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24 giugno 2013

L'ESTINZIONE DELLE API MELLIFERE: UNA LEZIONE DI ECOLOGIA

"Negli ultimi quattro anni, l'industria chimica ha speso 11,2 milioni di dollari per una campagna per dire che non è colpa loro, così sappiamo di chi è la colpa." ― Jon Cooksey, scrittore, regista: How to Boil a Frog 
Sappiamo esattamente cosa uccide le api. L’estinzione delle colonie di api in tutto il mondo non è un grande mistero come vorrebbero farci credere le aziende chimiche. La natura sistemica del problema lo rende un affare complesso, ma non impenetrabile. Gli scienziati sanno che le api stanno morendo a causa di una serie di fattori quali pesticidi, siccità, distruzione del loro habitat naturale, riscaldamento globale e così via. Le cause di tale scomparsa sono in relazione tra loro e strettamente connesse ma sappiamo che il responsabile è l’uomo e che le cause principali sono i pesticidi e la distruzione del loro habitat naturale.

I biologi hanno trovato tracce di 150 diversi pesticidi chimici nel polline delle api, un cocktail di pesticidi mortale secondo Eric Mussen, apicoltore della University of California. Le aziende chimiche Bayer, Syngenta, BASF, Dow, DuPont e Monsanto hanno scrollato le spalle per questa complessità sistemica, come se il mistero fosse troppo complesso per essere svelato. Non hanno messo in atto alcun cambiamento in merito alle politiche sui pesticidi. Dopo tutto, la vendita di veleni a coltivatori in tutto il mondo, è vantaggiosa.
Come se non bastasse, l’habitat delle api selvatiche si riduce di anno in anno a causa dell’attività agroindustriale che distrugge praterie e foreste per lasciar spazio alle monocolture che sono contaminate dai pesticidi. Per fermare il processo di estinzione delle api, dobbiamo rivedere il nostro sistema agricolo malato e distruttivo. 

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