenti porterà il paese alla guerra civile. Quando tutto sarà finito gli studiosi potranno almanaccare le responsabilità del disastro che si avvicina: che sia colpa degli estremisti nazionalisti di piazza Indipendenza e delle loro pistolettate, oppure dei cecchini ancora senza nome che li uccisero; dei russi che hanno acceso la miccia del separatismo o del cosiddetto occidente che è andato a mettere le mani nella marmellata altrui, adesso non conta. Contano i 43 morti di Odessa e il loro testamento di sangue.
fatti sono noti anche se già, da una parte e dall’altra, le opposte propagande giocano al rimpiattino della revisione. La moviola dei video, il processo alle intenzioni, e molto fumo ad avvolgere i crudi fatti: un corteo di sostenitori del governo ad interim di Kiev, composto da teppaglia comune, elementi vicini all’estrema destra e hooligans, si è scontrato con un corteo di filorussi. 

IN DIFESA DEL SENATO

"Sono nata durante i lavori dell'Assemblea Costituente e questo mi lega in modo indissolubile alla Costituzione della Repubblica Italiana. Quindi non mi piace per nulla che questa venga cambiata nè in modo intelligente, nè in modo approssimativo e controproducente. Se poi le variazioni attentano allo spirito dei Costituenti ne rimango ferita. Vorrei argomentare sulla base di buonsenso para giuridico. Tutti i paesi civili hanno, al fine di garantire la democrazia, due camere. Sono contraria ad eliminare una delle camere, perchè non serve in quanto non risolve i problemi e non è per nulla democratico nel contenuto e nel metodo (se proprio si vuole diminuire il numero degli eletti si può fare senza necessariamente escludere una delle camere). 
Ma, ammmesso di volerne proprio eliminare una, perchè proprio quella più antica, la camera alta, quella che aveva nell'intento dei Costituenti il più alto profilo,quella composta dai membri più anziani,la camera più prestigiosa ed,a mio avviso,la più bella? Forse perchè è la più difficile da imbrigliare e quindi da gestire? Quella che al momento non ha una maggioranza bulgara? E poi mi sembra assurdo - in barba ad ogni principio democratico - che i cittadini non possano scegliere i propri rappresentanti.

3 maggio 2014

L'ECUADOR NEL MIRINO DELLA SOVVERSIONE USA

Il presidente Rafael Correa ha annunciato che i piani sovversivi compresi nella Guerra di Quarta Generazione sono la minaccia principale per la Rivoluzione Cittadina. Le azioni sovversive più recenti contro la Rivoluzione Cittadina in Ecuador, denunciate dal presidente Rafael Correa, formano parte della trama delle operazioni previste nei documenti del Pentagono e delle altre agenzie federali nordamericane. Come ha segnalato Rafael Correa, le entità statunitensi incaricate dello spionaggio e della sovversione, utilizzano tutti gli strumenti che hanno a disposizione per cercare di distruggere i movimenti e i governi progressisti dell'area.

Il presidente ha messo in guardia sul pericolo dei fattori che integrano la Guerra della Quarta Generazione (G4G), un altro elemento dentro il corpo della dottrina militare di Washington, spolverato ora con nuovi sviluppo per la sovversione.
Il concetto è stato descritto inizialmente nel 1989 da William S. Lind, esperto in temi militari e sviluppato alla fine del XX secolo da altri teorici della sovversione e della contro-insorgenza.
Dopo la presa del potere dei movimenti progressisti in America Latina e il fallimento della politica di Washington nelle operazioni insorgenti, questo concetto è stato attualizzato nel 2006 dagli specialisti del Pentagono.

2 maggio 2014

CASO SANKARA: NUOVO DINIEGO DI GIUSTIZIA

Comunicato stampa della rete internazionale « Giustizia per Sankara. Giustizia per l'Africa »‏
Il 30 aprile 2014, il Tribunale civile di primo grado (TGI) di Ouagadougou si è dichiarato incompetente nell’ordinare una perizia DNA per identificare i corpi seppelliti a Dagnoen. Accogliamo questa decisione con tristezza, delusione e collera ed ormai, rivolta e rabbia ci pervadono. Questa decisione fa seguito alla richiesta depositata il 2 febbraio 2011 dagli avvocati della famiglia Sankara. Ci sono dunque voluti  ben 3 anni perché i giudici si dichiarassero incompetenti ! E la prima richiesta di giustizia della famiglia è del 1997! 
La realtà del Burkina Faso è che, l’unico vero giudice riguardo il caso Sankara è Blaise Compaoré. Lui va in panico ogni volta che se ne parla, temendo d’essere accusato, così come è terrorizzato all'idea d’essere accusato per il suo ruolo nelle guerre in Liberia, Sierra Leone e Costa d'Avorio. E’ questa la ragione per cui tutte le procedure intentate in Burkina sull'assassinio di Thomas Sankara sono bloccate. 

Ma la famiglia Sankara ha il diritto di potersi raccogliere su una tomba autenticata come quella del defunto presidente Thomas Sankara. La famiglia Sankara, le famiglie dei collaboratori di Thomas Sankara assassinati con lui, i popoli africani e tutti gli eredi politici di Thomas Sankara oggi chiedono verità e giustizia. 

IL PROGETTO EUROPEO DI ELIMINARE IL DENARO CONTANTE

I vertici del Sistema finanziario europeo puntano, ormai da oltre un decennio, ad un obiettivo finale, da ottenersi attraverso piccoli passi successivi: l'eliminazione completa del denaro fisico e la sua sostituzione con denaro virtuale scambiato esclusivamente mediante l'utilizzo di carte di credito e bancomat. La possibilità di utilizzare denaro contante per effettuare transazioni commerciali costituisce elemento di libertà di ogni essere umano, oltre che motore di sviluppo alla crescita economica e al benessere collettivo.

Quotidianamente, avvengono milioni di transazioni mediante denaro contate, senza il quale, con ogni probabilità, parte di queste non avverrebbero mai, o avverrebbero in maniera sensibilmente ridotta.

L'utilizzo del denaro contante è semplice, è pratico, è efficace, è veloce e non è costoso.
Ridurre o eliminare del tutto l'utilizzo del denaro contante nelle pratiche commerciali, implicherebbe che chiunque ha uno stipendio dovrà riceverlo obbligatoriamente in banca e da lì verrà speso attraverso la moneta elettronica.