Sostieni la ricerca sulle polveri sottili

28 dicembre 2009

GLI USA HANNO TRASFORMATO LA GIUSTIZIA IN UN AFFARE

Di Nils Christie, Direttore dell'Istituto di Criminologia dell'Universita' di Oslo. Tra i suoi libri e saggi tradotti in Italia ricordiamo "Abolire le pene" (Gruppo Abele ed.) e "Il business penitenziario - la via occidentale al gulag" (Eleuthera ed.)
intervista di Roberto Valencia
Nils Christie ha trascorso tutta la sua vita denunciando le varie politiche carcerarie che "ormai nessuno crede servano per rieducare i prigionieri". Autore di vari libri, e' diventato insieme al Prof. Louk Hulsman e a pochi altri, un referente mondiale del movimento abolizionista.


Gli Stati Uniti sono il modello da evitare. Il paese "delle liberta'" ha allo stesso tempo la percentuale piu' alta di prigionieri giacche', secondo Christie, "la Giustizia e' diventata un business".
L'Europa dovra' adesso decidere se seguire il modello nordamericano oppure optare per sistemi nei quali la prigione non abbia cosi' tanto peso.

In poche parole, cosa e' e cosa chiede l'abolizionismo?


L'abolizionismo e' la grande eredita' dei movimenti del secolo XIX per l'abolizione della schiavitu'. Oggi pero' parliamo di qualsiasi movimento che propugna l'abolizione di qualche norma di legge o consuetudine stabilmente radicata; tra questi e' di grande importanza quello che ha come scopo eliminare l'attuale sistema penitenziario.

Lei crede che si possa raggiungere una societa' senza il carcere?

Innanzitutto dobbiamo chiarire che l'abolizionismo non e' un movimento compatto e che, come e' logico, ci sono diversi punti di vista. Detto questo, diro' che c'e' una corrente, rappresentata dal professor Hulsman, che pensa che sia possibile raggiungere una societa' in cui non ci sia bisogno del carcere. Da un altro lato, c'e' quell'altra corrente che viene spesso chiamata minimalista, forse un po' meno utopica, il cui scopo sarebbe abrogare il sistema penitenziario attuale e ridurre alivelli minimi la popolazione carceraria. Io condivido questo pensiero, ma comunque tutte e due le correnti sono d'accordo nei punti cardine del discorso coie', cambiare l'attuale sistema carcerario perche' la popolazione penitenziaria non puo' essere cosi' alta.


La legalizzazione della droga protrebbe essere una misura per ridurre il numero dei prigionieri?

Assolutamente. In un mio libro pubblicato quindici anni fa, descrivo come e' facile combattere le droghe se comparata, ad esempio, con la lotta contro il fumo di sigarette o il vino rosso. E poi, non possiamo dimenticare che, con la scusa di combattere le droghe, si puo' attuare un controllo su tutta la popolazione specialmente le classi piu' povere.


Ma in Olanda, un paese nel quale non e' vietato il consumo delle cosiddette "droghe leggere", il tasso di popolazione carceraria e' simile a quello degli altri paesi europei ...

Il caso olandese e' interessante poiche' vi e' una contrapposizione di forze. La legge che permette il consumo e' stata chiaramente una vittoria del potere conservativo, che ha preso il controllo d'una misura che, apparentemente, sembra di carattere aperto. Il rirultato finale e' stato una legge che tende sempre di piu' a portare un sacco di persone in prigione, giacche' si colpisce duramente il piccolo traffico di droghe, benche' il consumo non sia perseguito. Anzi, io sono convinto che in Olanda le prigioni sono piene soltanto di gente povera.


Allora, quale e', secondo lei, la funzione e lo scopo delle carceri oggi

La parola che viene molto spesso usata e' "deposito", il carcere e' un deposito; nessuno crede ormai che le prigioni abbiano l'obiettivo di migliorare e rieducare le persone. Qualsiasi padre invia i suoi figli a scuola o in universita' per due motivi, per imparare qualcosa e per avere delle amicizie che durino tutta una vita. Perche' le prigioni non dovrebbero avere lo stesso scopo?


Gli Stati Uniti, il paese piu' indisutrializzato, e' anche quello che, con oltre 700 prigionieri ogni 100.000 abitanti, ha il tasso piu' alto del mondo di popolazione carceraria; quale e' la sua spiegazione?

Secondo me, la societa' capitalistica e' molto vulnerabile e il suo unico scopo e' quello di produrre dei soldi quindi, non ci sono altre conquiste oltre il denaro e per cio' e' chiaro che chi non si inserisce in questa logica viene considerato dalla societa' come un pericolo. Il secondo motivo e' che il sistema capitalistico e' stato capace di fare un business delle prigioni, un affare da miliardi ogni anno, arrivando a un punto tale che nei quartieri poveri degli Stati Uniti viene considerato come una benedizione avere una prigione. E non solo quello, nel sistema americano si sono create delle grandi lobby che forniscono servizi alle prigioni, le quali hanno un potere molto grande e vogliono che la popolazione carceraria sia elevata, in altri termini mettere piu' gente in galera. L'industria delle carceri e' stata l'alternativa quando l'industria militare ha avuto un periodo di declino e quindi, come ha detto anche il ministro della giustizia americano, se i militari non possono essere impiegati per fare le guerre, devono aiutarci a combattere la guerra interna alla nostra nazione.


Finora in Europa Occidentale non accade lo stesso ma, dove sta andando il sistema penitenziario europeo?

C'e' anche una tendenza europea ad aumentare il numero delle prigioni e dei prigionieri, attualmente stabile attorno alle 90 persone ogni 100.000 abitanti. Di sicuro c'e' un grande piano per aumentare il sistema carcerario tedesco, e in Gran Bretagna accade lo stesso, c'e' un accordo tra i laburisti e i conservatori per aumentare il numero delle carceri, qualcosa del genere sta accadendo in Olanda ed altri paesi europei. L'unica cosa positiva e' che nella cosiddetta Europa dell'Est alcune nazioni hanno dovuto per forza abbassare il numero dei prigionieri per poter permettersi di entrare nel consesso europeo. Ad esempio questa settimana ho saputo che la Russia ha fatto una nuova amnistia che rende liberi oltre 120.000 prigionieri.


Allora e' nero il futuro che ci aspetta?

Dipende. Se riusciamo a capire il pericolo che c'e' nel seguire gli Statu Uniti nella loro maniera di far diventare l'amministrazione della giustizia un business, possiamo salvarci e preservare l'Europa dalla catastrofe, ma non sono ottimista perche' l'ideologia americana e' troppo forte. Tanti americani conservatori si rivolgono all'opinione pubblica europea con due messaggi: lasciateci controllare la vostra economia e lasciateci organizzare il controllo della vostra societa' secondo il nostri modelli economico e penale.

Fonte: http://www.inventati.org/apm/abolizionismo/

Nessun commento:

Posta un commento

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog Voci Dalla Strada

Non sono consentiti:
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)