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17 febbraio 2013

GLI USA INIZIANO L'OCCUPAZIONE DELLE REGIONI DEBOLI DEL PIANETA

CI SARA' UNA RISPOSTA DELLA CINA?
Sappiamo già che la contraddizione principale di questo tempo è quella tra gli Stati Uniti e la Cina. Pertanto, qui cercherò di parlare di questo confronto. In realtà, è un confronto che già si sta preparando al Pentagono. Dovrà accadere presto o tardi. E con ciò, purtroppo, inizia a diventare visibile lo spettro della Terza Guerra Mondiale. E sicuramente lo hanno già capito bene, sia Washington che Pechino. Senza dubbio.
Di Enrique Muñoz Gamarra
Per prima cosa diamo uno sguardo alla Cina. La sua ascesa è stata rapida. Non dimentichiamo che nel 2009 la Cina era già il più grande esportatore del mondo. Nel 2010 diventa la seconda più grande economia mondiale. Nello stesso anno (2010) l'accordo economico strategico, Usa-Cina, stabilito nel 1979, viene abolito. Poi l'Europa diventa il principale partner commerciale della Cina. E, infine, dallo scorso anno (2012) è il primo partner commerciale del mondo. E gli ultimi dati che ho a portata di mano indicano che l'uso globale dello yuan come valuta di regolazione del commercio internazionale e degli investimenti è continuato ad aumentare nel 2012.

Adesso diamo uno sguardo anche agli Stati Uniti. La crisi ha avuto effetti devastanti in questo paese. Il fallimento economico continua ad esser qui ancora molto grave. In primo luogo, l'incidenza della manifattura nella sua economia si è ridotta dal 28% nel 1953 all'11% nel 2010 (1). Inoltre, l'economia degli Stati Uniti avanza, sempre più, verso un'economia di servizi e il suo debito, naturalmente, non è solo di 16 miliardi di dollari, come sono soliti riferire nella stampa occidentale, ma di 180 miliardi di dollari (privato, sanitario e sicurezza sociale) e, questo è sempre più in aumento, qualcosa di veramente terribile.
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