Sostieni la ricerca sulle polveri sottili

29 maggio 2011

Danone continua ad ingannare nel 2011

Che la pubblicità ci inganni costantemente, non è una novità, che lo faccia per vendere di più ignorando i codici deontologici, morali ed etici sui quali si dovrebbe basare e che lo faccia senza tener conto del "target" al quale va diretto, poiché poco le importa d’ingannare un uomo o una donna, un bambino o un anziano, persone sane o malate, ecc., è qualcosa che noi tutti conosciamo, ma che per forza d'abitudine, abbiamo ignorato gradualmente.

Però ci sono momenti in cui qualcosa cattura la tua attenzione, una caratteristica distintiva che fa sì che nel lettore, spettatore o ascoltatore nasca un gesto di sorpresa che lo costringe ad aggrottare le sopracciglia e pensare che ci sia qualcosa di strano ... più strano del solito. Beh, questo è quello che mi è successo oggi nel vedere in televisione (uno dei pochi momenti che le dedico) un annuncio di Actimel. Sì, sapete, quel tipo di yogurt che contiene un batterio tanto benefico per il nostro organismo che non so come sia stato possibile vivere tanti anni senza di loro! 

Pero ci stavamo sbagliando e lo sapevamo da anni, e in quest'epoca dell’informazione conosciamo bene il fatto che questi batteri di cui ci parlano, i L-Casei Immunitas sono presenti nel nostro intestino da molto tempo prima che li scoprisse Danone! Di fatto si chiama Lactobacillus Casei Immunitas, però qualche mente brillante ha pensato bene che Bacillus non suonava molto bene e che vendeva poco, chiaro, più o meno lo stesso che fece Demetria Lovato de la Garza che si cambió il nome a Demi Lovato, o Stefani Joanne Angelina Germanotta che decise di chiamarsi Lady Gaga.

Riguardo alla leggenda metropolitana che se bevevi troppo Actimel poi il corpo smette di produrli (in effetti, non li produciamo ma li ospitiamo solo) e sugli ipotetici vantaggi del bere Actimel, si son scritte già molte pagine, però ciò che ha attirato la mia attenzione è che il batterio L-Casei Immunitas diventasse L-Casei Danone! Incredibile, hanno brevettato un nuovo batterio!

Mi tuffo immediatamente nella pagina di Danone per informarmi sul fatto, e la prima cosa che mi sorprende è che cliccando sul link “Vuoi sapere di più sul sistema immunitario?”, appaiono una serie di commenti di gente come pensionati che sono a maggior rischio di ammalarsi, che mangiano in situazioni estreme, che vogliono una cena di S Valentino nutriente…. Però del sistema immunitario poco o niente! Questo stuzzica la mia curiosità!

Continuo con il mio lavoro di ricerca, su questo batterio anche se con sempre meno speranza di trovare qualcosa di utile nella pagina Danone e allo stesso tempo continuo a sorprendermi con la carta stampata che “avvalla” tutti gli ipotetici benefici del bere Actimel (quanto sarà costato?).

Non finisco mai di stupirmi, risulta che, hanno un batterio esclusivo chiamato L-Casei Danone e che l’hanno registrato!  Diciamo che l’hanno assunto a tempo indeterminato e a tempo pieno. Seguiamo il filo di Arianna…. È ridicolo, per non dire vergognoso, che nella pagina di Danone si leggano cose come questa per cercare di spiegare che cos’è il L-Casei Danone (scusate, ma tutte le volte che lo scrivo mi fa ridere), però il peggio è che non c’è molto di più per investigare nella pagina in questione, a parte tutte le raccomandazioni su tutto ciò che si deve credere o no in internet! Caspita! Grazie per educarmi in questo senso, però potrebbe anche dire un pò di più riguardo a ciò che dobbiamo credere o no delle pubblicità. Comincio a pensare che queste persone siano vergognosamente sfacciate. Però non mi fermo, vado avanti.

Il mio naturale scetticismo si è un pò intaccato nel momento in cui scopro che Danone ha ricevuto un premio speciale, il premio Galien e penso: forse sto esagerando quando penso che mi stiano ingannando, magari c’è qualcosa dietro ad una pubblicità che mi promette un prodotto che lungi dal voler solo un beneficio economico sulle vendite, vuole anche riuscire a dare un beneficio alla mia salute. Che ingenuo! Il mio scetticismo mi invade e mi conquista completamente quando leggo questo:
“Il premio Elservier-Galien 'ricerca in nutrizione per la salute' a Danone per i prodotti Actimel e Activia, esempio di ricerca applicata alla nutrizione ottenendo alimenti funzionali con benefici per la salute”.
Cazzarola! scusate, questo è come fanno nel mio paese con le ciambelle, indagano su come buttarle nell’olio nel modo migliore per ottenere ciambelle funzionali (a colazione sono una delizia) con benefici per la salute (evitano che muoia di fame). In sostanza, torno a essere com’ero all inizio ….
Ho esaurito la pazienza? Che cos’è il L-Casei Danone e soprattutto: perché gli hanno cambiato il nome? Bene, dopo varie ricerche un pò qua e là, arrivo a questa conclusione:
Nei laboratori Danone hanno trovato un ceppo del Lactobacillus Casei Olanda le cui caratteristiche rendono la produzione più semplice ed economica oltre che più duratura e resistente, ragione per cui li obbliga a cambiargli il nome e poterla registrare.
Così, alla fine, il fatto di essere stati obbligati a cambiare il nome eliminando la parola “immunitas” che di per se stessa era una fantastica parola per vendere, è dato da un grande problema scoperto durante la fabbricazione o la conservazione dei precedenti Actimel, allora adesso la domanda è ovvia: Qual è stato il problema?


Scelto e tradotto per Voci Dalla Strada da Roy Pitt

Nessun commento:

Posta un commento

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog Voci Dalla Strada

Non sono consentiti:
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)