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24 luglio 2009

APPELLO CONTRO LA VACCINAZIONE DI MASSA PER L'INFLUENZA H1N1



Riceviamo e pubblichiamo
.
Chiunque lo ritenesse oppurtuno può inviare una mail agli On. Sacconi e Fazio, come ha fatto il nostro lettore, e come ha fatto Voci Dalla Strada.


A: segreteriaMinistroSacconi@lavoro.gov.it; segreteria.fazio@sanita.it; ufficioconvegniministro@lavoro.gov.it

Cc: comedonchisciotte@yahoo.it; vocidallastrada@live.it; info@effedieffe.com; info@disinformazione.it; gianlucafreda@supereva.it; info@nexusedizioni.it; segreteria@massimofini.it

Milano, li 23 luglio 2009

Alla cortese attenzione del Ministro della Salute, On. Maurizio Sacconi, e
del Vice Ministro della Salute, On. Ferruccio Fazio.

Egregio Signor Ministro,
Egregio Signor Vice Ministro,

Vi scrivo in merito alla supposta “pandemia” A/H1N1, meglio nota come
“febbre suina”.
Secondo quanto avete dichiarato ai media, sono previste per l’Italia due
tranches di vaccinazioni, la prima in autunno 2009 ed una successiva all’
inizio del 2010.
Come cittadino italiano e contribuente, mi permetto dunque di sottoporVi
alcuni seri dubbi riguardo all’opportunità della campagna di vaccinazione:

1. Secondo quanto apprendo dalle Vostre dichiarazioni ai media, i sintomi
dell’influenza A/H1N1 non sarebbero altro che quelli della normale influenza
stagionale, in forma più lieve per giunta. E mentre l’influenza stagionale
provoca fino a 5000 decessi ogni anno solo in Italia, in questi mesi la
A/H1N1 ha provocato soltanto poco più di 700 decessi in tutto il mondo.

2. E’ perfino superfluo rammentarVi, Signor Ministro e Signor Vice Ministro,
quanto possa essere nocivo un vaccino al sistema immunitario,
specialmente nei bambini e negli anziani, e di conseguenza quanto sia
inopportuno scegliere la strada del vaccino per malattie di poco conto e
scarsamente nocive come questa influenza suina.

3. Gravissime accuse contro L’OMS, le case farmaceutiche Baxter, Sanofi-
Aventis e Novartis e una serie di personaggi di rilievo della finanza e
della politica internazionale sono state mosse dalla nota giornalista
Jane Burgermeister. Secondo la denuncia della signora Burgermeister,
sia il vaccino che la stessa epidemia A/H1N1 sarebbero armi biologiche
deliberatamente utilizzate per la riduzione della popolazione mondiale.
L’ingiunzione dell’ affermata giornalista contiene una dettagliata
documentazione, atta a dimostrare la reale entità dell’epidemia di
influenza suina e del relativo vaccino, nonché le gravissime responsabilità
degli enti e delle persone chiamate in causa. Riporto qui il link al
documento, nell’auspicio che possa essere preso in esame e valutato dal
Ministero della Salute: http://wakenews.net/Microsoft_Word__Criminal_Charges
__Swine_flu_edits_v2_1_.pdf

4. Sulla base dell’ingiunzione presentata dalla Burgermeister, sono
attualmente in preparazione un’ulteriore ingiunzione ed una mozione ad opera
di un team di esperti legali americani. Per quanto le gravissime accuse mosse
contro l’OMS e Big Pharma siano ancora da dimostrare in tribunale, sarebbe
quantomeno opportuno che il Ministero della Salute tenesse conto di queste,
prima di “buttarsi a pesce” nell’avventura di una vaccinazione di massa.

5. Lo stesso OMS non ha escluso rischi, affermando che "nella produzione di
alcuni vaccini per la pandemia sono coinvolte nuove tecnologie che non sono
state ancora valutate estensivamente per la loro sicurezza in certi gruppi
della popolazione".

6. Una serie di eventi e circostanze getta pesanti ombre su questa
vaccinazione, nonché sul ruolo di Big Pharma nella politica sanitaria dell’
OMS. Riporto al termine di questo messaggio una serie di link ad articoli
sull’argomento, sicuramente di Vostro interesse.

