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2 febbraio 2012

CONTROLLARE IL PRIMO ANELLO DELLA CATENA ALIMENTARE: LE SEMENTI

Di Nidhi Tandon
Pambazuka
Una legge sulla sicurezza alimentare mondiale, promulgata nel 2009 negli Stati Uniti, autorizza per la prima volta la presenza di prodotti transgenici (OGM, N.d.T.) negli aiuti alimentari. Nidhi Tandon spiega come questa legge aiuta le aziende biotecnologiche a monopolizzare l'industria delle sementi a danno degli agricoltori e s'interroga sui legami poco chiari fra queste imprese, la Fondazione Gates e l'Alleanza per una Rivoluzione Verde in Africa. Nel marzo 2009 la commissione per gli affari esteri degli Stati Uniti ha approvato la legge sulla sicurezza alimentare mondiale [Global Food Security Act (SB 384)]. Lo scopo di questo testo, conosciuto con il nome di  « Lugar-Casey Act » è quello di dare priorità allo sviluppo agricolo a lungo termine e di riqualificare le organizzazioni umanitarie per consentire loro di rispondere meglio alle crisi. Gli aiuti concessi allo sviluppo agricolo - circa 7,7 miliardi di dollari in totale - sarebbero destinati soprattutto alla ricerca di nuove varietà transgeniche. (1) In altre parole, gli aiuti alimentari dovrebbero includere per la prima volta gli OGM. E gli OGM richiedono sementi OGM - che non provengono dall’impollinazione naturale.

La legge Lugar-Casey è il più vasto progetto agroalimentare dalla prima Rivoluzione Verde degli anni '50 e '60. 50 anni fa, le eccedenze dei paesi in via di sviluppo superavano il miliardo di dollari. Oggi il loro deficit alimentare supera gli undici miliardi di dollari l’anno (2).
Ciò contribuisce a renderli dipendenti dalle oscillazioni imprevedibili dei mercati internazionali, che hanno causato la crisi alimentare del 2008. 
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