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3 agosto 2012

USA: Il grande business delle carceri private

In dieci anni il numero di stranieri incarcerati in prigioni private è cresciuto da 3.300 ad oltre 23.000: imprigionare immigrati clandestini è un grande business in crescita negli Stati Uniti. Dal 2000 gli Stati Uniti hanno speso più di 32.000.000 di dollari in in attività di lobbying per indirizzare maggiori fondi federali verso i centri di detenzione privati.

I contribuenti americani secondo le stime pagheranno per quest'anno 2 milioni di dollari, e una gran parte di questi fondi saranno destinati alla costruzione di nuove strutture per ospitare i 400.000 immigrati che vengono arrestati ogni anno, (Associated Press). La sistemazione di ogni detenuto costa ai contribuenti circa 166 dollari a notte, prezzo che dal 2004 è raddoppiato. Sempre più immigrati finiscono in carcere proprio perché il governo arresta sempre di più clandestini. Dieci anni fa, erano circa 3.300 gli immigrati clandestini nelle prigioni private. Oggi, questo numero è cresciuto fino ad oltre 23.000. Grazie a questo aumento dei detenuti, le società private di detenzione statunitensi hanno visto aumentare i loro profitti da 760 a 5.100 milioni di dollari.

Le compagnie negano di cercare di influenzare la legislazione, ma casualmente molte delle loro donazioni, sono state fatte poco dopo che i legislatori hanno sostenuto l'iniziativa di indirizzare più fondi alle prigioni private. "Se il denaro sta aumentando in modo significativo nella sfera dell'immigrazione clandestina, allora questo è un cambiamento di politica ... un cambiamento significativo", ha detto James Thurber, direttore dell'American University’s Center for Congressional & Presidential Studies. Secondo le rivelazioni dell'agenzia di stampa AP, il senatore John McCain ha ricevuto 71 mila dollari dopo aver smesso di sostenere una legge che darebbe agli immigrati clandestini un mezzo per ricevere la cittadinanza. Il repubblicano John Boehner, che ha votato a favore di iniziative che aiutano a ridurre l'immigrazione illegale, ha ricevuto 63.000 dollari. Ai comitati del partito repubblicano, che in genere supportano un sistema di immigrazione duro, hanno dato 450.000 dollari in donazioni. Una grande percentuale di imprese che ricevono fondi per le prigioni private si sono spostate in stati al confine degli Stati Uniti come il Texas o altri Stati con un alto numero di immigrati, come la Florida. 
L'Immigration and Customs Enforcement (ICE) progetta di costruire o ampliare le carceri private per immigrati in Newark, New Jersey, nei sobborghi di Chicago e nel deserto Mojave della California. 

Pedro Guzman ha trascorso 19 mesi chiuso in un centro di detenzione privato. Anche se era sposato con un'americana, l'ICE ha considerato illegale il suo soggiorno nel paese perchè aveva perso la sua domanda di asilo. Dopo un anno e mezzo rinchiuso, gli è stata concessa la residenza permanente legale. 
"E' un giro d'affari milionario, e ricevono profitti per ogni persona che entra qui ogni notte. E i soldi dei contribuenti tutti i giorni sono destinati a finanziare questo", ha detto. In piena campagna elettorale il presidente Barack Obama ha esortato a cercare alternative per migliorare la situazione degli immigrati senza documenti, ma nel frattempo il Congresso può approvare qualsiasi finanziamento che vuole per le dentenzioni, lasciando ovviamente una nicchia speciale alle prigioni private.

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