7. Il Vice Ministro Fazio ha dichiarato che il costo per l’acquisto dei
vaccini ammonterebbe a “poche” centinaia di milioni di euro. Una cifra,
secondo il Vice Ministro, che non creerebbe problemi, neanche in “periodi
di magra” come questi. Con tutto il rispetto, considero questa
dichiarazione un vero e proprio insulto ai cittadini che faticano ad
arrivare a fine mese!

Per questa serie di ragioni, mi appello al Vostro buon senso, nonché alla
Vostra professionalità, nel chiederVi di riconsiderare la Vostra posizione
sulla campagna di vaccinazione per l’A/H1N1 indicata dall’OMS, sulla base di
quanto riportato sopra. Al di là delle direttive dell'OMS, la responsabilità
politica in materia di sanità in Italia spetta al Ministero e per questo mi
rivolgo a Voi.
Vi anticipo che, nell’eventualità di una vaccinazione di massa, non mi
sottoporrò ad essa.
Se anche tale vaccinazione fosse fortemente vincolante o addirittura (Dio
non voglia!) coatta, la rifiuterei comunque, sulla base dei punti elencati
sopra, nonchè delle ingiunzioni presentate.
Sono in procinto di contattare la signora Burgermeister ed alcune delle più
note associazioni italiane in difesa della libertà di scelta in materia di
vaccinazioni, sperando di ricevere aiuto e consiglio.
Includo in copia conoscenza CC alcuni dei migliori siti internet italiani di
informazione, al fine di lasciare una traccia di quanto Vi ho scritto. Se i
gestori di tali siti internet e blog vorranno pubblicare questo mio appello
a Voi, hanno il mio pieno consenso a farlo.
Auspico anzi che da tale lettera possa eventualmente nascere una petizione
da sottoporre alla cortese attenzione del Ministero della Salute, al fine
di sensibilizzarlo ulteriormente al problema, poiché al di là della
preoccupazione di alcuni cittadini per questa influenza suina, preoccupazione
esclusivamente generata dal vergognoso ed ingiustificato allarmismo dei media
tradizionali(un vero e proprio “terrorismo mediatico”), tanti Italiani sono
contrari al vaccino, lo reputano inutile e nocivo e vi intravedono i forti
interessi lobbistici di Big Pharma, se non addirittura il tentativo di
introdurre politiche di “militarizzazione” della sanità e di recare danno
alla salute della popolazione.
Nella speranza che gli argomenti esposti possano essere da Voi presi in
considerazione,
Vi porgo Distinti Saluti

Luigi Ranalli

P.S.
Come indicato al punto 6 della lettera, includo i link ad alcuni articoli
italiani e stranieri sull’argomento:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6120
http://www.disinformazione.it/baxter_influenza_aviaria.htm
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6127
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6126
http://www.birdflu666.wordpress.com/
http://www.naturalnews.com/025760.html

4 commenti:

  1. chiaramente, i media si sono lanciati in una campagna di criminalizzazione suina e di diffusione totale di panico (sia in Italia che nel mondo) che poco ha a che vedere con la reale portata dell'influenza. Inutile sperare che persone oltretutto così poco disposte ad ascoltare le persone come i NOSTRI RAPPRESENTANTI si occupino di una sensibilizzazione CONTRARIA a quel che han gridato le TV a loro correlate o al loro presidente correlate.

    Quest'anno é la bufala del maiale, l'anno scorso quella dei piccioni... ogni anno c'é un flash bang diverso che serve a distogliere l'attenzione dai reali problemi. I media però non si rendono conto del reale danno che provocano però queste psicosi nel tessuto sociale.

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  2. oltre al danno psicologico esistono danni reali permanenti causa iniezione sostanze sconosciute.
    altro che vaccini.
    penso che gli effetti a lungo termine non li conosca nessuno.
    vale il detto "se non ti uccide subito dopo allora non fa male".

    vale anche che siamo in ogni caso in mano a dei pagliacci.

    una simpatica storiella della vaccinazione di massa negli USA nel 1976 sempre per la suina la trovate qui

    RispondiElimina
  3. "Io non ci sto a capì 'na mazza!!!!!!!!!!!!!!"

    che qualcuno mi illumini su questo problema!

    RispondiElimina
  4. @coldtrept23...

    Io ti posso solo consigliare una cosa:
    NON TI FIDARE!!!!!
    All'OMS se c'è una cosa di cui non interessa niente è la salute della gente!
    ;)

    RispondiElimina

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