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10 aprile 2013

GLI ITALIANI EMIGRANO NELL'ALDILA'

Di Marco Cedolin
Nonostante la novella presidente della Camera Laura Boldrini, impegnata con migranti e migrazioni di altro genere, abbia dichiarato di non esserne al corrente e mostri tutto il proprio stupore per la povertà in cui versano i suoi connazionali privi di uno stipendio dell'ONU, una larga parte degli italiani vive in condizioni sempre più drammatiche, senza che esista alcun ammortizzatore sociale in grado di mitigare gli effetti della catastrofe economica che si è riversata sulle loro teste. 
L'ondata di persone che al culmine della propria disperazione decidono di sublimare il proprio dramma emigrando nell'aldilà, continua a farsi sempre più impetuosa ed inizia a tracimare dagli argini di silenzio attraverso i quali Monti e Napolitano hanno deciso di nasconderla alla vista, intimando ai media la più completa omertà.
Qualche caso più eclatante degli altri, come la strage di Perugia  o il triplice suicidio di Civitanova Marche, finisce per forza di cose per trovare spazio sui quotidiani a tiratura nazionale, ma nonostante perfino la Boldrini e qualche opinionista chic dei salottini TV inizino a prendere atto del fatto che una sempre più ampia fascia della popolazione italiana sia in procinto di migrare con mezzi assai più drammatici dei barconi, continua a mancare totalmente una reale percezione del fenomeno...... 

2 commenti:

  1. Per favore divulgate la notizia che il debito e' una truffa ordita da pochi banchieri senza scrupoli collusi con le agenzie di rating, le quali sono s.p.a. che annoverano tra i loro soci i banchieri stessi.. Sono costoro che DECIDONO, sulla base di NULLA di declassare una intera nazione e di rovinare milioni di famiglie.

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  2. in pratica la Ue ha già introdotto il sucidio "assistito"...
    Il genocidio in nome dei mercati e delle banche è considerato democratico

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